L’Irlanda concede il bis e vince la serie

Successo di misura per i campioni del 6 Nazioni contro l’Australia a Sydney.

Vince l’Irlanda e porta a casa la serie, confermandosi così saldamente al secondo posto del ranking mondiale. Lo fa nuovamente schierando i suoi giocatori migliori, anche se a Sydney la battaglia è campale. Primo tempo che si decide dalla piazzola, con la sfida a distanza tra Foley e Sexton che vede l’Irlanda chiudere avanti 12-9.

Al 44′ è CJ Stander ad allungare per i campioni del Sei Nazioni, con Sexton che manca la trasformazione, e così al 54′ quando Marika Koroibete va in meta e Foley piazza ci si trova con l’Irlanda avanti solo di un punto. La sfida si fa caldissima, le due squadre cercano in ogni modo la marcatura e al 79′ Sexton mette i tre punti che sembrano chiudere il discorso. Ma i Wallabies ci provano, vanno a un passo dalla meta, ma quando l’ovale esce in touche arriva il finale thrilling. TMO per vedere se c’è stato un avanti volontario irlandese nell’azione e, dunque, meta tecnica per l’Australia. Ma l’arbitro dice di no ed è festa irish.

Foto – Instagram/wallabies

Duccio Emanuele Fumero

Giornalista professionista tuttofare. Il suo amore per il rugby nasce dal mix, pericoloso, di tre passioni: la bellezza del gioco, l’Irlanda e la birra. Per dieci anni ha curato il blog Rugby 1823 all'interno della piattaforma editoriale Blogo.

Un commento su “L’Irlanda concede il bis e vince la serie

  1. Non penso avrebbe dato meta tecnica alla fine ma solo un fallo…TMO molto impegnato oggi e che secondo me ha ben supportato l’arbitro nelle chiamate.

    Il terzo TM non delude le aspettative in una serie fantastica per l’intensita’, la fisicita’, la predisposizione in campo, temi tecnici e tattici. Al di la’ del risultato 2-1 per l’IRlanda penso che oltre a Schmidt anche Cheika esca come vincitore in questo trittico. Se si confronta come aveva finito la scorsa stagione l’Australia e come ha giocato questi 3 TM i passi in avanti dei Wallabies sono impressionanti.
    Intanto hanno trovato dei front-five che si fanno non solo rispettare in mischia ma sono in grado anche di metter sotto avversari quotati, ed anche i ricambi in prima linea sembrano essere del livello giusto. L’;avere una mischia performante nei set pieces permette ai Wallabies di avere delle basi del gioco solide da cui far partire l’azione e farla sviluppare ad un gruppo di 3/4 di altissimo livello. Pocock e’ il solito animale da bd ed oggi purtroppo ha perso il compagno Hooper troppo presto. Ecco se devo dire una cosa la mia sensazione e’che l’Australia non possa fare a meno di questi due la’ dietro per essere competitiva. Da dire che chi secondo ma sta aiutando invece il pack nella competitivita’ sui set pieces e la coppia di seconde Rodda-Coleman veramente ottima in questa serie.

    Tornando alla aprtita di oggi IRlanda che per 60 minuti ha giocato meglio ed era in vantaggio con ottimi meriti, gli ultimi 20-25 minuti sono stati una vera e propria anea difensiva, evidentemente il calo di benzina per una squadra all’ultima aprtita della stagione mentre l’altra nel pieno della stagione agonistica ha iniziato ad andare su nei giri e ritmi, stoica la resistenza degli irlandesi che affidatisi ad il sistema che ormai conoscono benissimo e grazie all’impatto di alcuni cambi (Herring, Beirne e Larmour tutti ottimo impatto) son riusciti a reggere le ondate in attacco dei Wallabies che dovendo forzare hanno anche commesso qualche errore di troppo (l’inesperto Powell in particolare). In attacco Irlanda che fatica piu’ che nel secondo TM, sui BD dominiamo meno nettamente e l’assenza di Rignrose anche si fa sentire in mezzo, ma le azioni da meta son state costruite purtroppo non finalizzate in almeno 2-3 occasioni grazie ad una gran difesa australiana.

    Schmidt puo’ tornare a casa con una serie pesantissima vinta ma anche avendo aggiunto Beirne ed Herring nel gruppo ed aver dato a LArmour ancora minuti di esperienza internazionale (oggi da estremo molto positivo…e’ il suo ruolo) ed a Carbery una da titolare piu’ qualche minuto nella seconda. Ottimo anche Murphy in questo tour che allunga ancor piu’ le scelte in terza.

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