Diritti tv: Dazn, l’ennesimo salto nel buio

Manca la firma del contratto, ma la scelta del nuovo operatore web appare molto rischiosa.

In principio fu Dahlia. Poi, in ordine sparso, arrivarono Rai, Mediaset, Nuvolari, nessuna copertura tv, The Rugby Channel ed Eurosport (spero di non aver dimenticato nessuno). E ora Dazn. Questo è, raccontato in poche parole, il percorso a ostacoli della Celtic League sulla tv italiana. Anni di dubbi, di scelte folli (la firma con Nuvolari, fallita pochi mesi dopo senza pagare i collaboratori, è una delle chicche di questa amministrazione ovale, ndr.), di mancanza di strategia e programmazione. Soprattutto se si parla di dare visibilità e continuità alla palla ovale in tv.

Manca l’ufficialità (e a R1823 risulta manchi ancora anche la firma del contratto), ma la scelta effettuata dalla Fir (assieme alla Pro 14, che ovviamente ha l’ultima parola ed è colui che firma i contratti tv) quest’anno sembra ormai certa. Dazn, il nuovo player online, piuttosto che la riconferma di Eurosport o Sky, con l’emittente satellitare che mi risulta fosse a un buon punto nella corsa a trasmettere la prossima Guinness Pro 14. Poi, però, probabilmente anche sotto il consiglio di Carlo Checchinato che come direttore commerciale della Fir ha seguito la cosa, Pro 14 ha dato una sterzata, spingendo per l’offerta economica di Dazn.

Il problema, però, è che chiedendo tra gli addetti ai lavori non si trovano notizie su cosa Dazn proporrà da fine agosto. Non si sa chi siano i giornalisti e i commentatori coinvolti, così come non è chiaro quali e quante partite verranno trasmesse. A ciò si aggiungano due altri problemi gravissimi. Il primo è quello della visibilità extra partite. Dazn, infatti, offrirà probabilmente solo la diretta delle partite, ma non ha un canale sportivo seguito dove poter trasmettere gli highlights del weekend, dove proporre servizi da Treviso e Parma, dove dunque dare continuità alla visibilità ovale. Inoltre, in Italia c’è un digital divide enorme e, dunque, larghe fette del Paese non verranno raggiunte dalla Guinness Pro 14 – da un lato per la carenza delle infrastrutture e dall’altro per un diffuso analfabetismo tecnologico.

Puntare, ancora una volta, su una realtà non consolidata, che non dà garanzie per il futuro e che non garantisce una visibilità extra alla palla ovale è, secondo me, l’ennesimo suicidio del rugby italiano. Che ha bisogno di spazi, di visibilità (non è un caso che i diritti della Serie A siano stati rivenduti da Dazn sia a Mediaset Premium sia a Sky!), di una notiziabilità continuativa. Qualcosa che può venir offerto da player consolidati, che abbiano delle professionalità riconosciute e che possa inserire il rugby in un contesto sportivo più ampio, dando spazio alle notizie sulla Guinness Pro 14 anche durante i telegiornali seguiti dagli appassionati di calcio, motori e altri sport. Così, invece, si rimane ancora una volta chiusi in una nicchia senza visibilità, in una dimensione dalla quale sembra che qualcuno in Fir non voglia uscire. Poi, magari, verrò smentito e Dazn sarà la svolta vincente. Ma, oggi come oggi, mi sembra un rischio eccessivo per un movimento in bilico.

Duccio Fumero

Giornalista professionista tuttofare. Il suo amore per il rugby nasce dal mix, pericoloso, di tre passioni: la bellezza del gioco, l’Irlanda e la birra. Per dieci anni ha curato il blog Rugby 1823 all'interno della piattaforma editoriale Blogo.

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10 commenti su “Diritti tv: Dazn, l’ennesimo salto nel buio

  1. Le Coppe sono confermate su Eurosport? Perché se fosse così ci vorrebbero almeno 3/4 abbonamenti per seguire almeno i tornei ovali più importanti.
    Ero abbonato a Sky perché anni fa aveva un’offerta di rugby davvero buona (e, in ogni caso, ti davano più dello sport con un pacchetto a scelta gratuito ecc.). Ora, sinceramente, non mi va di spendere cifre, nel complesso, non banali per seguire 3-4 tornei su 3-4 piattaforme diverse.

