Top 12: Fiamme “ridotte” per il big match

Si disputa nel weekend la sesta giornata del massimo campionato italiano di rugby. Sfida playoff a Roma, ma non solo.

E’ il match più atteso del weekend, quello che vede le Fiamme Oro – attualmente seconde alle spalle del Petrarca Padova – ospitare un Rovigo ferito dal ko a sorpresa contro Firenze lo scorso weekend. Ma le Fiamme arrivano all’appuntamento con tre assenze importanti, con Michelangelo Biondelli aggregato alla nazionale, mentre Jacopo Bianchi e Giovanni D’Onofrio che saranno permit player alle Zebre.

Per il resto, il programma vede un match importante a Firenze, dove i Medicei e il Viadana si trovano in un momento critico della stagione, con una classifica che li vede a metà strada tra la zona alta e quella pericolosa della retrocessione. Vincere sarà fondamentale per entrambi. Sfide sulla carta abbordabili per Valorugby che ospita il Verona e il Calvisano che va a Padova contro il Valsugana, mentre i campioni in carica del Petrarca ospitano la Lazio per restare in vetta. Chiude la giornata il derby veneto tra un sorprendente Mogliano e un San Donà che non decolla.

TOP 12 – SESTA GIORNATA

Fiamme Oro – Rovigo
Valorugby – Verona
I Medicei – Viadana
Valsugana – Calvisano
Petrarca – Lazio
Mogliano – San Donà

TOP 12 – CLASSIFICA

Petrarca 21; Fiamme Oro 19; Calvisano 17; Valorugby 16; Rovigo, Mogliano 14; Viadana 11; Medicei 10; Lazio, San Donà 9; Verona 5; Valsugana 2

Foto – Instagram/fiammeororugby

Duccio Fumero

Giornalista professionista tuttofare. Il suo amore per il rugby nasce dal mix, pericoloso, di tre passioni: la bellezza del gioco, l’Irlanda e la birra. Per dieci anni ha curato il blog Rugby 1823 all'interno della piattaforma editoriale Blogo.

Un commento su “Top 12: Fiamme “ridotte” per il big match

  1. ormai solita bella giornata dalle differenti sfaccettature, se petrarca e calvisano dovrebbero navigare tranquille, a firenze, roma e mogliano si dovrebbero vedere scintille che potrebbero dare dei bei scossoni alla classifica, a reggio, invece, una squadra non deve sbagliare, pena il primo stop doloroso

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