Top 12: da quest’anno arriva il “protocollo H.I.A.”

Il protocollo per la sicurezza dei giocatori esordirà anche nel massimo campionato italiano.

Il TOP12 2018/19 che prende il via domani alle ore 16, con la prima giornata tutta in diretta su Federugby.it e sulle principali piattaforme social della FIR, introduce anche una importante novità in termini di tutela della salute degli atleti protagonisti del massimo campionato italiano. Dal fischio d’inizio di sabato, infatti, nel TOP12 sarà introdotta l’applicazione del protocollo “H.I.A.” (Head Injury Assessment) sviluppato dalla federazione internazionale World Rugby, a completamento di un percorso formativo che in estate ha visto la Commissione Medica Federale lavorare insieme agli staff medici delle Società del massimo campionato per garantire che tutte le procedure vengano correttamente applicate, il tutto al servizio della massima tutela della salute dei giocatori.

“La presenza obbligatoria di entrambi i medici di squadra allo stadio e la formazione che è stata garantita ai colleghi delle Società nella gestione e applicazione del protocollo HIA – ha dichiarato il Presidente della Commissione Medica Federale, Vincenzo Ieracitano – costituiscono un importante passo verso una sempre maggiore tutela della salute dei giocatori del TOP12 e, soprattutto, vogliono segnare un passo avanti culturale per tutto il movimento, che deve acquisire una sempre maggiore consapevolezza circa una tematica tanto rilevante. Avere i mezzi per riconoscere e rimuovere è alla base di un movimento rugbistico più maturo e consapevole”.

Andrea Marcato, ex numero dieci della Nazionale Italiana Rugby, oggi capo allenatore dei Campioni d’Italia dell’Argos Petrarca Padova, ha accolto positivamente l’introduzione del protocollo: “Il nostro sport diventa sempre più fisico e veloce e l’importanza di tutelare la salute degli atleti cresce di conseguenza. Prima di qualunque vittoria viene la salute dei giocatori e l’introduzione obbligatoria del protocollo segna un importante passo avanti”.

“La crescita e la professionalizzazione del nostro movimento – ha dichiarato Davide Farolini, capitano e mediano d’apertura del Valorugby Reggio – vengono anche e soprattutto da iniziative come questa. Si tratta di uno sforzo importante da parte di FIR nei confronti di tutto il movimento e, per noi giocatori, di uno strumento di tutela fondamentale”.

Introdotto in via sperimentale nelle fasi finali dell’Eccellenza 2016/17, il protocollo “H.I.A.” (Head Injury Assessment) sviluppato dalla federazione internazionale World Rugby troverà piena applicazione, dal prossimo 15 settembre, nella manifestazione che assegna il titolo di Campione d’Italia, rafforzando il processo di sensibilizzazione e di promozione di una cultura del welfarepresso giocatori, tecnici, arbitri e staff medici. Per la corretta valutazione neurologica in caso di sospetti traumi cranici la FIR avvierà nelle prossime settimane una serie di corsi formativi dedicati specificamente agli staff tecnici delle Società di TOP1212, rendendo al tempo stesso obbligatoria la presenza del medico di squadra di ciascuna Società negli incontri interni ed esterni di regular season.

Foto – Instagram/petrarcarugby

Duccio Fumero

Giornalista professionista tuttofare. Il suo amore per il rugby nasce dal mix, pericoloso, di tre passioni: la bellezza del gioco, l’Irlanda e la birra. Per dieci anni ha curato il blog Rugby 1823 all'interno della piattaforma editoriale Blogo.

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