Zebre: Bello rinnova per due anni

Il pilone argentino ha firmato un contratto che lo lega ai bianconeri fino al 2020.

Dopo aver prolungato il sodalizio sportivo con il tallonatore Oliviero Fabiani e il pilone Andrea Lovotti, le Zebre consolidano ulteriormente la propria prima linea, rinnovando per altre due stagioni il contratto con il pilone argentino Eduardo Bello, il quale continuerà a far parte dell’organico della franchigia federale fino al 30 giugno 2020.

Nato a Cordoba, in Argentina, Eduardo Bello si trasferisce a Rosario nel 2015. Con l’Atletico del Rosario Bello ha trascorso due stagioni, vincendo il campionato nazionale argentino di seconda divisione nell’edizione 2016/2017. Nell’agosto del 2017 le Zebre ufficializzano il suo passaggio a Parma, città già visitata da Eduardo il 2 giugno 2015 in occasione della prima giornata del Mondiale Under 20, quando l’Argentina è uscita sconfitta 18 a 16 contro l’Irlanda allo Stadio Sergio Lanfranchi. Oltre alla selezione dei Pumitas, Bello ha anche fatto parte della seconda selezione Argentina, meglio nota come “Argentina XV”, con la quale ha vinto il Campionato Sudamericano di Rugby nel 2016. L’unico cap con la seconda squadra argentina risale al 28 Maggio 2016, nel 2° turno del torneo contro l’Uruguay allo Stadio Suppici di Colonia del Sacramento. Il pilone originario di Cordoba, che insegue ancora la sua prima apparizione coi Pumas, ha totalizzato quest’anno 18 presenze con le Zebre, di cui 14 in Guinness Pro 14 e 4 in Challenge Cup.

Il team manager delle Zebre Andrea De Rossi esprime soddisfazione verso la crescita del pilone argentino: “Eduardo è arrivato la scorsa estate ed é entrato nel gruppo in punta di piedi. Grazie alla sua disponibilità verso compagni e staff ha avuto una tangibile crescita tecnica e fisica che gli ha fatto conquistare presto la fiducia del gruppo e della società, la quale si è dimostrata lieta di rinnovare il suo contratto per altre due stagioni”.

Duccio Fumero

Giornalista professionista tuttofare. Il suo amore per il rugby nasce dal mix, pericoloso, di tre passioni: la bellezza del gioco, l’Irlanda e la birra. Per dieci anni ha curato il blog Rugby 1823 all'interno della piattaforma editoriale Blogo.

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