    1. … assolutamente d’accordo e inoltre se il rugby che conta lo fai pagare tutto qual è la promozione per questo sport? La FIR non riesce a PRETENDERE dai dirigenti RAI qualcosa di più della differita dell’Eccellenza o del campionato di serie A (con il massimo rispetto)?!?!

    1. Concordo pienamente sulla necessità di dare continuità e visibilità al nostro sport. Tra l’altro Eurosport era proprio una pacchia con la possibilità di vedere e rivedere la partita a proprio comodo (pause, on demand ecc.). Probabilmente cosa non offerta da DAZN…

  2. Duccio tutti dubbi legittimi, tutto corretto sulla continuita’ pero’ le cose si fanno in due (o tre calcolando il board celtico).

    Eurosport avrebbe potuto prendere un anno fa i diritti per un perido superiore alla stagione, non e’ che l’ordina il board in ITalia di vendere i diritti su base annuale, e non credo manco sia scelta della Fir…ma una scelta dei broadcaster che decidono di provare il prodotto e vedere come va….e rivederne i costi dopo la prima stagione.
    Non hanno offerto per piu’ anni ed ora a quanto apre hanno perso la gara…dato che non suppongo che al board abbiano scelto DAZN perche’ glielo ha detto Checchinat, ed ancor meno penso che abbiano preferito DAZN se offriva meno soldi, si suppone abbiano offerto di piu’…a meno che tu mi dica che non e’ cosi’. Ed e’ cosi’ che funziona…sky sport ha sicuramente piu’ visibilita’ in UK & Ireland di PremeirSport e EirSport ma ha perso i diritti perche’ offriva di meno…ed anche in quei mercati per le eprsone si tratta di fare un secondo abbonamento.

    La parte dove pero’ personalmente trovo che i tuoi dubbi e critiche siano un po’ forzate e non molto legittime e quella sui problemi infrastrutture e di analfabrtismo tecnologico…ed allroa che si fa? Si resta fermi e non si da alle nuove tecnologie che ovunque stanno mettendo in difficolta’ i media tradizionali la chance?
    Scusa Duccio ma sarebbe come se io criticassi un Munari ed il suo Tinello sui blog invece che preferire fare un articolo su un buon vecchio tradizionale magazine cartaceo perche’ c’e’ analfabetismo tecnologico…o ancor meglio cirticassi o avessi criticato anni fa te, Paolo perche’ invece che mettervi a produrre un settimanale cartaceo vi siete messi a fare e fate i blog…scusa ma spetta all’Italia come sistema modernizzarsi, spetta alle persone essere al passo coi tempi eperche’ se invece la soluzione e’ non considerare new media allora si resta nel Medio Evo tecnologico perche’ manco si crea la domanda di miglioramenti strutturale e la necessita’ per le persone di “modernizzarsi”. No questa critica Duccio da uno che ha iniziato a fare giornalismo tramite blog ormai da un bel po’ la trovo un po’ assurda…perdonami e spero tu non ti offenda.

    Chiudo con una battuta…di quelli del passato per me i meglio erano gli svedesi che nell’era internet pensavano di fare soldi col porno a pagamento 🙂

  3. DAZN trasmetterà principalmente la serie B più altri campionati si calcio, hockey su ghiaccio, le freccette, e il pro14 (sul loro sito è già pubblicizzato il pro14, quindi è già certo…). Spesso a chi piace il calcio del rugby non frega nulla e viceversa, sulle freccette e sull’hockey su ghiaccio, non saprei quanto possano essere coinvolti gli spettatori italiani. Praticamente è come oscurare il rugby di alto livello; se fossi uno sponsor starei ben lontano dalle squadre italiane. Se poi aggiungiamo che uno dovrebbe abbonarsi solo per vedere le 2 squadre italiane essere spesso asfaltate dalle altre celtiche, e che spesso le partite in scozia non sono nemmeno prodotte.non mi sembra un grande affare.

    1. Da questa stagione verranno prodotte tutte le partite.
      Per quanto riguarda la questione “se sei appassionato di questo non sei appassionato di quello” la trova pretestuosa.

    2. Attenzione che anche in UK ed Irlanda e’ cambiato chi detiene i diritti, ed i dirtti di eirpsort e Premier sono per tutte le aprtite che vuol dire che le dovrebbero produrre tutte.

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