L’Irlanda batte il Galles nello show di Dublino

Si è conclusa a Dublino la bellissima sfida tra i tuttiverdi e i dragoni. Ecco come è andata.

Un match che riconcilia con il rugby dopo lo spettacolo (?) di Marsiglia. Irlanda e Galles si sfidano a viso aperto all’Aviva Stadium, con i ragazzi di Joe Schmidt che dimostrano di avere qualcosa in più dal punto di vista tattico e tecnico e nonostante il Galles provi a restare in match fino alla fine riescono a vincere e a portare a casa un bonus importantissimo nella corsa al titolo. Titolo cui il Galles dice ufficialmente addio.

PRIMO TEMPO

Si inizia con il Galles palla in mano e dopo due minuti Bundee Aki commette fallo e Leigh Halfpenny mette subito a segno i primi tre punti della partita. Irlanda che, però, recupera solo l’ovale, obbliga al fallo il Galles e Sexton può andare sulla piazzola due minuti dopo Halfpenny, ma l’apertura irlandese prende il palo. Ma subito dopo l’Irlanda si ritrova ad attaccare, Sexton libera al largo Stockdale che schiaccia al largo e vantaggio per i padroni di casa. E’ l’Irlanda a giocare nel territorio gallese, ma non riesce a sfondare. Arriva, così, un nuovo fallo degli ospiti e Sexton va per la terza volta sulla piazzola e sbaglia per la terza volta. L’apertura irlandese, però, si fa perdonare palla in mano e Irlanda che fa la partita in questo primo quarto di partita.

Ma se l’Irlanda macina, il Galles raccoglie. Proprio superato il minuto numero 20 ecco che Aaron Shingler si inventa la giocata, poi è Gareth Davies a involarsi e a schiacciare per il 10-5 per i gallesi. Squadre che si sfidano senza paure, con grande ritmo e gioco piacevole in questa prima parte della partita. Un nuovo fallo irlandese, con botta dura a Gareth Davies senza palla, manda Halfpenny sulla piazzola da oltre metà campo, ma questa volta l’estremo non trova i pali. Cresce il Galles, è più in sofferenza l’Irlanda e alla mezz’ora di gioco nuovo fallo dei padroni di casa e questa volta Halfpenny porta i suoi oltre il break.

Al 32’ fiammata di Keith Earls che riporta l’Irlanda sul piede avanzante, poi Kearney da una finta da giocoliere e Irlanda che ottiene una punizione sui 5 metri. Sexton va sulla piazzola e primi tre punti per l’apertura. Insistono i padroni di casa che vogliono marcare prima dell’intervallo. Vantaggio a tempo scaduto, spinge l’Irlanda e arriva il guizzo di Bundee Aki che schiaccia e Irlanda che passa in vantaggio per 15-13.

SECONDO TEMPO

Anche l’inizio della ripresa vede l’Irlanda dominare possesso e territorio, con il Galles che difende. Bella folata del solito Earls, Irlanda che arriva sui 5 metri avversari e poi sfonda con Leavy per il +9  dei padroni di casa. E l’Irlanda ora alza il ritmo, Galles in netta difficoltà, così al 51’ gli ospiti rubano una touche sui 5 metri difensivi, ma vengono placcati in area di meta e mischia per l’Irlanda che va per il bonus. E il bonus arriva con un ottimo Cian Healy che conclude l’azione di classe di Jonathan Sexton.

Il Galles cerca di riaprire il match, ma l’Irlanda non lascia spazi e gli ospiti sono obbligati a usare il piede per cercare di risalire un territorio che appare infinito. Al 62’, però, finalmente il Galles si fa rivedere nei 22 irlandesi ed è Shingler a ricevere al largo dopo un intervento sbagliato di Stockdale e match riaperto con la trasformazione di Halfpenny.

Ultimi 15 minuti, dunque, apertissimi e solo sette punti di vantaggio per l’Irlanda. Irlanda che, però, si riporta subito avanti per non correre rischi e chiudere la sfida in anticipo con il fischio finale. Galles che però non cede e risponde colpo su colpo. Così è il Galles a provarci, ma un avanti di Davies spreca tutto a otto minuti dalla fine. Un fallo regala a Murray i tre punti per andare oltre break, ma al 78’ un Galles mai domo parte con Navidi, poi palla a Steff Evans che va in meta e tutto ancora riaperto. Ma a tempo scaduto intercetto di Stockdale, meta e vittoria per l’Irlanda.

