O’Shea vuole colpire ancora

Il Grillotalpa, aka Paolo Wilhelm, parla delle parole del ct che si candida alla guida dell’Italia per altri 4 anni.

“Ora siamo un corpo unico e c’è profondità in tutti i ruoli. C’è così tanto potenziale che, fosse per me, firmerei ora per un altro quadriennio. Ma so che dipenderà dai risultati”. Virgolettato preso da una intervista rilasciata dal ct azzurro Conor O’Shea alla Gazzetta dello Sport e pubblicata un paio di giorni fa, il 29 maggio.

Senza girare troppo attorno alla questione: spero che le parole del tecnico irlandese siano un pro forma e che davvero in FIR nessuno abbia dei dubbi circa la permanenza di O’Shea anche per il prossimo ciclo che porterà al Mondiale 2023. Non avrebbe nessun senso aver messo in piedi la struttura che è stata costruita negli ultimi anni e non confermare l’uomo al suo centro, quello che ne è il perno attorno e sul quale è stata pensata sin dall’inizio.

Sono il primo a dire che i risultati sono importantissimi, ma non si può nemmeno prescindere dalle situazioni contingenti e particolari. Il discorso “risultati sì-risultati no” poteva andare bene per i predecessori dell’ex manager degli Harlequins ma con lui è stata impressa una svolta oggettiva. Continua a leggere su Il Grillotalpa.

Un commento su “O’Shea vuole colpire ancora

  1. Saranno interessanti i risultati degli incontri con Giappone e Georgia . E’ Indubbio che il CT e’ appassionato è capace , ma …i risultati e il gioco non sempre sono stati positivi

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