Pro 14: Treviso si gode la vetta, Scarlets la vendetta

Si è disputato tra venerdì e ieri il secondo turno del torneo celtico. Ecco tutti i risultati.

L’Edimburgo in crisi dopo 160 minuti, un Ulster ritrovato, mentre Glasgow vola e ferma il Munster. Il venerdì celtico vedeva due sfide interessantissime e che hanno visto Glasgow domare grazie a un ottimo primo tempo gli irlandesi di Limerick, mentre a Belfast tutto si decide nei secondi finali, quando a un piazzato scozzese risponde Cooney a tempo scaduto per la seconda vittoria di misura in questo avvio di campionato.

Sabato, invece, oltre a Zebre e Treviso, arrivano i secondi due ko per le squadre sudafricane, con i Kings che perdono a Newport e i Cheetahs che crollano con gli Ospreys, mentre nel big match di giornata sono gli Scarlets a imporsi di misura sul Leinster. Così sono Glasgow, Ospreys, Ulster e Benetton Treviso a guidare le due conference dopo due giornate, con soprattutto Edimburgo e Cheetahs grandi deluse e assenti di questo avvio.

PRO 14 – SECONDA GIORNATA

Glasgow – Munster 25-10
Ulster – Edimburgo 30-29
Newport – Southern Kings 27-22
Connacht – Zebre 32-13
Ospreys – Cheetahs 46-14
Scarlets – Leinster 23-21
Benetton – Cardiff 27-25

PRO 14 – CLASSIFICA

Conference A: Glasgow, Ospreys 9; Connacht 6; Munster, Zebre 5; Cardiff 3; Cheetahs 0
Conference B: Treviso, Ulster 8; Leinster 6; Scarlets, Newport 5; Edimburgo 2; Southern Kings 2

Foto – Instagram/scarlets_rugby

Duccio Fumero

Giornalista professionista tuttofare. Il suo amore per il rugby nasce dal mix, pericoloso, di tre passioni: la bellezza del gioco, l’Irlanda e la birra. Per dieci anni ha curato il blog Rugby 1823 all'interno della piattaforma editoriale Blogo.

Ti potrebbe anche interessare

3 commenti su “Pro 14: Treviso si gode la vetta, Scarlets la vendetta

  1. Vittoria sofferta e meritata contro Leinster. Volevo vedere se quest’ anno tutto lo staff aveva trovato il modo per fermare la corazzata irlandese, diciamo che l obiettivo è stato raggiunto, anche se gli irlandesi non giocavano la loro partita della vita.
    Gli Scarlets sono ancora in rodaggio, ma sono contento dell impatto fisico di alcuni giocatori, soprattutto i rientranti, Parkes su tutti, immenso, ma anche Ball, Lee, Owen e Halfpenny; insomma lo scontro fisico non è stato perso e siamo riusciti a rallentare tantissimo i loro punti d incontro, anche al limite del regolamento.
    Bene l impatto dei giocatori dalla panchina, da Price a Nicholas. Proprio la mischia è stato il miglior reparto di ieri sera, dominanti in alcuni tratti e solidi nel contrastare le loro maul su rimessa laterale.
    Aspetti negativi della serata, intanto gli ennesimi infortuni, speriamo nulla di grave ma la cosa sta diventando a dir poco fastidiosa..certi meccanismi devono ancora affinarsi e spesso si finisce per fare confusione, il decision making ieri a tratti scadente, ma molte responsabilità sono di Gareth Davies che spesso e volentieri con il suo modo di giocare manda fuori gioco la squadra.
    Menzione speciale per Thompson, un giocatore di una classe due spanne sopra gli altri, se fisicamente starà bene, sarà una dei migliori giocatori d Europa.
    Oltre che per l oggetto sconosciuto Ed Kennedy, fino all’ anno scorso giocava nel domestic australiano, terza linea aggressiva che se riesce a migliorare la disciplina può essere un vero fastidio nei breakdown per gli avversari .
    Adesso sotto a preparare la partita con Treviso, classica banana skin per gli Scarlets, gli italiani non vanno minimamente sottovalutati perché quest’ anno sono molto pericolosi , nè si possono perdere punti in casa per strada

  2. Partita di buona intensita’ tra Leinster e Scarlets tenuto conto che siamo alla seconda ed entrambe le squadre sono ancora in fase di rodaggio.
    Leinster che per buona parte del match domina set pieces ma dal 50mo in poi subisce, stanchezza per un Furlong non ancora a peino regime ed i ricambi non sembrano portare l’impatto che portavano lo scorso anno…questione di forma probabilmente. Mostriamo una gran bella rolling maul, ma di nuovo come a Cardiff quando apriamo il gioco siamo un po’ macchinosi e finiamo troppo spesso per isolarci. In difesa un po’ meglio rispetto alla prima uscita ma ancora tante cose da registrare. Henshaw mi e’ sembrato parecchio indietro rispetto ad altri giocatori del gruppo. Scarlets buoni che fanno vedere una bella difesa con salite veloci a tagliare il gioco e sfruttano bene i nostri isolamenti (turnover finale di HAlfpenny su LArmour pesantissimo). Sui set pieces subiscono per 50 minuti poi prendono il controllo. Resto convintissimo dei pronostici pre-campionato, Scarlets favoriti tenuto conto di come la IRFU gestira’ i giocatori chiave.
    Comunque sia prendere un punto di bonus difensivo senza concedere quello d’attacco in quel di Llanelli alla seconda giornata va bene.

    Vista in mattinata la partita dell’Ulster, ancora molto dda fare a Belfgast, subisono per un’ora sui BD e fanno tanti errori di handling, poi di orgoglio e palle rientrano in partita sorprendendo un Edinburgh che forse pensava di averla in tasca ed ha spento la testa troppo presto. Vittoria di nuovo nel recupero con una punizione, son punti che psano tantissimo per una squadra in ricostruzione, ma non impressionanti.

    Connacht: senza fare nulla di incredibile dominano le Zebre senza neanche tanti problemi, non molto altro da dire, si vede un’impoistazione piu’ attenta in difesa con Friend, ma la volonta’ di fare gioco alla mano e’ sempre presente.

    LAst but not least: Dominc Ryan ennesimo giocatore giovane (28 anni) che annuncia ritiro per conseguenze di una concussion

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *