Irlanda: cioè come ti programmo un’apertura

Il Grillotalpa, aka Paolo Wilhelm, ci racconta come l’IRFU muove le pedine tra le quattro franchigie celtiche. E vince.

L’IRFU vuole che il Leinster liberi uno tra Carbery e Byrne per poterlo mandare a giocare nell’Ulster, privo di Paddy Jackson. Lo staff tecnico critica il tempismo, i tifosi arricciano il naso, ma se c’è chiarezza di regole e trasparenza…

Un piccolo caso che sta facendo discutere in Irlanda ma che ci racconta anche della chiarezza e della fermezza con cui si è intrapresa una strada e la si sta mantenendo. I media di Dublino e dintorni hanno infatti dato eco a una notizia pubblicata dal Sunday Times nella giornata di domenica: la federazione irlandese e il ct Joe Schmidt vogliono che uno tra Joey Carbery e Ross Byrne in estate lasci il Leinster per andare a giocare con l’Ulster.

Carbery e Byrne sono i sostituti – anzi no: sono i back up – di Jonathan Sexton per la maglia numero 10. Quest’ultimo è titolare inamovibile o quasi per le sfide più importanti del Pro14 e per la Champions Cup, le altre gare le giocano loro. Continua a leggere su Il Grillotalpa.

P.S. prima che il maestrino di giornata faccia notare che la foto scelta è di un film sul Football americano e non sul rugby, ve lo dico già. Lo so, la scelta è motivata dal titolo del film e dalla trama, non dallo sport giocato.

14 commenti su “Irlanda: cioè come ti programmo un’apertura

  1. Oddio quando in Italia si è cercato di programmare c’è stato un sollevamento popolare per eccesso di interventismo da parte della federazione…..

  2. Il momento di andare a parlare con Cullen qualche giorno prima la semifinale di Cham,pions e’ stato sbagliato, e capisco molto bene che a Cullen siano girate e di brutto.
    Una medaglia dalle tante facce non solo 2.
    Il problema del minutaggio per i 3 c’e’, inutile nasconderlo. Carbery ha giocato piu’ da estremo che apertura col Leinster ruolo in cui ora se la deve anche giocare con Larmour (e c’e’ Kelly in rampa di lancio la prossima stagione). Da apertura Ross byrne ha fatto bene, ed i match di cartello se sta bene sono di Sexton. Vero che ha ormai una certa eta’ e che dopo la RWC probabilmente sara’ il momento di voltare pagina ma non c’e’ dubbio che i 3 sono tanta roba in una formazione.
    Carbery in particolare al momento fa buon viso a cattivo gioco ma e’ chiaro che vorrebbe piu’ spazi. Murphy e Moore sono andati a Belfast per avere i minutaggi, penso non sia assurdo che Carbery possa volere la stessa cosa…
    Problema…pero’ e’ grazie a questa ricchezza che il Leinster e’ in finale di Champions e prima nella sua pool di Pro 14.
    L’Ulster nel ruolo ha un buco grosso, e senza dubbio meglio mettere uno in orbita Nazionale li’ a giocare…ed in caso usare i soldi per uno straniero di peso in altro ruolo.
    Una cosa pero’ che bisognerebbe capire, se una delle due aperture andasse a nord credo che si arriverebbe a 6 giocatori di produzione Leinster su a Belfast…una domanda sul lavoro delle Academy forse andrebbe posta. Ok il Leinster con Dublino ha una base piu’ ampia da cui pescare,pero’ gia’ per questo motivo ci son giocaotri come Timoney o Shanahan che non torvano spazio qua lo hanno trovanto su…e per carita’ l’Ulster Academy ha prodotto centri ed ali in questi anni costantemente (occhio ad Angus Curtis a propsito) pero’ qualche domanda io la porrei.

    Personalmente ho cambiato idea, manderei su Carbery e terrei Ross Byrne, per il semplice motivo che Carbery essendo gia’ nel giro Nazionale sarebbe assente quando Sexton e’ assente. Se Carbery andasse su c’e’ gia’ in Academy Frawley che mi sta stupendo nella crescita e per il futuro guarderei ad Harry byrne, fratellino di Ross e talento niente male.

