Rugby 7s: Italia, che sofferenza a Exeter

Si è conclusa la prima giornata della terza tappa delle Grand Prix Series. L’Italia fuori dai playoff.

L’Italia di Mosca è ormai un lontano ricordo. Come un anno fa, infatti, alla prima buona prestazione gli azzurri non fanno seguire delle conferme e come a Marcoussis è una sofferenza. Azzurri che perdono malamente contro Francia e Irlanda che, seppur oggettivamente superiori, ringraziano l’Italseven per gli errori banali che rendono i successi ancora più facili. Così la vittoria con la Svezia è inutile dopo la netta vittoria della Georgia sulla Polonia che condanna l’Italia a giocarsi solo il nono posto domani.

ITALIA – FRANCIA 12-31

Parte subito in salita il weekend inglese dell’Italseven. A Exeter gli azzurri soffrono contro una Francia giovane, ma veloce e di qualità, e dopo un paio di minuti di studio i transalpini sfruttano proprio la velocità per battere la difesa di Vilk e marcare la prima meta. Italia che non riesce ad avere un possesso utile nel primo tempo, mentre la Francia palla in mano mette sempre in difficoltà la difesa azzurra e prima dell’intervallo va in meta nuovamente per il 12-0 parziale.

La ripresa non inizia meglio e dopo neanche un minuto la Francia prende un ovale dalla ruck e si invola indisturbata in meta. Quarta meta francese poco dopo e a questo punto Lupini e compagni hanno un moto d’orgoglio e prima riescono a sfondare centralmente con James Ambrosini e, poco dopo, concedono il bis al largo con Lorenzo Bruno. Ma prima della fine la Francia marca la quinta meta per il 31-12 finale e per l’Italia ora i quarti di finale diventano veramente impegnativi da raggiungere. Francia troppo più forte atleticamente rispetto agli azzurri, che comunque non hanno convinto, con Lazzaroni una delle note negative.

Nell’altro match del girone l’Irlanda vince senza problemi 43-0 contro la Svezia, mentre negli altri gironi vincono Germania (31-15 sulla Spagna) e Galles (24-19) nella pool B, con il Portogallo che fa soffrire i britannici, mentre nella pool C la Russia batte nettamente la Polonia (43-12) e l’Inghilterra supera agilmente la Georgia (43-5). Probabile, almeno dopo il primo giro di partite, che l’Italia si giocherà proprio con la terza di questo girone l’accesso ai playoff, con gli azzurri chiamati a dare il massimo con l’Irlanda.

ITALIA – IRLANDA 7-43

Italia che nel secondo match affronta l’Irlanda, cioè la squadra ancora imbattuta in queste Grand Prix Series. E i primi minuti confermano la qualità irlandese che fa la partita, con l’Italia che difende bene, soprattutto con Luca Petrozzi, ma dopo 2 minuti e mezzo arriva la prima meta degli irlandesi. E subito dopo bis irlandese, con l’Italia che non controlla il pallone sulla ripartenza e marcatura facile facile per gli avversari che scappano già via sul 10-0. Azzurri troppo molli palla in mano, perdono un banale ovale in avanti e l’Irlanda ringrazia e terza meta nel primo tempo. E a tempo scaduto quarta meta per l’Irlanda contro un’Italia fino a ora non pervenuta a Exeter e 24-0 al riposo.

Gli azzurri non riescono a recuperare neppure un pallone d’avvio e, così, a inizio ripresa ecco la quinta meta irlandese e Italia sempre più lontana dai playoff con il passivo che si fa troppo pesante. E quando l’Italia ha la palla non sa che farne e Gino Lupini regala letteralmente un intercetto e l’ennesima meta all’Irlanda. E quando Mori si dimentica che il campo ha delle linee laterali l’Irlanda recupera un’altra palla e segna un’altra meta per il 43-0 e azzurri anche a Exeter molto molto deludenti. Nel finale errori da entrambe le parti e Mori intercetta un ovale e segna almeno una meta per l’Italia, ma è veramente troppo poco.

Nell’altro match del girone la Francia fatica tantissimo e rischia grosso con la Svezia, vincendo solo con una meta nel finale (19-12), mentre negli altri gironi il Galles batte di misura la Germania, il Portogallo surclassa la Spagna (31-7), mentre soffrono Russia (19-7) e Inghilterra (19-12) contro Georgia e Polonia, mettendo così seriamente a rischio i playoff per l’Italia, che nell’ultimo giro di partite ha bisogno di un vero e proprio miracolo (Italia che partirà da -55, mentre Polonia e Georgia sono a -38 e -50).

ITALIA – SVEZIA 31-14

Italia che chiude la giornata, dunque, contro la Svezia in un match che vincere potrebbe non bastare. L’Italia deve vincere nettamente e poi sperare negli altri risultati per accedere a dei playoff che, nei primi due match, sinceramente non hanno meritato. Azzurri che partono forte, vogliosi da dare un segnale. E dopo un minuto meta con Alessio Guardiano. E Guardiano fa il bis al 3’ con una lunga galoppata in solitaria sull’ala e 12-0 per gli azzurri. E i ragazzi di Vilk insistono a spingere anche in difesa, recuperano palla, ma la perdono subito malamente. Un intercetto di Mori a 90 secondi dall’intervallo vale la terza meta e Italia che scappa via sul 19-0. E così si va al riposo, con l’Italia che dovrà confermarsi nella ripresa per sperare di restare in corsa per i playoff.

Italia che prova fin da subito a mettere altri punti in cascina, ma non riesce a sfondare la difesa gialla. Non solo, perché dopo 2 minuti e mezzo c’è un buco e la Svezia va in meta, accorciando le distanze e forse condannando l’Italia alle semifinali per il nono posto domani. Ma subito arriva la risposta italiana, ancora con Federico Mori alla sua seconda meta del match e Italia che torna a +17. Azzurri che faticano a recuperare i palloni in possesso degli svedesi e i secondi passano velocemente e, così, ecco che a un minuto dalla fine arriva anche la seconda meta svedese. A tempo scaduto meta di Giorgio Bronzini e Italia che chiude con un -38 totale che rischia di costare caro.

Gli altri risultati della terza tornata di incontri vedono l’Irlanda fare tre su tre e battere la Francia (33-5), mentre la Germania supera il Portogallo (21-17) chiudendo così alle spalle del Galles che batte la Spagna 28-5. Portogallo, invece, che chiude come migliore terza e accede ai playoff. Come detto, poi, nella sfida decisiva per l’Italia la Georgia si impone sulla Polonia 38-5 e condanna l’Italia ai playoff per il nono posto dove affronterà la Polonia.

EXETER 7S – QUARTI DI FINALE

Irlanda – Georgia
Galles – Portogallo
Russia – Francia
Germania – Inghilterra

EXETER 7S – PLAYOFF NONO POSTO

Italia – Polonia
Svezia – Spagna

Duccio Fumero

Giornalista professionista tuttofare. Il suo amore per il rugby nasce dal mix, pericoloso, di tre passioni: la bellezza del gioco, l’Irlanda e la birra. Per dieci anni ha curato il blog Rugby 1823 all'interno della piattaforma editoriale Blogo.

2 commenti su “Rugby 7s: Italia, che sofferenza a Exeter

  1. Scadenti! Giocano in modo imbarazzante!
    Ma Vilk cosa ci fa lì da anni e anni? Altro yes man alla corte del padrone?
    Però adesso con l’accademia spezzeremo le reni al Liechtenstein! 😂😂😂

Rispondi