Benetton Treviso: due mesi per scrivere la storia

I prossimi appuntamenti per i biancoverdi decisivi per la corsa playoff sia in Guinness Pro 14 sia in Challenge Cup.

Sogna Treviso, e lo fa in grande. Il successo sui Glasgow Warriors non è solo un successo di prestigio contro uno dei club più forti della Guinness Pro 14, ma ha significato anche il secondo posto in classifica, a pari punti con l’Edimburgo. Alle spalle ci sono gli Scarlets, a un punto, e l’Ulster, distante di due. E la Benetton è anche in corsa per i playoff europei. E i prossimi due mesi saranno decisivi.

Segui live e in esclusiva tutte le partite di Treviso su DAZN

Corsa Challenge

Sabato prossimo a Monigo arriva l’Agen e una settimana dopo, di venerdì sera, ci sarà la trasferta a Grenoble. 160 minuti che possono valere l’accesso ai playoff europei, prima volta nella storia del rugby italiano. Stesse avversarie degli Harlequins, al momento primi con 11 punti, con Treviso a 10 e le due francesi a 9. Due vittorie potrebbero non bastare, bisognerà vedere cosa succede ai Quins e i risultati degli altri gironi, ma sicuramente la Benetton ha la chance di arrivare fino all’ultimo a giocarsi la qualificazione. Anche perché sia Agen sia Grenoble sono in piena lotta salvezza in Francia e la Coppa non è certo una priorità per loro.

Sfide celtiche

Due mesi di fuoco, invece, quelli che attendono la Benetton in Guinness Pro 14. Dopo la pausa europea, infatti, i veneti avranno cinque impegni che potrebbero scrivere la storia del rugby italiano. Si inizierà con la trasferta a Belfast contro l’Ulster. I nordirlandesi hanno vinto a Monigo, in un match buttato dai biancoverdi, ed espugnare il Ravenhill sarebbe non solo una tacca da mettere in bacheca, ma anche una vittoria che darebbe certezze e punti a Treviso. Che poi, nell’ordine, affronterà gli Scarlets, Newport ed Edimburgo in casa. Tre sfide di cui due contro avversarie dirette nella bolgia di Monigo. Un trittico che si disputerà in pieno 6 Nazioni, quindi con formazioni rimaneggiate, ma che la Benetton dovrà superare indenne per mettersi in pole position nella corsa playoff. I due mesi si chiuderanno a fine marzo a Galway contro il Connacht, prima dello sprint finale di aprile. Ma da oggi al derby con le Zebre i biancoverdi avranno ben quattro match interni e un calendario che può far sognare.

Foto – Benetton Treviso

Duccio Emanuele Fumero

Giornalista professionista tuttofare. Il suo amore per il rugby nasce dal mix, pericoloso, di tre passioni: la bellezza del gioco, l’Irlanda e la birra. Per dieci anni ha curato il blog Rugby 1823 all'interno della piattaforma editoriale Blogo.

4 commenti su “Benetton Treviso: due mesi per scrivere la storia

  1. Purtroppo credo che un’influenza x niente di poco conto e potenzialmente molto negativa potrebbe averla la condizione delle Zebre.
    Quanti giocatori della Franchigia del Nord-ovest potrà convocare CoS?
    Il lavoro fatto in questi mesi potrà sicuramente attenuare le difficoltà ma se la Nazionale sarà (cosa prevedibile) Benetton-dipendente la corsa ai PO di PRO14 rischia di venire pesantemente compromessa.

  2. —e questo sarebbe un peccato non solo per i tifosi di Treviso, ma per tutto il nstro rugby, che ha bisogno di risultati e visibilità

  3. Ad oggi delle Zebre salverei solo Sisi (che non è in nazionale) Bisegni, Mayer Gianmarioli e il ritorno di Mbanda. Tre terze linee dove in nazionale il ruolo è ben coperto. Credo che Steyn e Negri siano titolari fissi e se Parisse sta bene il reparto è bello fatto. Certo se mi lasciassero a Treviso Barbini Ruzza Lazzaroni Pettinelli con Lamaro, anche se mi dispiacerebbe per loro, sarei contento. Ma dubito fortemente.

  4. 5 giocatori, di cui nessuno potenzialmente titolare, piu Ghiraldini,Campagnaro e Parisse su 23??
    Capisci bene che non è una prospettiva ottimale x la Benetton.

Rispondi