Coppa Italia: cambia il nome, non la sostanza

La Fir conferma l’inutile torneo che coinvolge 8 club del massimo campionato italiano. Persa l’occasione di rilanciare il rugby 7s.

Sparita l’Eccellenza, sparisce anche il Trofeo Eccellenza. Che torna a essere Coppa Italia e che è dedicata alle formazioni di Top12 non qualificate alla Continental Shield. Due gironi da quattro squadre che si sfidano nei weekend dove sono previste le coppe europee. Un torneo dal contenuto rugbistico basso, dall’utilità anche inferiore e dalla visibilità praticamente nulla. Ma che, pur cambiando nome, viene confermata.

Su Rugby 1823 prima e su R1823 oggi, da anni propongo di sostituire la Coppa Italia con un torneo a più tappe di rugby 7s che coinvolga tutti i club del massimo campionato italiano. Il gap e, soprattutto, il ritardo del movimento italiano rispetto alle avversarie nella disciplina olimpica è sotto gli occhi di tutti e l’apertura (se mai ci sarà, ndr.) delle Accademie maschili e femminili nel 2019 è un passo importante, ma che non aiuterà certo a rendere il rugby 7s più diffuso e a pescare i migliori potenziali giocatori per la disciplina che, ripetiamo, è olimpica.

Cancellare l’attuale Coppa Italia e sostituirla con un torneo che ricalchi le Sevens World Series o le Grand Prix Series, cioè un torneo a tappe cui partecipano sempre le stesse squadre poteva – anzi doveva – essere un passaggio obbligato. Dando, così, la possibilità ai club che non giocano in Europa di tenere un gruppo di giocatori in attività nel weekend, mentre le formazioni che giocano in Europa potevano sfruttare l’occasione per dare spazio e testare giovani promesse. Invece, ancora una volta, si cambia il nome, ma non la sostanza.

Foto – Instagram/italrugby

Duccio Fumero

Giornalista professionista tuttofare. Il suo amore per il rugby nasce dal mix, pericoloso, di tre passioni: la bellezza del gioco, l’Irlanda e la birra. Per dieci anni ha curato il blog Rugby 1823 all'interno della piattaforma editoriale Blogo.

2 commenti su “Coppa Italia: cambia il nome, non la sostanza

  1. In FIR hanno una fantasia davvero tutta loro, prima l’allargamento a 12, il nome “Top 12” che non si può sentire e ora La Coppa di nonna Italia…

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