Super Rugby: Sunwolves, l’avventura è già finita?

La Sanzaar sta valutando di tagliare la franchigia giapponese e tornare a un torneo a 14 squadre.

Sei vittorie in quattro anni di partecipazione, il ruolo di eterna cenerentola che abbassa il livello qualitativo del torneo, obbligando le altre squadre a una trasferta lunga e faticosa. La storia dei Sunwolves nel Super Rugby non è certo ricca di successi e, ora, la Sanzaar sta valutando la possibilità di tagliare la franchigia giapponese.

Secondo quanto scrive il Sydney Morning Herald, infatti, downunder si vorrebbe eliminare il torneo diviso in conference, che non appassiona i tifosi, e tornare a un format più normale a partire dal 2021. Per farlo, però, bisogna tagliare i rami secchi e sul banco degli imputati salgono i nipponici, i quali hanno dato poco da un punto di vista sportivo al torneo. Ultimi arrivati, insieme agli Jaguares, a differenza degli argentini non hanno convinto in campo e, dunque, potrebbero venir sacrificati. Sempre che, nel frattempo, un’altra formazione sudafricana non valuti l’ipotesi di passare al Pro 14, come hanno fatto Cheetahs e Southern Kings, lasciando libero il posto per i Sunwolves.

Foto – Instagram/sunwolves

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Duccio Emanuele Fumero

Giornalista professionista tuttofare. Il suo amore per il rugby nasce dal mix, pericoloso, di tre passioni: la bellezza del gioco, l’Irlanda e la birra. Per dieci anni ha curato il blog Rugby 1823 all'interno della piattaforma editoriale Blogo.

3 commenti su “Super Rugby: Sunwolves, l’avventura è già finita?

  1. resto dell’idea che il super rugby, come il pro14, dovrebbe strutturarsi in due categorie, serie A e serie B, studiando il modo di non concedere promozioni e retrocessioni dirette, amplierebbe il bacino, presenterebbe sfide più equilibrate, porterebbe più soldi e ritorno mediatico a fronte di un minor impegno medio…

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