Ovalia odia: la polizia non può comprare

Il Grillotalpa, aka Paolo Wilhelm, affronta lo spinoso tema delle Fiamme Oro, anomalia ovale.

La vicenda Marusso-Ambrosini ha rimesso nell’occhio del ciclone la squadra cremisi, che qualunque cosa si pensi in merito è oggettivamente un unicum nel panorama ovale italiano. E’ che a noi italiani piace molto schierarci in maniera manichea, trasformare le normali contrapposizioni o financo le semplici divergenze di opinione in una sorta di guerra di religione. E chi sta dall’altra parte è il nemico a cui non si può concedere nulla, salvo poi cambiare completamente idea quando la cosa si fa conveniente e cercare di far credere al mondo di essere stati in realtà sempre molto coerenti. Insomma, l’altro ha sempre torto.

La vicenda raccontata ieri su questo e altri blog circa le dimissioni del presidente del San Donà Alberto Marusso dal suo ruolo di portavoce del Coordinamento dei Club di Eccellenza ha scatenato molte polemiche. Obiettivo di queste ultime sono le Fiamme Oro. Continua a leggere su Il Grillotalpa.

Duccio Fumero

Giornalista professionista tuttofare. Il suo amore per il rugby nasce dal mix, pericoloso, di tre passioni: la bellezza del gioco, l’Irlanda e la birra. Per dieci anni ha curato il blog Rugby 1823 all'interno della piattaforma editoriale Blogo.

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9 commenti su “Ovalia odia: la polizia non può comprare

  1. o forse il problema è che siamo ancora il paese di don camillo, dove non si può dir nulla del prete della maestra e del maresciallo, altrimenti si toglie il sorriso al re. E sempre allegri bisogna stare…

  2. solo il titolo e la foto meritano un premio!
    c’è da dire che la situazione delle fiamme in 5/6 anni è mutata molto, da anomalia, in fondo accettabile, a fattore negli equilibri del movimento tramite vantaggi endogeni non certo replicabili da altri per quanto virtuosi

  3. L’anomalia delle FFOO e’ chiara, nessuno ce l’ha con loro a priori ma non si puo’ neanche negare che siano un’anomalia assurda.
    Il problema e’ che e’ uno di quei casi che non verra’ risolto perche’ non c’e’ un’alternativa credibile, anzi quella che gia’ ora e’# un’anomalia viene ancor piu’ amplificata con l’attribuzione di un CF ed a quanto pare anche dell’Accademia di 7s…che per inciso sarebbe l’unica cosa sensata essendo il 7s sport olimpico al contrario del XV, ma allora bisognerebbe “legiferare” che nel XV non possono fare attivita’ agonistica a livello di eccelellenza e forse neanche serie A…ma continuare l’attivita’ solo a livello giovanile. Cosa che ovviamente non succedera’ mai.
    Ed allora…si continuera’ coi bandi di concorso fatti su misura per tesserare questo o quell’atleta ecc ecc…e tra 6 mesi la discussione sara’ esattamente la stessa.

    1. siccome questa anomalia va bene a tutti (quelli che stanno al vertice), perché permette di girare le carte come si preferisce, sia chiaro che ci fosse un’anomalia similare non collegata allo stato sarebbe tutto uguale, non verrà mai sanata, anzi, il rischio vero è che il problema peggiori, man mano che chi decide ottenga vantaggi dalla situazione

      1. Gian pienamente d’accordo…rilancio anche…l’anomalia verra’ in qualche maniera messa in CL tra soldi federali e soldi pubblici….

  4. Raccogliendo voci e reazioni su questa vicenda ho avuto un’importante conferma alle parole di un signore molto saggio: in italia il rugby è la metafora di un paese.
    Di mio aggiungo che ci si indigna per le opinioni degli altri e non delle azioni di chi avvantaggia della propria posizione per magheggiare con le regole. Anzi, magari li si guarda con una certa ammirazione.
    Finirò col tornare ad allenare i ragazzini per essere sicuro che qualcuno (qualcun altro, almeno alla base siamo ancora un buon numero!) spieghi loro che il rispetto del prossimo e di se stessi è uno, e gli azzeccagarbugli questo non lo possono cambiare.

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