Challenge Cup: Zebre, a La Rochelle l’illusione dura un tempo

Si è conclusa in Francia la partita valevole per il quinto turno della coppa europea di rugby. Ecco come è andata.

Due mete nel primo tempo fanno sognare le Zebre, ma il risveglio a inizio ripresa è brusco e amaro. La Rochelle marca tre volte in dieci minuti e per le Zebre i playoff diventano un miraggio irraggiungibile nonostante le mete di Di Giulio e Mbandà.

Due rapidi falli per le Zebre che premono nei 22 francesi  con la touche ai 5 metri: i bianconeri perdono l’ovale in avanti, prima mischia dei francesi che trova il fallo.  Il pallone é calciato in touche con i padroni di casa che avanzano con la maul: sui 22 l’ovale é perso in avanti anche dal pack dei transalpini. Palazzani introduce il pallone e l’arbitro inglese questa volta sanziona la mischia francese. La rimessa italiana sulla metà campo é però storta e l’ovale passa nelle mani di Orioli. Il secondo fallo italiano é calciato ai pali da West per il 3-0 dai 40 metri. Provano a rispondere le Zebre ma l’attacco italiano é portato fuori dal campo a 15 metri dalla meta. Arriva poi il terzo fallo per i francesi e, da posizione centrale, West centra ancora i pali dello Stade Deflandre. Rispondono le Zebre al 17° con una bell’azione avanzante con Licata, Boni e Di Giulio fermato sulla linea dei 22. L’azione sfuma su un fuorigioco dell’attacco di Biagi e compagni, ma un in avanti frutta una mischia sul centro campo a Palazzani. E’ ancora Boni al 20° a dare la carica alle Zebre con un bel break che porta i bianconeri sui 22 con De Battista ad avanzare. Tanti raccogli e vai ai 10 metri ma é brava la difesa francese ad ottenere un altro fallo. Le Zebre Rugby non contestano la touche né la maul, ma l’avanzamento francese vede il fischietto inglese sanzionare per la 6a volta gli ospiti. La rimessa in attacco non produce problemi alla difesa che raccoglie un chip e libera. Tanta l’indisciplina del XV di coach Bradley sanzionato nella difesa della maul francese. Il fallo é girato a causa di un colpo proibito al collo da parte di Qovu su un avanti delle Zebre. La touche ai 5 metri per Luus vede il drive fermato ma proseguono le fasi bianconere ai 5 metri con Bello che porta l’ovale sulla linea di meta. L’arbitro inglese vede una mano francese tra l’ovale e la linea, e comanda una mischia. Ottimo l’ingaggio del pack italiano che avanza, l’ovale é aperto al largo sinisto dove é Di Giulio a segnare la prima meta della gara. Brummer non trasforma dalla linea laterale ma ottime Zebre allo Stade Deflandre di La Rochelle sotto 6-5 al 30°. I bianconeri giocano dai loro 22 metri ma l’azione del pilone della nazionale francese Priso porta al tenuto italiano. Lo Stade Rochelais va in touche ai 5 metri ma la rimessa é rubata dalla franchigia di base a Parma. Altro attacco francese e 8° fallo italiano con nuova rimessa ai 5 metri. Spinge La Rochelle ma é brava la difesa delle Zebre a tenere alto Bales e trovare il turnover sotto i pali. L’ovale é liberato al piede da Padovani al 36°. Rimessa francese in attacco ma ancora l’ovale é rubato e giocato veloce dalle Zebre sull’altra ala, dove é perso. Bravo Boni ad intercettare West e strappare 50 metri con De Battista. L’azione prosegue con break di Mbandà che segna! Palazzani trasforma la seconda meta italiana con le squadre negli spogliatoi con gli ospiti meritatamente avanti sulla terza forza del Top14.

