Italrugby: prendi i soldi e… taci

Il Grillotalpa, aka Paolo Wilhelm, parla di sponsorizzazioni e di cifre che non vengono dette.

Dopo 12 anni sulle maglie azzurre non comparirà più la scritta Cariparma ma Cattolica assicurazioni. Si vocifera di un accordo al ribasso per la FIR che però non dà cifre ufficiali “Ma quale è il supporto economico che la FIR ricava da Cattolica e dagli sponsor azzurri? Mah. Non si sa”.

A chiederselo – e a scriverlo – è stato un paio di giorni fa il blog Il Nero Il Rugby in commento all’annuncio del nuovo contratto di sponsorizzazione che legherà la nazionale azzurra a Cattolica Assicurazioni per i prossimi 7 anni. Una domanda legittima, visto che conosciamo la durata del contratto di quello che è e sarà il main sponsor dell’Italia a partire dai test-match del prossimo novembre, ma nulla sappiamo della parte che più conta, ovvero quella riguardante la vil pecunia. Continua a leggere su Il Grillotalpa.

8 commenti su “Italrugby: prendi i soldi e… taci

    1. Forse però bisognerebbe leggerli gli articoli prima di criticarli… Paolo si lamentava della mancanza di comunicazione e trasparenza non delle cifre che, appunto, non si conoscono ufficialmente

  1. si parla di sponsorizzazioni, siamo abituati a leggere notizie con durata in anni e cifre complessive..
    https://www.lequipe.fr/Rugby/Actualites/Altrad-devient-sponsor-maillot-de-l-equipe-de-france-jusqu-en-2023/864955

    anche chi non abbia superato le prove invalsi di comprensione del testo potrà, leggendo il pezzo di wilhelm, trovare critiche (più o meno condivisibili) sulla trasparenza e sul tipo di comunicato, certamente non sull’ammontare dell’apporto del nuovo sponsor…
    peraltro, che sia al rialzo (rispetto a cosa? al contratto scontato di tre anni fa o a quello iniziale con CA?), e magari lo fosse, non lo ha detto né scritto nessuno, è solo un’ipotesi proprio perché cifre ufficiali non ce ne sono… e non le ha fatte nemmeno il giornalista del sole24ore, a differenza di quanto strombazzato altrove, utilizzando il modo indicativo…
    per poter gioire o protestare con cognizione di causa bisognerebbe avere dati che nessuno si degna di far sapere…

    […] Venne puntuale l’annuncio che a partire dalla settimana seguente la razione di cioccolato sarebbe stata ridotta da trenta a venti grammi. Pochissimo tempo prima, a febbraio, il Ministero dell’Abbondanza aveva promesso che nel corso del 1984 non ci sarebbe stata alcuna riduzione nel razionamento del cioccolato. In realtà, come Winston sapeva bene, per la fine della settimana la razione di cioccolato sarebbe stata ridotta da trenta a venti grammi: bastava sostituire alla promessa originaria l’avvertenza che forse per il mese di aprile si sarebbe dovuti ricorrere a una riduzione della razione di cioccolato.

    — Dimmi, Winston, che cosa provi veramente per il Grande Fratello?
    — Lo odio.
    — Lo odi. Bene. È arrivato il momento, per te, di compiere l’ultimo passo. Tu devi amare il Grande Fratello. Obbedirgli non basta, lo devi amare.

  2. Il pezzo di P.W. da due notizie, non una. La sponsorizzazione al ribasso e la mancanza di trasparenza.
    Anche ad una verginella beata risulta evidente che l’intento è fortemente critico, al di là della realtà che nessuno conosce.
    Ma come ci è arrivato Bagnasco ai 2mil/annui credo ci potesse arrivare qualunque giornalista “iscritto all’albo” che avesse presenziato alla conferenza stampa . Siccome i soldi che Credit Agricole versava alla FIR sono noti, l’ultimo “allungamento di contratto” è stato fatto abbondantemente sotto la soglia dei 2mil., ecco perchè questa sponsorizzazione è al rialzo.
    Sulla “trasparenza delle cifre”, chi si occupa da tanti anni di questi temi lo sa bene, il più delle volte è l’azienda sponsorizzatrice che chiede il silenzio sulla cifra. Quanto alla FIR, confrontando i bilanci del 2018 con quelli del 2017 non sara difficile avvicinarsi e di molto alla realta.
    Detto questo è un altro l’aspetto che non è stato colto, i 7 anni di durata. Gli arrampicatori sugli specchi hanno cercato di trovare un difetto anche in questa clausola, che in realtà è la più rilevante, in senso positivo, del rapporto Cattolica-Fir.
    Tutto questo rivela che un’azienda italiana che ha una disponibilità economico-finanziaria importante, ha deciso di affiancare il rugby. Questo andrebbe analizzato e capito perchè, forse, ce ne sono altre. Certo è una pessima notizia per coloro che vedono il bicchiere costantemente mezzo vuoto, ma se ne dovranno fare una ragione.

  3. bagnasco, non avendo documenti o dichiarazioni che avvalorino cifre, ipotizza ed usa lecitamente il condizionale…
    altri utilizzano le sue supposizioni vendendole come fonte per sparare con il modo indicativo numeri come fossero cifre certe…

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