Italia – Australia: O’Shea ha scelto i XV azzurri per Padova

Il ct dell’Italrugby ha annunciato la formazione che scenderà in campo sabato contro i Wallabies.

Un solo cambio nei 23 di giornata per la sfida di sabato contro l’Australia. Jayden Hayward recupera e trova spazio a estremo, con Luca Sperandio che viene sacrificato e va in tribuna. Per il resto formazione confermata rispetto a quella che ha vinto a Firenze contro la Georgia. Match che sarà trasmesso in diretta su DMAX, canale 52 del digitale terrestre, a partire dalle 14.15.

Dopo lo stop della scorsa settimana si rivede dal primo minuto Jayden Hayward, unico cambio nel XV iniziale rispetto alla formazione schierata contro la Georgia: l’estremo della Benetton Treviso prende il posto del suo collega trevigiano Luca Sperandio. Sulle ali confermati Bellini – “padrone di casa” a Padova e autore di una meta sabato scorso – e Benvenuti con il duo Castello-Campagnaro centri. Mediana di marca Benetton con Allan e Tebaldi. In terza linea Negri, Polledri e Steyn, man of the match contro la Georgia.

Seconda linea con l’esperienza di Zanni e Budd, mentre in prima linea scenderà in campo il trio Ferrari-Ghiraldini-Lovotti con il tallonatore azzurro che, complice l’assenza di Sergio Parisse, avrà nuovamente i gradi di capitano.

“L’Australia è una squadra dura da affrontare – ha commentato O’Shea – . Noi abbiamo lavorato bene in questi giorni e per la prima volta dall’inizio dei test match abbiamo avuto una settimana “normale” di lavoro senza lunghi spostamenti. Sappiamo che giocando il nostro miglior rugby possiamo metterli in difficoltà. Contro la Georgia abbiamo centrato una vittoria importante, ma il nostro focus da domenica scorsa è solo sul prossimo avversario”.

ITALIA

15 Jayden Hayward, 14 Tommaso Benvenuti, 13 Michele Campagnaro, 12 Tommaso Castello, 11 Mattia Bellini, 10 Tommaso Allan, 9 Tito Tebaldi, 8 Abraham Jurgens Steyn, 7 Jake Polledri, 6 Sebastian Negri, 5 Dean Budd, 4 Alessandro Zanni, 3 Simone Ferrari, 2 Leonardo Ghiraldini, 1 Andrea Lovotti
In panchina: 16 Luca Bigi, 17 Cherif Traorè, 18 Tiziano Pasquali, 19 Marco Fuser, 20 Johan Meyer, 21 Guglielmo Palazzani, 22 Carlo Canna, 23 Luca Morisi

Duccio Emanuele Fumero

Giornalista professionista tuttofare. Il suo amore per il rugby nasce dal mix, pericoloso, di tre passioni: la bellezza del gioco, l’Irlanda e la birra. Per dieci anni ha curato il blog Rugby 1823 all'interno della piattaforma editoriale Blogo.

6 commenti su “Italia – Australia: O’Shea ha scelto i XV azzurri per Padova

  1. formazione che ci sta, dove tutti meritano la riconferma. Mi spiace per Sperandio, almeno in panca me lo sarei portato ma alla fine i posti son quelli e va bene anche così.
    La partita si deciderà con i primi 5 davanti e chi riuscirà a vincere la sfida al piede, loro con Foley a 12 proveranno a mettere in crisi il nostro triangolo, ovviamente i palloni ricalciati ad minchiam diventano per loro un invito a nozze per correre negli spazi.
    Una sconfitta di misura senza sbracare sarebbe già un ottimo risultato.

  2. Da un lato sinceramente forse qualche cambio l’avrei fatto (magari Bisegni per Benvenuti e Biagi o Fuser dall’inizio), dall’altro speriamo solo che Hayward abbia recuperato al 100%, se no sono dei criminali (cosa che non credo, comunque…)

  3. Mi accontento di vedere la squadra giocare con costrutto e manovre finalizzate all’avanzamento, questi non sono la Georgia… tre quarti fermi in attesa della palla ne ho visti fin troppi….

  4. niente, ha perso le schede gara e continua a fotocopiarne una, non è capace di uscire dalle sue convinzioni
    detto che tutti questi ragazzi hanno, chi più chi meno, fatto il loro contro la georgia, che non ti passi manco per l’anticamera del cervello provare una qualsiasi altra minima soluzione è accanimento terapeutico…
    e, soprattutto, mi vai ad esaltare il buon sperandio a 15 (che non è il suo ruolo), poi appena puoi rischiare di rompere hayward (non ci credo che in due settimane abbia recuperato, come si deve, quel tipo di infortunio, visto che avevi pure richiamato mezzo padovani, a proposito della fiducia nel ragazzo, per avere un quasi estremo vero), ributti dentro lui e a sperandio non fai manco vedere la panca (e non è che ci siano fenomeni in attesa dei 20 min di gloria, seduti lì).
    mi spiace, ma non ci siamo proprio (no, di fenomeni fuori non ce ne sono, ma non essendocene neanche in campo, anzi c’è gente che qualche limite l’ha già ampiamente dimostrato, non concepisco perché non dare la possibilità a qualcuno di prendersi il posto per merito)

  5. A prescindere dagli interpreti, (campioni esclusi, a mio parere, non c’è ne sono) è la motivazione che fa la differenza, ergo : puntiamo alla vittoria con estrema convinzione e poi …. molto poi … guardiamo il risultato pensando che perdere, fosse anche un solo punto, è comunque una sconfitta !

Rispondi