Ad inizio ripresa attacca lo Stade Rochelais da una mischia a metà campo che si trasforma in una maul, fermata sui 22. Avanzano i francesi che trovano il fallo per placcaggio alto, calciato in touche. Crolla la maul francese ed arriva un altro fallo delle Zebre. Il nuovo drive é fermato a pochi cm dalla meta. L’arbitro chiede aiuto al TMO che assegna la meta a Priso. West trasforma e riporta avanti i francesi 13-12 al 48°. Il primo attacco alla mano delle Zebre nella ripresa vede avanzare la difesa francese che porta fuori Tuivaiti sulla metà campo. Sull’azione seguente un fallo dello Stade Rochelais fa risalire il XV del Nord-Ovest. Rimessa italiana a metà campo: la maul avanza prima che Tuivaiti trovi metri sulla sinistra. L’ovale é perso sul placcaggio, con West abile sul filo della linee laterale ad innescare Retiere che con uno scambio con un compagno brucia la difesa e segna una bella meta. Provano a rispondere le Zebre che però perdono un altro pallone con un errore di trasmissione. Gioca veloce La Rochelle col calcio passaggio ed il break centrale di Sazy. La battaglia sulla linea di meta vede segnare Botia che capitalizza un altro pallone di recupero francese ad ipotecare il successo dei transalpini. West trasforma la terza meta francese con i gialloneri che vanno oltre il break allo Stade Deflandre. Altro pallone perso da Renton e altro veloce contrattacco di casa, fermato da un in avanti. Attaccano le Zebre col possesso nei 22 francesi. Il multifase si chiude con un pallone perso in avanti: la mischia italiana -con Ceciliani e Tauyavuca forze fresche- mette pressione e Murimurivalu libera al piede su Balekana. Al 65° arriva il 2° fallo della ripresa contro il XV di Gibbes. Il gioco si ferma alcuni minuti per un giocatore dei francesi rimasto a terra e si riparte, ma sul lancio di gioco Canna perde l’ovale recuperato dai padroni di casa nei loro 22. Renton introduce in mischia chiusa con le Zebre vicine alla meta con la sgroppata sulla destra di Balekana: il calcetto a seguire per se stesso é però raccolto dalla difesa francese che libera al piede a 10 dal termine. Pallone perso da Licata e La Rochelle gioca alla mano dai propri 22 ma concede una mischia per in avanti. Padovani entra nei 22 col possesso ma il riciclo di Meyer trova…l’arbitro! I francesi risalgono grazie al fallo fischiato a Ceciliani per fuorigioco ma le Zebre riconquistano il possesso nei propri 22 e trovano territorio col gioco al piede, mettendo pressione al triangolo allargato francese. A due dal termine un dubbio tenuto italiano con Botia che non rotola mai via, da a La Rochella la touche per cercare la meta del bonus. Maul respinta, si giocano le fasi a tempo scaduto con un placcaggio molto basso di Zilocchi su Vito, sanzionato dall’arbitro inglese. Touche francese ai 5 m contestata da Tauyavuca. La maul trova lo spazio alla bandierina e segna con Forbes la meta del bonus all’83°. La trasformazione di Lafage é corretta e chiude il match dello Stade Deflandre a favore dei padroni di casa che, coi 5 punti, ipotecano il passaggio del turno quasi azzerando le speranze italiane di passaggio del turno, in mano ora ai russi dell’Enisei-STM che domani ospitano gli inglesi Bristol Bears a Sochi.

LA ROCHELLE – ZEBRE 32-12

Venerdì 11 gennaio, ore 20.00 – Stade Marcel Deflandre, La Rochelle
La Rochelle: 15 Kini Murimurivalu, 14 Arthur Retiere, 13 Brieuc Plessis-Couillaud, 12 Geoffrey Doumayrou, 11 Marc Andreu, 10 Ihaia West, 9 Alexi Bales, 8 Victor Vito, 7 Kevin Gourdon, 6 Wiaan Liebenberg, 5 Jone Qovu Nailiko, 4 Mathieu Tanguy, 3 Uini Atonio, 2 Jean-Charles Orioli, 1 Dany Priso 
In panchina: 16 Hikairo Forbes, 17 Mike Corbel, 18 Arthur Joly, 19 Romain Sazy, 20 Botia Veivuke, 21 Jean-Victor Goillot, 22 Maxime Lafage, 23 Steve Barry
Zebre: 15 Edoardo Padovani, 14 Paula Balekana, 13 Tommaso Boni, 12 Nicolas De Battista, 11 Gabriele Di Giulio, 10 Francois Brummer, 9 Guglielmo Palazzani, 8 Jimmy Tuivaiti, 7 Giovanni Licata, 6 Maxime Mbanda, 5 George Biagi, 4 Samuele Ortis, 3 Eduardo Bello, 2 Luhandre Luus, 1 Cruze Ah-Nau 
In panchina: 16 Massimo Ceciliani, 17 Daniele Rimpelli, 18 Giosue’ Zilocchi, 19 Apisai Tauyavuca, 20 Johan Meyer, 21 Josh Renton, 22 Jamie Elliott, 23 Carlo Canna
Arbitro: Craig Maxwell-Keys
Marcatori: 11′ cp. West, 13′ cp. West, 28′ m. Di Giulio, 38′ m. Mbandà tr. Palazzani, 46′ m. Priso tr. West, 52’ m. Retiere, 57’ m. Veivuke tr. West, 80’ m. Forbes tr. Lafage

Foto – Stefano Dalfrate

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