Il Giappone dà una lezione alla Georgia

I nipponici vincono nettamente la sfida contro la Georgia che subisce una dura lezione.

Vola il Giappone e lascia la Georgia al palo. Regge un tempo la formazione est-europea, che nel primo tempo cede solo con l’indisciplina, che costa tre piazzati a un 9-0 quando si va all’intervallo in un match equilibrato, ma dove appare evidente che i nipponici possano avere qualcosa in più. Qualcosa in più che si evidenzia nella ripresa, quando il Giappone cambia ritmo e piazza una sequenza vincente.

Si parte al 49′ con la prima meta del match, firmata da Wimpie van der Walt, e si continua tre minuti dopo, quando è Lomano Lemeki a dare l’allungo decisivo ai padroni di casa. La Georgia non sa reagire, troppo inferiore a questo Giappone, e così al 67′ è Kazuki Himeno a mettere la terza meta che fissa il punteggio sul 28-0 per i padroni di casa.

11 commenti su “Il Giappone dà una lezione alla Georgia

      1. abbiamo visto che il giappone in mischia regge ed è bravo a far uscire la palla prima di poter soffrire, nel caso, se con i furetti che anno, i tre quarti georgiani non placcavano e, magari, i caucasici, non sono riusciti a nascondergli la palla, magari per indisciplina, è una cosa, se sono stati messi sotto nei punti d’incontro e, a forza di ripartenze in gioco, anche, rotto, è un’altra.

          1. Hanno praticamente giocato nella metacampo dei georgiani!
            La loro mischia è stata messa sotto anche da Tonga, pur vincendo appena,e dominata dai fijiani.

  1. il giappone ha collezionato solamente due scalpi (nostro e SAF) e mezzo (pareggiato in francia) ma
    in questo momento loro sono più TIER 1 di noi…

  2. Tanta confusione palla in mano, in avanti a gogò e ovali che scoppiavano facilmente.
    Se non ho letto male, il Giappone ha corso quasi il triplo dei georgiani palla in mano, con gli ospiti che hanno anche sbagliato almeno 1 placcaggio su 5. Insomma, proprio ritmo diverso, con la mischia georgiana che comunque non è sembrata cosi dominante (e i giappi hanno arato anche noi settimana scorsa…)

  3. La verità è che reggere 3 partite ad aIto livello in 3 settimana è impossibile a meno che non si abbiano in rosa dei campioni, Argentina 2007 e 2015, o si abbia una struttura di gioco cementata collaudata e ben sperimentata, Scozia di oggi
    L’italia non avendo un numero adeguato di campioni né una struttura di gioco Avanzata e collaudata subisce male la metà delle partite al 6N.
    Anche le fiji hanno perso contro Tonga, significherà Ben qualcosa

Rispondi