6 Nazioni: il nuovo Ceo arriva dall’NBA

Quest’estate Benjamin Morel è stato nominato direttore generale di Six Nations Rugby Ltd.

Il Consiglio delle Sei Nazioni ha annunciato nelle scorse settimane la nomina di Benjamin Morel come Direttore generale di Six Nations Rugby Ltd.  A seguito di una ricerca estesa e di un accurato processo di selezione, la scelta della commissione incaricata, sotto la guida del presidente Pat Whelan, è stata unanime. Grazie alla sua ricchezza di esperienze Ben sarà in grado di dare un contributo fondamentale, in particolare visto il successo riscontrato nell’assicurare la crescita della National Basketball Association (NBA) a livello internazionale nel suo recente ruolo di direttore generale della NBA in Europa e in Medio Oriente.
Pat Whelan, presidente del Consiglio delle Sei Nazioni, ha osservato: “Ben è senz’altro il candidato più brillante che abbiamo incontrato durante la fase di reclutamento. La sua vasta esperienza, in particolare grazie alla sua collaborazione con la NBA, sarà di grande beneficio per il nostro Torneo. È un momento molto eccitante per il Sei Nazioni, visto che desideriamo continuare a migliorare rispetto agli ottimi risultati già registrati negli ultimi anni. Siamo certi che la sua competenza, insieme a quella del nostro personale e dell’esecutivo, contribuirà alla continua crescita del marchio di Six Nations Rugby, amato da milioni di sostenitori in tutto il mondo”.

Nel suo ruolo presso la NBA Ben aveva alle sue dipendenze 70 collaboratori impegnati in varie linee di attività, dalle vendite dei diritti mediatici, compresi i social media e il digitale, alla sponsorizzazione, al merchandising e alla fidelizzazione del pubblico. A proposito della sua nuova posizione Ben ha osservato: “Mi alletta molto l’idea di assumere il ruolo di CEO del Sei Nazioni, un’organizzazione di importanza storica e di grande prestigio. È particolarmente eccitante entrare a far parte dell’organizzazione responsabile per la realizzazione del più Grande Torneo di Rugby al mondo, con un pubblico di milioni di persone in tutta Europa e una presenza in più di 180 paesi in tutto il mondo.  Sarò molto lieto di collaborare con il Consiglio e il personale del Sei Nazioni nella realizzazione di un evento di classe mondiale”. Ben è sempre stato appassionato di rugby. Con un padre francese e una madre anglo/scozzese, è cresciuto in un ambiente familiare molto amante del rugby. La sua nomina a CEO sarà effettiva a partire da lunedì 5 novembre.

Duccio Fumero

Giornalista professionista tuttofare. Il suo amore per il rugby nasce dal mix, pericoloso, di tre passioni: la bellezza del gioco, l’Irlanda e la birra. Per dieci anni ha curato il blog Rugby 1823 all'interno della piattaforma editoriale Blogo.

4 commenti su “6 Nazioni: il nuovo Ceo arriva dall’NBA

  1. Chissà quando cominceremo in Italia a ragionare in questo senso.
    Pensare che l’equazione bravo (beh quasi……) nazionale = bravo manager del rugby, sia un assioma assoluto è pura utopia.

    1. Osso alle Zebre ha messo uno che non viene dal rugby e che ha confidenza col ruolo di manager in ambito sportivo, e in molti hanno avuto da ridire. Quando Amore e Giovanelli hanno candidato un pezzo da 90 come Fusaro, apriti cielo. Insomma, l’equazione di cui sopra non riguarda solo i piani alti.

      1. Infatti. Non facevo un discorso solo per i piani alti. Anche più sotto, seppur con i limiti imposti da budget striminziti,non esiste grande genialità( e magari anche umiltà )!

  2. Beh, dai, diciamoci la verità.
    Se io incontro uno con una faccia così ma soprattutto con quell’espressione così, beh, dai, diciamoci la verità.
    Poi, per carità, sarà pure un genio (cosa che io son lungi dall’essere) peró dai, diciamoci la verità.

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