6 Nazioni: Italia, tornano Boni e Steyn

Infortunato Maxime Mbandà, niente novità in vista della sfida finale con la Scozia.

La Nazionale Italiana Rugby è rientrata in serata a Roma all’indomani della sconfitta di Cardiff: dopo aver svolto a Londra una sessione di piscina e recupero, gli azzurri di Conor O’Shea sono volati nella Capitale dove sabato alle ore 13.30 all’Olimpico di Roma affronteranno la Scozia nella quinta, conclusiva giornata del NatWest 6 Nazioni 2018.

Oggi lo staff medico diretto dal Prof. Badessi approfondirà le condizioni del flanker delle Zebre, Maxime Mbandà, infortunatosi in Galles al ginocchio destro, mentre in serata alla rosa di atleti a disposizione dello staff tecnico per il test di sabato contro la Scozia, una delle grandi classiche del Torneo e una delle sfide più sentite dal pubblico italiano, si sono aggregati (sic!) il flanker della Benetton Abraham Steyn e il centro delle Zebre Tommaso Boni.

Ancora in recupero, seguito dallo staff medico del Club, il seconda linea George Biagi, sono stati lasciati a disposizione della Benetton Rugby per gli impegni del weekend il pilone Federico Zani e il centro Luca Morisi che avevano preso parte alla fase iniziale della preparazione alla gara con il Galles. Oggi gli Azzurri inizieranno gli allenamenti in vista della Scozia, mentre giovedì alle ore 13.30 all’NH Vittorio di Corso Italia è in programma la conferenza stampa di annuncio della formazione che scenderà in campo contro gli highlanders.

ITALIA –  convocati

Piloni
Dario CHISTOLINI (Zebre Rugby Club, 20 caps)
Simone FERRARI (Benetton Rugby, 12 caps)
Andrea LOVOTTI (Zebre Rugby Club, 24 caps)
Tiziano PASQUALI (Benetton Rugby, 6 caps)
Nicola QUAGLIO (Benetton Rugby, 6 caps)

Tallonatori
Luca BIGI (Benetton Rugby, 9 caps)
Leonardo GHIRALDINI (Stade Toulousain, 93 caps)
Oliviero FABIANI (Zebre Rugby Club, 5 caps)

Seconde linee
Dean BUDD (Benetton Rugby, 10 caps)
Federico RUZZA (Benetton Rugby, 6 caps)
Alessandro ZANNI (Benetton Rugby, 103 caps)

Flanker/n.8
Giovanni LICATA (Fiamme Oro Rugby, 4 caps)
Sebastian NEGRI DA OLEGGIO (Benetton Rugby, 6 caps)
Sergio PARISSE (Stade Francais, 133 caps)
Jake POLLEDRI (Gloucester Rugby, esordiente)
Abraham Jurgens STEYN (Benetton Rugby, 18 caps)

Mediani di mischia
Guglielmo PALAZZANI (Zebre Rugby Club, 23 caps)
Marcello VIOLI (Zebre Rugby Club, 12 caps)

Mediani d’apertura
Tommaso ALLAN (Benetton Rugby, 37 caps)
Carlo CANNA (Zebre Rugby Club, 28 caps)
Ian MCKINLEY (Benetton Rugby, 3 caps)

Centri-Ali-Estremi
Mattia BELLINI (Zebre Rugby Club, 12 caps)
Tommaso BENVENUTI (Benetton Rugby, 49 caps)
Giulio BISEGNI (Zebre Rugby Club, 8 caps)
Tommaso BONI (Zebre Rugby Club, 11 caps)
Tommaso CASTELLO (Zebre Rugby Club, 9 caps)
Jayden HAYWARD (Benetton Rugby, 7 caps)
Matteo MINOZZI (Zebre Rugby Club, 7 caps)

non considerati per infortunio: George Fabio BIAGI (Zebre Rugby Club), Michele CAMPAGNARO (Exeter Chiefs), Angelo ESPOSITO (Benetton Rugby), Ornel GEGA (Benetton Rugby), Renato GIAMMARIOLI (Zebre Rugby Club), Edoardo GORI (Benetton Rugby), Maxime MBANDA’ (Zebre Rugby Club), Edoardo PADOVANI (Zebre Rugby Club), Marco RICCIONI (Benetton Rugby), Leonardo SARTO (Glasgow Warriors), Tito TEBALDI (Benetton Rugby)

Duccio Emanuele Fumero

Giornalista professionista tuttofare. Il suo amore per il rugby nasce dal mix, pericoloso, di tre passioni: la bellezza del gioco, l’Irlanda e la birra. Per dieci anni ha curato il blog Rugby 1823 all'interno della piattaforma editoriale Blogo.

