Test Match: due azzurri nel XV ideale

Jake Polledri e Matteo Minozzi nella formazione ideale di Planetrugby.

Uno è ormai una certezza, l’altro sembra averne tutte le intenzioni anche se per ora ha disputato solo tre match, di cui due da titolare. Matteo Minozzi e Jake Polledri sono sicuramente due delle note positive dell’ultimo periodo azzurro e hanno prenotato un posto fisso nel XV di Conor O’Shea in vista della Rugby World Cup 2019. E i due giovani talenti sabato a Kobe si sono messi in mostra, meritando un posto nel XV ideale di Planetrugby.

“Aphiwe Dyantyi è stato eccellente per gli Springboks nel trionfo contro l’Inghilterra, mentre l’irlandese Keith Earls e l’All Black Rieko Ioane meritano una menzione per le loro impressionanti prestazioni ma, alla fine, all’ala sinistra mettiamo il velocista italiano. Minozzi è stato pesantemente coinvolto come creatore e attaccante, rompendo cinque placcaggi ed effettuando quattro offload in 12 azioni. Impressionante anche il fatto che abbia collezionato 81 metri con la palla in mano” dice Planetrugby di Matteo Minozzi.

“Due partenze da titolare, e tanto fieno in cascina per gli azzurri. E’ facile capire perché il gigantesco flanker è molto stimato. Dopo il suo impressionante esordio contro la Scozia nel Sei Nazioni, Polledri ha proseguito avendo un altro grande impatto nell’aiutare l’Italia a pareggiare la serie contro il Giappone. Ha segnato un’eccellente meta individuale, ha corso per 36 metri in totale ed è stato altrettanto efficace in difesa, compiendo 10 placcaggi” scrive, invece, Planetrugby di Jake Polledri. Due giovani da cui ripartire, cui personalmente sabato aggiungere l’ottima prestazione di Jayden Hayward e quella più che positiva della mediana.

Foto – Instagram/ilpityminozzi

Duccio Emanuele Fumero

Giornalista professionista tuttofare. Il suo amore per il rugby nasce dal mix, pericoloso, di tre passioni: la bellezza del gioco, l’Irlanda e la birra. Per dieci anni ha curato il blog Rugby 1823 all'interno della piattaforma editoriale Blogo.

3 commenti su “Test Match: due azzurri nel XV ideale

  1. Minozzi che davvero rischia di diventare il più forte giocatore di formazione tutta italiana (almeno dai tempi di Mirco, lascio stare Francescato che parliamo di un’era fa, limitiamoci al mondo del professionismo), se Bradley (e chi dopo di lui) lo faranno crescere senza pressioni o “spremerlo” subito. In un modo di kilo rugby poi, be, viva i Minozzi…
    (Polledri manco a dirlo,ma non c’era dubbi, uno che viaggia titolare in Premiership a 21 anni…)

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