Rugby 7s: a Lodz l’Italia non riesce a vincere

Tre sconfitte su tre partite chiudono di fatto la stagione azzurra, ancora negativa.

Tre sconfitte, i playoff mancati e una stagione che dopo l’exploit di Mosca finisce in scemando, come un anno fa. Un altro anno senza il salto di qualità atteso, con Vilk obbligato tra infortuni, giocatori non liberati e scelte tecniche a presentarsi sempre con squadre rinnovate, senza trovare quella continuità che serve per vincere. Domani si giocherà per il nono posto.

Parte bene l’Italia nella difficile sfida con l’Irlanda a Lodz e dopo due minuti Gabriele Leveratto sguscia tra tre avversari per la prima meta del match. Provano a insistere gli azzurri, ma quando perdono una ruck la velocità e la qualità irlandese si esaltano e al 4’ arriva il pareggio. Rischia l’Italia di Vilk nel finale di primo tempo, l’Irlanda sfonda bene, ma allo scadere rubano palla gli azzurri e il primo tempo si chiude sul 7-7.

Soffre l’Italia anche a inizio ripresa e quando finalmente si allontana dalla propria metà campo perde l’ovale e il contropiede irlandese è fatale con i leader attuali della classifica che allungano sul 12-7. Si difende come può l’Italia, ma l’Irlanda è troppo forte palla in mano e al 14’ va nuovamente in meta chiudendo il discorso per 19-7.

Partita fotocopia, purtroppo, anche contro il Portogallo, con la squadra di Vilk che riesce a segnare solo una meta, ma ne subisce nuovamente tre in un match in cui gli azzurri non riescono a mettere in difficoltà i lusitani e, ora, dopo due 19-7 consecutivi, con la Spagna serve una netta vittoria per continuare il percorso.

Una vittoria con +14 rispetto alla Spagna garantirebbe la qualificazione ai quarti di finale senza dover aspettare gli ultimi match di giornata all’Italia. Ma gli azzurri partono male, commettono subito un fallo e per larga parte del primo tempo lasciano il pallino del gioco agli iberici. Al 4’, però, una bella iniziativa porta finalmente l’Italia in attacco e un minuto dopo è Cornelli che perfettamente liberato al largo da Bruno va in meta per il 5-0. Passa un minuto, però, e la Spagna accelera dalla propria metà campo, trova una difesa azzurra impreparata e si va all’intervallo con gli iberici avanti 7-5.

E a inizio ripresa arriva subito il raddoppio spagnolo e Italia che dice addio ai sogni di gloria in Polonia. Ed è la Spagna a continuare ad attaccare, con gli azzurri molto fallosi e incapaci di recuperare l’ovale. E all’11’ ancora una volta sono gli avversari dell’Italia ad andare in meta. A un minuto dalla fine è Leveratto a regalare la seconda meta agli azzurri, che restano però sotto 12-17. E match che si chiude con la quarta meta iberica allo scadere e Italia che perde anche il terzo match per 24-12.

Duccio Fumero

Giornalista professionista tuttofare. Il suo amore per il rugby nasce dal mix, pericoloso, di tre passioni: la bellezza del gioco, l’Irlanda e la birra. Per dieci anni ha curato il blog Rugby 1823 all'interno della piattaforma editoriale Blogo.

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