Italia – Australia: Toomua e i tanti dubbi di Cheika alla vigilia

Il trequarti dei Wallabies avvisa che non si dovrà prendere sottogamba l’impegno di Padova dopo troppi risultati negativi.

Ha affrontato il Galles sabato scorso, tra 10 giorni sfiderà l’Inghilterra e, in mezzo, ecco che si presenta l’Italia. L’Australia di Michael Cheika sta vivendo – sulla carta – la vigilia meno impegnativa del tour di novembre, la sfida che di norma dovrebbe servire a garantire più turnover e testare magari qualche giovane prospetto. E probabilmente sarà così, anche se Matt Toomua mette in guardia a voler cambiare troppo.

“Dobbiamo vincere, no? Dobbiamo rispettare l’Italia, che è una squadra che sappiamo sa sorprendere molte squadre. Anche noi abbiamo faticato contro di loro due anni fa in Australia, quindi non credo che rivoluzionare la squadra totalmente sarebbe la tattica più intelligente. Ma penso che allo stesso tempo, si sceglierà una situazione equilibrata. Abbiamo perso alcuni match ultimamente e ora dobbiamo vincere” ha spiegato il trequarti australiano.

Ed effettivamente dal ritiro dei Wallabies le voci sono concordanti. Se fino a qualche tempo fa la sfida di Padova era vista come l’occasione giusta per testare diversi giocatori nuovi, o ridare spazio a chi ha giocato poco ultimamente, ora la crisi di risultati dei Wallabies ha reso la partita contro gli azzurri molto più importante, con Michael Cheika che sicuramente non può permettersi passi falsi se non vuole che si apra ufficialmente la crisi in Australia.

Foto – Instagram/wallabies

Duccio Emanuele Fumero

Giornalista professionista tuttofare. Il suo amore per il rugby nasce dal mix, pericoloso, di tre passioni: la bellezza del gioco, l’Irlanda e la birra. Per dieci anni ha curato il blog Rugby 1823 all'interno della piattaforma editoriale Blogo.

4 commenti su “Italia – Australia: Toomua e i tanti dubbi di Cheika alla vigilia

  1. Secondo me si puo’ fare…basta stare pronti in caso loro decidano di perderla. magari evitando di ritardare i cambi all’inverosimile!!

  2. l’australia, delle grandi, è quella che ci ha sempre sofferto di più, provarci non costa nulla, crederci meno ancora, ma personalmente non ci vedo in grado di impensierirli, a meno che della partita feroce e perfetta di tanti (che ogni tanto infiliamo), stiamo, comunque, parlando di giocare nel totale almeno due volte più intensi e incisivi che contro la georgia (e il pack fare non meno che la stessa prestazione)

Rispondi