Italia – Australia: i tifosi wallabies furiosi con l’arbitro

Sulle pagine social della nazionale australiana diversi tifosi hanno puntato il dito contro Pascal Gaüzère.

Un arbitraggio mediocre, pieno di errori e di indecisioni che sono risultate decisive. Al termine di Italia-Australia i commenti duri nei confronti del francese Gaüzère si sono sprecati. Dai tifosi azzurri agli addetti ai lavori, dai giornalisti (questo blog compreso) a Conor O’Shea, che in maniera educata ma decisa ha sottolineato l’inadeguatezza del fischietto transalpino. Ma, a sorpresa, anche i tifosi australiani sembrano non aver apprezzato.

Sulla pagina Facebook dei Wallabies, infatti, sono diversi i tifosi australiani a definire l’arbitraggio di Gaüzère imbarazzante e a dire che è stata colpa sua il risultato finale. Ma non c’è sportività in questi commenti, non è un’ammissione, ma una vera e propria accusa. Sì, perché l’Australia si è confermata brutta, con molti problemi e sul banco degli imputati c’è, e resta, Michael Cheika. Che, però, vincendo a Padova si è salvato. Purtroppo, dicono i tifosi wallabie.

“Non avesse annullato la meta all’Italia e non ci avesse dato la meta probabilmente avremmo perso e avrebbero esonerato Cheika. Invece non è successo perché Cheika ha pagato l’arbitro” sbotta un tifoso australiano. Insomma, l’arbitraggio di Pascal Gaüzère ha fatto infuriare tutti. Chi voleva vincere e si è sentito defraudato e chi, invece, voleva perdere e si ritrova ancora un tecnico sulla panchina che sperava di non avere più.

Duccio Emanuele Fumero

Giornalista professionista tuttofare. Il suo amore per il rugby nasce dal mix, pericoloso, di tre passioni: la bellezza del gioco, l’Irlanda e la birra. Per dieci anni ha curato il blog Rugby 1823 all'interno della piattaforma editoriale Blogo.

2 commenti su “Italia – Australia: i tifosi wallabies furiosi con l’arbitro

  1. Arbitraggio pessimo aggravato da una spocchia sconfinata in maleducazione. Sull’intercetto di Tebaldi fischia clamorosamente ad minchiam e non ha l’umiltà e l’intelligenza di rimediare in qualche modo (paro paro toccò alla Scozia ai mondiali, mica è l’unico). Fischi in mischia più che ridicoli (e spesso a danno loro), fervorini allucinanti anziché spiegazioni, flanker bellamente staccati per tutta la partita, si dimentica un vantaggio sotto i pali e ci trasferisce sull’out a sbagliare la touche, ma è solo un parziale riassunto della sua giornata. Che poi tratti a pesci in faccia il capitano che correttamente gli si rivolge, ecco, quella non è questione di giornata nera ma è ben peggio e riguarda l’uomo oltre che l’arbitro. Spero che almeno dorma male, dai piani alti del mio sport ormai mi aspetto niente.

    1. Completamente d’accordo con te. Il personaggio non conosce i fondamenti dell’educazione. E non capisce nulla di mischia, bravissimo Lovotti ad approfittarne

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