Rugby 7s: Warren Weir, da Usain Bolt alla palla ovale

L’ex velocista giamaicano, bronzo a Londra 2012, si dedicherà al rugby a sette. Obiettivo? Tokyo 2020.

Ha vinto la medaglia di bronzo nei 200 metri ai Giochi Olimpici di Londra 2012 alle spalle di sua maestà Usain Bolt e di Yohan Blake in un podio tutto giamaicano. L’anno dopo, invece, ha conquistato l’argento sulla stessa distanza e l’oro con la 4×100 ai Mondiali di Mosca, sempre con il suo compagno e amico Usain. Ora, mentre Bolt prova (con scarsi risultati) la strada del calcio, Warren Weir si dedica a un’altra palla, quella ovale.

Ora, infatti, l’ex velocista giamaicano parteciperà a inizio agosto ai Giochi dell’America centrale e dei Caraibi previsti a Barranquilla, in Colombia. Non ancora pronto per un evento come i Mondiali che prenderanno il via tra 9 giorni, Weir sogna di portare la Giamaica a qualificarsi per Tokyo 2020 e, così, poter rappresentare il suo Paese in due sport ai Giochi Olimpici.

Weir non è il primo velocista che si riconverte al rugby 7s, con l’esempio più famoso che è sicuramente l’americano Carlin Isles, considerato per anni il rugbista più veloce al mondo e che ha un personale di 10″24 sui 100 metri. Nato a Trelawny il 21 ottobre 1989, Weir ha, invece, un personale sui 100 metri di 10″02, ottenuto nel 2013, e di 19″79 nei 200 metri. Saprà essere così scattante anche con un ovale in mano?

Foto – Instagram/warren_weir

Duccio Fumero

Giornalista professionista tuttofare. Il suo amore per il rugby nasce dal mix, pericoloso, di tre passioni: la bellezza del gioco, l’Irlanda e la birra. Per dieci anni ha curato il blog Rugby 1823 all'interno della piattaforma editoriale Blogo.

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