Inghilterra: Danny Cipriani, il bad boy ha la sua seconda chance

Doveva essere l’erede di Jonny Wilkinson, poi si è perso per strada. Ma ora Cipriani è tornato.

Era la stagione 2006/7 e con la maglia degli allora London Wasps si metteva in luce un giovanissimo talento, tale Danny Cipriani. 20 anni ancora da compiere, l’apertura cresciuta nell’Academy giallonera era subito stato indicato come l’erede naturale di Jonny Wilkinson. Talento puro, piede eccelso, la strada per Cipriani appariva segnata. E così, ecco che durante il 6 Nazioni 2008 la stampa chiede a gran voce di schierare Danny Cipriani a estremo, con Wilko ancora re indiscusso della maglia numero 10.

E l’8 marzo 2008 può essere la data da segnare nella storia, con Brian Ashton che sceglie il giovane giocatore per vestire la maglia numero 15. Può essere la data, ma non lo sarà. Due giorni prima dell’esordio da titolare, infatti, Cipriani viene escluso dalla squadra per “comportamento inadeguato”, dopo che era stato pizzicato a lasciare un nightclub di Londra in pieno ritiro. Un “comportamento inadeguato” che diventerà routine, con la carriera di Cipriani che ha sempre vissuto tra talento puro in campo e comportamento folle fuori.

Come una settimana dopo, il 15 marzo, quando entrò in campo al posto di Wilkinson, giocò benissimo, guidò l’Inghilterra al successo, ma nell’intervista postpartita alla BBC bestemmiò involontariamente in diretta. Poi ci fu la storia da prima pagina con la modella Kelly Brook, ma anche l’autobus che lo investì mentre Danny attraversava ubriaco la strada, o l’incidente che provocò nel 2015, venendo condannato a una multa salata e a 18 mesi senza patente. E in tutti questi anni il suo rapporto con la nazionale è sempre stato difficile e in 10 anni di carriera internazionale è riuscito a raccogliere solo 15 caps, venendo estromesso per anni dal giro della nazionale. Fino a ora.

Eddie Jones, infatti, ha annunciato che Danny Cipriani vestirà la maglia numero 10 nel terzo test match contro il Sud Africa sabato prossimo. E, ancora una volta, bisogna tornare a quel lontano 2008 per trovare Cipriani iniziare titolare una partita. “La cosa che mi ha impressionato di Danny è il suo atteggiamento nei confronti del duro lavoro e il desiderio di far parte del team” ha detto Eddie Jones, il primo ct che sembra voler provare a dare fiducia a Danny Boy, il cattivo ragazzo che, a 30 anni, forse ha messo la testa a posto.

Duccio Emanuele Fumero

Giornalista professionista tuttofare. Il suo amore per il rugby nasce dal mix, pericoloso, di tre passioni: la bellezza del gioco, l’Irlanda e la birra. Per dieci anni ha curato il blog Rugby 1823 all'interno della piattaforma editoriale Blogo.

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