Continental Shield: belgi e georgiani gli avversari delle italiane

Si riduce a soli tre Paesi il terzo torneo continentale di rugby. Che appare sempre meno interessante.

Alcuni club da Italia, Georgia e Belgio si affronteranno nel Continental Shield 2018/19 da cui potranno ambire ad aggiudicarsi un posto nella Challenge Cup. Insomma, quello che doveva essere il torneo che raggruppava il meglio dei Paesi emergenti (Russia, Germania, Spagna, Portogallo, Romania) si trasforma in una Coppa Italia allargata o poco più. Quattro rappresentanze del Campionato Italiano di Eccellenza – Argos Rugby Petrarca, Pataro Calvisano, Femi-CZ Rugby Rovigo Delta e GS Fiamme Oro Rugby – saranno affiancate dai RC Locomotive Tbilisi della Georgia e dai rappresentanti belgi del Belgium Rugby Barbarians XV, in due gironi da tre.

Locomotive Tbilisi, Calvisano e Fiamme Oro di Roma sono stati sorteggiati nel Girone A mentre il Girone B è composto da Petrarca, Belgium Rugby Barbarians XV e Rovigo. I club dello stesso girone si affronteranno in casa e in trasferta e i vincitori dei due gironi giocheranno un play-off di andata e di ritorno per decidere quale club si qualificherà per la Challenge Cup 2019/20.

Un altro posto nella Challenge Cup 2019/20 verrà deciso da un play off in casa e in trasferta tra i russi dell’Enisei-STM e i Timisoara Saracens della Romania entrambi in gara per la Challenge Cup di questa stagione. L’obiettivo del Continental Shield è quello di ampliare la presenza del rugby per club in Europa e offrire sia ai club emergenti sia a quelli ben attestati di vari paesi l’opportunità di qualificarsi per la Challenge Cup. Il Continental Shield, che per la seconda volta è stato vinto dagli Enisei-STM a Bilbao la scorsa stagione, è organizzato dall’EPCR in collaborazione con Rugby Europe e la Federazione Italiana Rugby (FIR).

GIRONI

GIRONE A
RC Locomotive Tbilisi (Georgia)
Pataro Calvisano (Italia)
GS Fiamme Oro Rugby (Italia)

GIRONE B
Argos Rugby Petrarca (Italia)
Belgium Rugby Barbarians XV (Belgio)
Femi-CZ Rugby Rovigo Delta (Italia)

CALENDARIO DELLE PARTITE

Round 1 – Sabato 13 ottobre
RC Locomotive Tbilisi – Pataro Calvisano, Avchala Rugby Stadium, 15.00
Femi-CZ Rugby Rovigo Delta – Argos Rugby Petrarca, Stadio Mario Battaglini, 15.00

Round 2 – Sabato 20 ottobre
Pataro Calvisano – GS Fiamme Oro Rugby, Pata Stadium, 15.00
Belgium Rugby Barbarians XV – Argos Rugby Petrarca, Stade Nelson Mandela, 15.00

Round 3 – Sabato 8 dicembre
GS Fiamme Oro Rugby – RC Locomotive Tbilisi, Fiamme Oro Stadium, 15.00
Argos Rugby Petrarca – Belgium Rugby Barbarians XV, Argos Arena, 15.00

Round 4 – Sabato 15 dicembre
Pataro Calvisano – RC Locomotive Tbilisi, Pata Stadium 15.00
Femi-CZ Rugby Rovigo Delta – Belgium Rugby Barbarians XV, Stadio Mario Battaglini 15.00

Round 5 – Sabato 12 gennaio 2019
RC Locomotive Tbilisi – GS Fiamme Oro Rugby, Avchala Rugby Stadium, 15.00
Argos Rugby Petrarca – Femi-CZ Rugby Rovigo Delta, Argos Arena, 15.00

Round 6 – Sabato 19 gennaio 2019
GS Fiamme Oro Rugby – Pataro Calvisano, Fiamme Oro Stadium, 15.00
Belgium Rugby Barbarians XV – Femi-CZ Rugby Rovigo Delta, Stade Nelson Mandela, 15.00

Play-off – 30 marzo 2019
Vincitore del Pool A – vincitore del Pool B
Enisei-STM – Timisoara Saracens

Play-off – 20 aprile 2019
Vincitore del Pool B – vincitore del Pool A
Timisoara Saracens – Enisei-STM

Foto – Fiamme Oro Rugby

Duccio Fumero

Giornalista professionista tuttofare. Il suo amore per il rugby nasce dal mix, pericoloso, di tre passioni: la bellezza del gioco, l’Irlanda e la birra. Per dieci anni ha curato il blog Rugby 1823 all'interno della piattaforma editoriale Blogo.

7 commenti su “Continental Shield: belgi e georgiani gli avversari delle italiane

  1. beh dai, ci avevo preso, anche se come avversari mi aspettavo croati e austriaci…
    con una trasferta in belgio/georgia e una in italia (30 km tra pd e ro) si giustificano 250.000 euro di contributo?
    possiamo veramente permetterci di distribuire una milionata a quattro club per questa pagliacciata?

  2. se non mi dispiaceva qualche anno fa, adesso è diventato veramente penoso, fortemente penalizzato dalla politica (caso strano sono spariti tutti quelli a cui i vari panel hanno fatto “dispetti”, spagna e romania esclusione dal mondiale e germania conflitto di interessi in coppa), cercando disperatamente di riuscire a mettere una domestica italica in Challenger (visto che le delle due partecipanti una sarà fuori di sicuro e, credibilmente, almeno una finalista sarà italica), cercherei una formula nuova e diversa per mettere due tier2 in challenge e lascerei perdere questa pantomima (così la FIR risparmia anche un milioncino, prima discutibile, adesso veramente inutile se non a foraggiare gli acquisti di 4 squadre a discapito delle altre)

  3. ho la vaga impressione che finchè una squadra arriva tra le prime 4 il contibuto e la pagliacciata si continuerà a fare.
    Pensare ad una serie di giornate di seven con tanto di campionato invece di questa robaccia e l’altra robaccia di coppa italia, no?

Rispondi