16 commenti su “6 Nazioni: Italia, tornano Boni e Steyn

  1. Come si dice al peggio non c’è mai fine .
    Penso che l’obbiettivo di schiamazzi e sciòscea sia distruggere il movimento rugbystico in Italia , non vedo altra spiegazione a tale accanimento .
    Per curiosità in quanti hanno visto la partita di domenica fino alla fine , il cosiddetto share ?

  2. Ora io capisco che i risultati siano sconfortanti, pero’ vorrei capire per chi critica la lista dei convocati di 27 giocatori, togliendo gli infortunati:
    Biagi
    Campagnaro
    Esposito
    Gega
    Giammarioli
    Mbanda’
    Gori
    Padovani
    Sarto
    Riccioni
    Tebaldi

    Che fenomeno e’ rimasto fuori da essere anto basiti dalla lista? Al netto delgi infortuni quelli sono, poco da discutere, non sta lasciando fuori nessuno. Tenuto conto di chi lui dice non chiama per infortunio e’ un gruppo di 38 giocatori…chi resta fuori di scandaloso?

    1. Io la penso come te (anche se io due nomi due ce li ho, e si chiamano Lazzaroni e Barbini, non saranno due fenomeni, ma sanno il fatto loro, nè più nè meno degli altri, ma sono miei pallini e li lascio stare).
      Vorrei solo sapere lo “status” degli altri ex-nazionali che giocano all’estero. Van Consonant e Cittadini hanno anche un’età, capisco (anche se il primo servirebbe eccome), gente come Ceccarelli e McLean (che il suo l’ha sempre fatto, da estremo, centro o ala) sono del tutto fuori dal giro ormai?
      Duccio non so se tu ne sai qualcosa, non credo ci siano clausole nei loro contratti (per Van Schalkwyk no di sicuro, lo disse lui stesso).

      1. A mia conoscenza non vi sono clausole. E, come dite voi, è vero che non ci sono McCaw lasciati a casa, ma io una chance a Lazzaroni e Barbini in mischia le darei (ok, il secondo è un mio pallino, ma per me è il viceParisse ideale), così come nella trequarti mi chiedo perché escludere Morisi e, come dici tu, un McLean, visto l’attuale livello.

        1. Ok grazie mille, era per essere sicuri. Io McLean me lo spiego solo in un “ti conosco, mo provo diversamente”, mi farebbe strano pensare che un 30enne (quindi non certo vecchio) con la sua esperienza e duttilità non faccia più comodo. Co’S non è stupido. A meno che Luke non abbia chiesto lui di non essere più considerato.
          Su Barbini io la penso come te, ho avuto anche la fortuna di conoscerlo personalmente, che dire, avesse avuto la metà degli infortuni per me quello stava in giro all’estero a giocarsela in ben altri campionati. Figuriamoci chiamato in nazionale…

      2. tra uno e l’altro direi che avete già risposto ampliamente, se volete possiamo aggiungerci un paio di ragazzotti da testare a 9 e qualche vecchio in seconda (mi dicono ce ne sia uno in francia anche 😀 😀 😀 )

        1. Quindi LAzzaroni, Barbini, McLean e questi sarebbero cambiamenti che svoltano la Nazionale.

          Bene Lazzaroni e Barbini per chi? Parisse? Negri? Licata? Polledri? Chi deve restare fuori? Mclean va per i 31 se lo chiama poi non si da spazio ai giovani. Cittadini? Ma come tutto l’anno a dire che i piloni di Treviso e Zebre non hanno nulla da invidiare ai piloni delle altre nazionali, poi arriva il 6N e si invoca Cittadini. …poi chiama lui invece di Riccioni e vediamo cosa si scrive.

