Rebecca Braglia: “La medicina ha finito le sue munizioni, pregate per lei”

Nessuna novità dall’ospedale di Cesena, dove è ricoverata in coma la diciottenne rugbista.

Ore d’angoscia per la famiglia Braglia, appesa alla speranza di un miracolo che strappi Rebecca da quel sonno in cui è caduta l’altro giorno dopo uno sfortunato placcaggio. La diciottenne rugbista è ancora all’ospedale Bufalini di Cesena, con la struttura che non rilascia nuovi bollettini dopo l’ultimo che dava la ragazza stabile, ma ancora in coma e gravissima.

Operata d’urgenza subito dopo l’infortunio, Rebecca avrebbe subito un grave danno cerebrale e in queste ore il padre, Giuliano, ha postato su Facebook un aggiornamento angosciante. “La medicina ha esaurito le munizioni, la fede no. Pregate per Rebecca” ha scritto l’uomo. Il tutto per un incidente fortuito, un placcaggio normalissimo ma che ha fatto sbattere violentemente la nuca alla diciottenne liceale. E ora la partita più difficile, con la famiglia (anche quella allargata del rugby) che prega e spera in un miracolo.

AGGIORNAMENTO: L’Amatori Parma ha diffuso un comunicato nel tardo pomeriggio di oggi. Ecco cosa dice: “La società Amatori Parma Rugby relativamente allo stato di salute della propria tesserata, Rebecca Braglia, [….] comunica che allo stato, per quanto comunicato dai sanitari, le condizioni mediche della ragazza rimangono gravi seppur stabili. La società Amatori Parma Rugby ringrazia, anche a nome della famiglia, il Presidente Federale Alfredo Gavazzi, la responsabile tecnica femminile FIR Maria Cristina Tonna ed il Consigliere Regionale Lucio Bini che oggi si sono recati a far visita la giocatrice. La società Amatori Parma Rugby ringrazia altresì tutte le squadre e gli appassionati che in questi giorni, anche per mezzo dei socials, stanno dimostrando solidarietà per quanto accaduto alla giovane Rebecca”.

Duccio Fumero

Giornalista professionista tuttofare. Il suo amore per il rugby nasce dal mix, pericoloso, di tre passioni: la bellezza del gioco, l’Irlanda e la birra. Per dieci anni ha curato il blog Rugby 1823 all'interno della piattaforma editoriale Blogo.

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