Test Match: Argentina, crisi infinita

La Scozia vince nettamente contro i sudamericani. Facile successo degli USA in Canada.

Soffre l’Argentina sportiva in queste settimane. Soffre nel calcio, dove rischia l’eliminazione dai Mondiali, ma soffre anche nel rugby, dove il XV di Hourcade non sa più vincere. Dopo i due ko con il Galles, infatti, questa notte i Pumas hanno pagato dazio anche alla Scozia, con i britannici che hanno dilagato. Era l’ultima partita di Hourcade sulla panchina argentina, ma i suoi giocatori non hanno saputo onorare l’addio decentemente.

Argentina – Scozia 15-44

Anzi. L’Argentina non c’è mai a Resistencia – la località in cui si gioca il match, ma il cui nome tutto ricorda tranne ciò che i Pumas mettono in campo. Pronti via e George Horne al 2′ va in meta. Argentina stordita e all’8′ + Blair Kinghorn a raddoppiare. Al 13′ arriva il tris, con Stuart McInally, mentre al 21′ siamo già a quattro mete in poco più di un quarto di gioco con la realizzazione di Magnus Bradbury. 28-3 sul tabellone e Argentina umiliata.

Al 39′ concede il bis George Horne, mentre bisogna aspettare il 50′ per la prima fiammata argentina. A segnare è Tomas Lezana, ma ormai è tardi. Al 54′, però, è nuovamente la Scozia a marcare con Dougie Fife e serve solo a chiudere i conti la marcatura al 58′ di Santiago Gonzalez Iglesias che fissa il punteggio sul 44-15 per la Scozia. Scozia che dimentica il ko con gli USA, Argentina che vuole presto dimenticare questo giugno.

Canada – USA 17-42

Restando nelle Americhe, in Canada gli USA confermano il buon momento di forma e dopo aver battuto la Scozia una settimana fa, ora liquidano anche un Canada in crisi profonda. Tre mete di Cameron Dolan e quelle di Nate Augspurger, Blaine Scully e Ruben De Haas permettono agli Stati Uniti di vincere 42-17 contro i “cugini del nord”.

Foto – Instagram/scotlandteam

Duccio Emanuele Fumero

Giornalista professionista tuttofare. Il suo amore per il rugby nasce dal mix, pericoloso, di tre passioni: la bellezza del gioco, l’Irlanda e la birra. Per dieci anni ha curato il blog Rugby 1823 all'interno della piattaforma editoriale Blogo.

2 commenti su “Test Match: Argentina, crisi infinita

  1. L’Argentina è semplicemente incommentabile, perché è mancato tutto. Il collo di bottiglia dei Jaguares, lasciando fuori gli expat, ha un ruolo in tutto questo. Non se la Nuova Zelanda che non covoca gli expat ma ha 5 franchigie 5 e non sei nemmeno il Giappone, con tutte le differenze di peso e del caso, che ha un campionato interno abbastanza ricco.

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