          Mah mi sembra veramente si cerchi di criticare tanto per in questo caso…

          1. Ma infatti io Co’S non lo critico affatto. Non penso proprio di averlo fatto.
            Io vorrei solo che qualcuno gli chiedesse chiaro e tondo il perchè di certe scelte. Tutto qui.
            Poi lo so che le mie “preferenze” non sposterebbero di una virgola i risultati (non so le prestazioni,ma non ho la sfera di cristallo) della nazionale, quindi non ho nessuna ragione per criticare una persona seria e competente come è Conor O’Shea, figuriamoci.
            Io poi non “invoco” Cittadini, McLean o chi per lui, vorrei solo capire se questi sono da considerarsi fuori dal giro o meno. Tra un anno c’è un mondiale, e li me ne frego della crescita o dei giovani, viene chi è forma e da le giuste garanzie, che può anche essere il Citta se è il caso.
            Su Lazzaroni e Barbini, be, ho detto che sono miei pallini, vederli mi piacerebbe come a te potrebbe piacere vedere Ringrose o McGrath se non fossero convocati da Schmidt (faccio esempio a caso, ovvio che li convoca. Per dire, io tra i verdi sono un grande fan di Gilroy, ma mica mi metto a dire su a Schmidt perchè non lo convoca) (faccina che sorride)

            1. Liuk ok ma il problema e’ che se entra uno deve uscire un altro.

              Allora:
              Cittadini dentro…fuori chi tra Ferrari-Pasquali-Chistolini? Che poi Cittadini dai ha 34 anni, da quanto vedo non ha giocato da dicembre allo SF….

              Lazzaroni e Barbini dentro, ok buoni giocatori ma di nuovo per uno che entra uno esce….chi fuori? Ok Steyn di sicuro e poi? Licata?Negri? Polledri?

              McLean dentro, fuori? Anche lui comunque non ha gicoato nell’ultimo mese.

              1. Si hai ragione, infatti io sui giocatori che giocano all’estero facevo un discorso più generale. Della serie: “ancora nel giro o no?”.
                Su Lazzaroni, be può giocare (e lo fa a Treviso) anche in seconda, magari dare un turno di riposo a Budd (o Zanni) schifo non farebbe. Anche come impact player può dire la sua (e metti Ruzza dall’inizio). Barbini per Steyn, l’hai detto tu, specie adesso che si è infortunato Mbandà. Poi ovvio che scelte le devi fare, i posti quelli sono… Comunque aspetterò il tour di Giugno, e li si se non li convoca qualcuno alzi la mano e glielo chieda esplicitamente per favore…

  3. buongiorno,
    a mio parere la colpa più grossa di COS è questa: negli sport di squadra ad altissimo livello un concetto fondamentale e vincente si chiama”trust”(fiducia) .Trust nei compagni nel game plain ecc. Gli azzurri non hanno trust e lo si vede in:
    1) Difesa mai sul piede avanzante.Posso sbagliare un placcaggio ma ho trust nella difesa che avanza.
    2)Come rivelato dai cronisti tv NON si può appestarsi a placcare in posizione completamente eretta.Oltre ad aumentare il rischio di placcaggio sbagliato si lancia all’ avversario un segnale di poca convinzione.
    3) Il Galles in un uomo in meno ha sfoderato grande trust nei propri mezzi tanto che sembrava fossero gli azzurri in inferiorità numerica.Tra l’altro la poca Trust in difesa rende insicuro il gioco offensivo perchè ha i paura che se perdi l’ovale andrai in grande difficoltà.
    A discolpa di COS si può dire che per una squadra che come detto è un pugile categoria Welter/medi giocare con pesi massimi è improbo per ogni allenatore.Dovere poi rinunciare a due giocatori come Campagnaro e Favaro con un Parisse al 40% della forma fisica e mentale diventa veramente proibitivo anche per un Eddie Jones…

    1. la differenza di attitudine rispetto al passato è notevolmente cambiata: adesso si riconosce di essere più deboli dell’avversario da un punto di vista fisico e non si prova neanche a contendere, l’unica aspirazione della mischia è di non retrocedere più di tanto, e nell’1 vs 1 subiamo nettamente cercando in qualche modo di contenere e di apprendere il giusto posizionamento. Allo stesso tempo si prova di più a giocare la palla e siamo migliorati nella confidenza, vedi maggior numero di mete segnate. Tuttavia questo non è sufficiente per competere al livello delle tier1 e sono batoste. COS non può certamente fare miracoli e attende anche il rientro degli infortunati per avere la migliore formazione possibile per tentare finalmente con convinzione di vincere le partite che sono più alla portata. Quello che rimprovero a COS è che dovrebbe costruire uno spirito di squadra maggiore, motivarli di più a competere fisicamente e a non sottostare. Così si diventerà grandi e si potrà far parte a tutti gli effetti del tier1 con la crescita in contemporanea della base.

  4. Cambiare per cambiare non ha senso, ma se i soliti vanno a peggiorare qualche domanda bisognerebbe farsela, visto che la maggiore profondità è stata sbandierata più volte.
    Se poi non c’è disponibile niente di meglio….continueremo a piangere

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