Benetton Treviso: Zatta “Stagione positiva, ripartire da qui”

Il presidente della formazione della Guinness Pro 14 tira le somme a fine anno.

Un anno record, ma che dev’essere solo il primo passo. Senza rimpianti per le occasioni perse. Amerino Zatta, presidente della Benetton Treviso, ha rilasciato una lunga intervista alla Tribuna di Treviso dove ha parlato dell’ultimo anno dei biancoverdi. “Non può che essere positivo. Avevamo iniziato un progetto l’anno scorso con l’inserimento di coach Crowley e uno staff nuovo, impostando un nuovo metodo di lavoro alla squadra. I risultati erano incoraggianti al punto da poter continuare a investire su questo progetto: e questo ci fa ben sperare in vista del futuro per migliorarci” le sue parole.

“E stata la stagione dei record, anche se qualche partita poteva essere anche più positiva, non mi posso lamentare. Stiamo costruendo una casa e dobbiamo mettere un mattone alla volta: abbiamo messo buone fondamenta, ora dobbiamo realizzare il resto. E sono fiducioso che in breve tempo potremo avere delle grandi soddisfazioni” continua il numero 1 biancoverde.

Infine, uno sguardo al futuro e al mercato. “Ci saranno sorprese sia per quanto riguarda il mercato in uscita ma anche con arrivi molto interessanti. Arriveranno giocatori anche dal campionato di Eccellenza e aspettiamo che termini la stagione per poterli annunciare, ma soprattutto arriverà anche qualche nuovo straniero di caratura: si tratta di scelte oculate per non avere poi troppi cambiamenti nel roster. Quindi avremo delle nuove pedine, ma non saranno poi molte” conclude Zatta.

Duccio Emanuele Fumero

Giornalista professionista tuttofare. Il suo amore per il rugby nasce dal mix, pericoloso, di tre passioni: la bellezza del gioco, l’Irlanda e la birra. Per dieci anni ha curato il blog Rugby 1823 all'interno della piattaforma editoriale Blogo.

3 commenti su “Benetton Treviso: Zatta “Stagione positiva, ripartire da qui”

  1. Tutto bene Presidente. Mi raccomando non tu ma i vertici FIR che non combinino il casino post 2013. Fantastica annata pure quella ma poi 5 anni di buio totale.

  2. Contrariamente a molti, resto dell’idea che il non aver più Munari, sia una fortuna per Treviso.
    Da appassionato del rugby biancoverde, riconosco che i soldini FIR mi consentono di andare al Monigo con…maggior tranquillità.

    1. Beh Gianni, i soldini federali c’erano anche negli anni passati, ma io tutta questa tranquillità nell’ andare al Monigo non te l’avevo vista.
      A prescindere dai “soldini” c’è una società che dopo anni difficili sta riuscendo a riorganizzarsi. Una società che se fosse stata lasciata, non dico favorita, ma almeno non osteggiata sarebbe sicuramente in una situazione ancora migliore.

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