    PS: Duccio non riesco a ridocrdarmi il titolo del film…

  3. Stefo, domandine non solo a Belfast. Se guardi noi, anche senza Beirne l’inquinamento del pescato e la riduzione delle specie autoctone nello Shannon è evidente. 🙂 La fotografia dell’Irlanda rispetto alle mie in bianco e nero è di un altro mondo, a partire dall’economia, dalla demografia, dal reddito e dalla sua distribuzione. Anche la percezione (e la sua distribuzione geografica e sociale) del rugby è cambiata enormemente. Limerick (e Cork) rispetto a Dublino, Munster rispetto a Leinster intese come Province, sono ben altro rispetto a 50 anni fa. E per uno che tifa Shannon, c’è poco altro da fare se non farsene una ragione, rimanere attaccato come una cozza ai fondamentali di base di una appartenenza e usare l’occhio della ragione per vivere il rugby del secondo millennio. Faranno errori, ma la scelta di IRFU di dare carta bianca a Nucifora e Schmidt con le diverse competenze è stata di una notevole lucidità. A noi è capitato con Moore (e per me N aveva tutte le ragioni), a Belfast per Pienaar, scelte che possono dar noia ma che non sono fatte ad minchiam. Da noi è uscito Nial (che sai ci avrei scommesso poco e niente) su si ritrovano con un giocatore che per me adesso è il n2 dietro Conor e in altro modo probabilmente sarebbe sparito dai radar. La questione è che a Belfast come a Limerick si scaricano responsabilità proprie e si va a caccia di alibi. Belfast, al di là di Pienaar e del terremoto PJ, hanno fatto scelte tecniche di mercato assurde da anni e infatti si ritrovano con lo staff azzerato oltre che con un cantiere in cui mancano le travi. Per dire, piloni, 8, flanker? No, vanno a prendere Piutau. Loro, non IRFU e tantomeno Schmidt o l’australsiculo. Io resto invece dell’idea di mandare Byrne, che ha bisogno di giocare partite da dentro/fuori per pesarlo definitivamente, e di tenere Carbery che sulla tenuta mentale si sa come sia e invece ha bisogno di tanti minuti e di tanta routine per mettere a posto quel che serve a un fuoriclasse potenziale. Il fratellino, siamo d’accordo che meriti di provare a giocare con i grandi e su Frawley mi fido del tuo stupore, ma di recente l’ho visto troppo poco per cambiare un’idea che mi son fatto (peraltro con altrettanto poco fondamento).

    1. ci sarebbe sempre un certo Madigan che non è nè troppo giovane, nè troppo vecchio…ai Bears potrebbero fare anche a meno di lui..

      1. Madigan ha firmato un contratto troppo pesante da uscirne ora…ed aggiungici che e’ andato via non di poco incazzato e giustamente aggiungo io:
        1- gli avevano messo davanti uno straniero che non serviva a nulla ed iniziato a schierarlo in tutti i ruoli tranne quello suo naturale di apertura…e la sua chance la meritava tutta.
        2- se la IRFU avesse mosso un dito sarebbe stato ben contento di andare dalle parti di quellila’…ed invece nulla

    2. mal il rpoblema e’ che Carbery e’ il vice Sexton ormai con Jackson fuori…se va via Ross al Leinster restano solo accademici…e calcola che Carbery in quanto nazionale ha anche un minutaggio contato.

  4. Fatto il giro delle notizie, guarda un po’ che nella repubblica di Treviso per il salto di qualità arriva un promettente 9, giovanissimo e mai visto nell’emisfero nord. Immagino sia una scelta fortemente voluta dal demidirector of rugby CO’S e come sempre:

  5. Intanto nella lista dei partenti a fine stagione non ci sono ne Carbery ne Byrne.

    Si ritireranno Strauss e di nuovo Nacewa…
    Lasceranno dublino MArsh (ecco che vada a Be;fast lui no?!), Murphy che si sapeva e a sorpresa Timmins che pero’ bisogna essere onesti non aveva molti spazi in prima squadra

    1. Come si diceva in bassa frequenza Timmins per noi sarebbe da prendere al volo. Su Cathal tre-quattro anni fa ci avrei scommesso: hai idea di dove vada?

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