Rugby femminile: il 2018, nel bene e nel male

Come sempre la fine dell’anno è tempo di bilanci e anche Ladies Rugby Club come un po’ tutti è qui a chiedersi cosa ci lasciano questi dodici mesi di palla ovale in rosa, in Italia ma non solo. 

Dodici mesi di rugby, tra vittorie incredibili, piccole o grandi rivoluzioni, ma anche un dolore ancora vivo di una ferita che sarà impossibile  rimarginare. Ecco cosa è stato per Lorenzo Cirri e il suo Ladies Rugby Club il 2018.

LA VITTORIA DELLE AZZURRE AL MILLENNIUM STADIUM

Per la prima volta il rugby femminile fa tappa al  Principality Stadium di Cardiff, tempio gallese della palla ovale peruna partita del Sei Nazioni.  Alla fine del match le azzurre strapperanno una vittoria storica, prima squadra italiana di sempre ad espugnare la roccaforte gallese. L’Italia parte molto bene con la meta, al 9′ minuto, di Isabella Locatelli, ma il match è molto equilibrato, fino alla mezz’ora, quando le gallesi accorciano le distanze con un piazzato di Wilkins e poi con una meta di Butchers vanno in vantaggio. Nel finale di primo tempo con la meta di Magatti le Azzurre si riportano in vantaggio. Nella ripresa l’Italia mantiene il pallino del gioco: al 50′ arriva la terza segnatura, marcata da Beatrice Rigoni. Nel finale di gara le gallesi si fanno pericolose, marcano una meta al 73′ con Harrie e rientrano in partita. Ma le Azzurre non demordono e nel finale arriva anche la meta del bonus offensivo con Sillari. Finisce 15 – 22. Tripudio azzurro ed una pagina di storia del nostro rugby che viene scritta con inchiostro indelebile.

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Foto – Ruben Reggiani

Duccio Emanuele Fumero

Giornalista professionista tuttofare. Il suo amore per il rugby nasce dal mix, pericoloso, di tre passioni: la bellezza del gioco, l’Irlanda e la birra. Per dieci anni ha curato il blog Rugby 1823 all'interno della piattaforma editoriale Blogo.

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