Mondiali Under 20: l’Australia è più forte anche in 14. Italia sconfitta

Nulla da fare per gli azzurrini che ora si giocheranno la settima posizione contro il Galles.

Dura 20 minuti la partita dell’Italia contro l’Australia. Poi i Wallabies restano in 14 per un rosso, ma in campo restano anche solo loro. L’Italia Under 20 si spegne poco alla volta, aumentano gli errori e non basta un D’Onofrio in stato di grazia a tenere a galla degli azzurrini che subiscono la superiorità australiana ed escono da Narbonne con un pesante ko.

Soffre l’Italia nei primi minuti, con l’Australia che tiene un ritmo molto alto, sfrutta le qualità alle mani per muovere il pallone e mettere in difficoltà gli azzurrini, che però resistono. Italia che, però, cresce con il passare dei minuti, allontana i piccoli wallabies dai propri 22 metri e cerca di fare possesso. Al 14’ calcio alto di Casilio dal box, D’Onofrio beffa l’avversario, fa una finta e poi si invola fino in meta per il 5-0 azzurro. Reagisce, però, l’Australia che si butta in avanti due volte e al secondo affondo entrano con la seconda linea per il pareggio, con entrambe le aperture che hanno mancato la trasformazione.

Ma l’Italia non si fa deprimere dalla meta subita, si ributta in avanti, ottiene un vantaggio, calcio a scavalcare, di nuovo in aria ha la meglio D’Onofrio e si invola in meta. Non solo, perché nell’azione il flanker numero 6 dell’Australia colpisce con un calcio in testa De Masi e prende il cartellino rosso, lasciando i piccoli wallabie in 14 per un’ora mentre l’Italia si porta sul 10-5. Al 24’ accorcia l’Australia dalla piazzola. Nonostante la superiorità soffrono gli azzurrini, commettono un paio di errori di troppo e al 29’ una bellissima azione australiana porta alla meta tra i pali con la propria apertura e +5 per i giovani wallabie. Italia che continua a sbagliare molto e a regalare l’ovale agli avversari. Primo tempo che, così, si chiude sul 15-10 per l’Australia.

Peggiora la situazione a inizio ripresa, con un placcaggio pericoloso che costa il giallo al neoentrato pilone Nocera. E subito arriva la terza meta australiana e azzurrini che vedono gli avversari scappare via sul 22-10. E’ un monologo quello dei Wallabies e Italia in grandissima sofferenza in difesa. Troppa confusione tra gli italiani che non avanzano, subiscono troppo facilmente le folate dei trequarti australiani e non riescono mai a rendersi pericolosi.

Si entra, così, negli ultimi 20 minuti e Italia che prova a inventarsi qualcosa per rientrare in partita. E, invece, al nuovo affondo australiano sono gli avversari a sfondare dopo diversi pick & go e partita che si chiude. Altro piazzato per i giovani wallabie, poi al 67’ è nuovamente D’Onofrio, coadiuvato da Biondelli, a trovare la fiammata e a trovare la sua terza meta di giornata per il 32-15. Italia che si è risvegliata e ancora con un calcio di Biondelli si riporta in avanti, ma nulla di fatto. E al 74’ arriva l’ennesima meta australiana che ormai, però, serve solo per le statistiche. Statistiche aggiornate con la sesta meta australiana e punteggio che diventa molto pesante sul 44-15.

Foto – Stéphanie Biscaye / World Rugby

Duccio Fumero

Giornalista professionista tuttofare. Il suo amore per il rugby nasce dal mix, pericoloso, di tre passioni: la bellezza del gioco, l’Irlanda e la birra. Per dieci anni ha curato il blog Rugby 1823 all'interno della piattaforma editoriale Blogo.

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5 commenti su “Mondiali Under 20: l’Australia è più forte anche in 14. Italia sconfitta

  1. Più bravi, in palla e concentrati in parità numerica. Poi boh, gli avranno spento la batteria, sembravano spaesati alla grande. Aussie che ci hanno rasato per bene, in 14, per un’ora.

  2. Mi chiedo come mai la difesa italiana, vista in under 20 ma anche nella nazionale maggiore parte strettissima, sugli spazi allargati, non avanza con decisione e fatica in modo imbarazzante a scivolare verso l’esterno.

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