Gli highlights

IRLANDA – GALLES 37-27

Sabato 24 febbraio, ore 15.15 – Aviva Stadium, Dublino
Irlanda: 15 Rob Kearney, 14 Keith Earls, 13 Chris Farrell, 12 Bundee Aki, 11 Jacob Stockdale, 10 Johnny Sexton, 9 Conor Murray, 8 CJ Stander, 7 Dan Leavy, 6 Peter O’Mahony, 5 Devin Toner, 4 James Ryan, 3 Andrew Porter, 2 Rory Best, 1 Cian Healy
In panchina: 16 Sean Cronin, 17 Jack McGrath, 18 John Ryan, 19 Quinn Roux, 20 Jack Conan, 21 Kieran Marmion, 22 Joey Carbery, 23 Fergus McFadden
Galles: 15 Leigh Halfpenny, 14 Liam Williams, 13 Scott Williams, 12 Hadleigh Parkes, 11 Steff Evans, 10 Dan Biggar, 9 Gareth Davies, 8 Ross Moriarty, 7 Josh Navidi, 6 Aaron Shingler, 5 Alun Wyn Jones, 4 Cory Hill, 3 Samson Lee, 2 Ken Owens, 1 Rob Evans
In panchina: 16 Elliot Dee, 17 Wyn Jones, 18 Tomas Francis, 19 Bradley Davies, 20 Justin Tipuric, 21 Aled Davies, 22 Gareth Anscombe, 23 George North
Arbitro: Glen Jackson
Marcatori: 3’ cp. Halfpenny, 7’ m. Stockdale, 21’ m. G.Davies tr. Halfpenny, 31’ cp. Halfpenny, 36’ cp. Sexton, 40’ m. Aki tr. Sexton, 45’ m. Leavy tr. Sexton, 55’ m. Healy, 62’ m. Shingler tr. Halfpenny, 76’ cp. Murray, 77’ m. Evans tr. Halfpenny, 80′ m. Stockdale tr. Murray

Duccio Fumero

Giornalista professionista tuttofare. Il suo amore per il rugby nasce dal mix, pericoloso, di tre passioni: la bellezza del gioco, l’Irlanda e la birra. Per dieci anni ha curato il blog Rugby 1823 all'interno della piattaforma editoriale Blogo.

5 commenti su “L’Irlanda batte il Galles nello show di Dublino

  1. “I don’t think Ireland play a lot of rugby” Gatland dixit!!!!Prendi, incarta e porta a casa!

    Grandissima, spenida partita a parte gli scherzi, due gran belle squadre, ed un’Irlanda che ha giocato una partita splendida dovendo fare gli straordinari non ptoendo contare oggi sulla precisione al piede di Sexton. In attacco in particolare hanno prsentato una varieta’ di gioco superiore a quanto fanno in aprtite cosi’ tese dove invece tendono a restare su un piano di gioco meno avventuroso.

    Un Chris Farrell monumentale, ovunque in campo e che ha giocato alla grande come praticamente tutti. Leavy un altro che merita una mezione speciale. Ecco questi due li menziono in particolare per l’inesperienza che hanno, perche’ dai Murray, POM, Healy, Best mi aspetto partite di spessore come oggi.

    Galles che esce a testa altissima oggi dal campo, partita splendida anche la loro, ma sono mancati nei primi 20 del secondo tempo dove l’Irlanda ha affondato i colpi decisivi giocando un gran rugby che il galles ha fatto fatica a contenere. Lascio a domani o piu’ tardi un po’ piu’ di parole al momento mi godo questa bellissima performance in una gran partita di rugby!

    1. Ma devo dire che anche Porter, Ryan, Stockdale sempre parte del gruppo di inesperti han fatto un partitone. Porter, Ryan, Stockdale tutti in campo nel giugno 2016 nella finale JWC e che ora si mettono in luce al 6N maggiore…che goduria!

  2. Vittoria strameritata dell’ Irlanda, Galles che regredisce a standard di gioco dello scorso anno, non si può non tenere mai il pallone e pensare solo a difendere. Si è sentita la mancanza di Patchell e gli avanti irlandesi sono stati dominanti per tutto l incontro.

  3. Ho scritto prova del nove per Farrell: 10. Ed è chiaro che, come pensavo, a Limerick abbiamo un problema. A proposito di difese che fanno acqua e che spesso anche i buchi non sono questione “di errori individuali”. Galles eroso nelle sua eccellente difesa e una mediana irlandese stratosferica. Ryan mi ha impressionato per quantità e qualità. Leavy non mi impressiona più da tempo: la terza linea irlandese ha una profondità con pochi eguali. Io continuo a pensare che Gatland qualcosina poteva cambiare e proprio in terza linea, ma l’ho già scritto prima dell’Inghilterra e come sempre non esiste la controprova. Da underdog, stanno comunque facendo un 6N di tutto rispetto, se non nei risultati almeno nelle prestazioni. Partita bellissima.

  4. Con un po’ piu’ di calma e snague freddo.

    Grandissima aprtita, tra due ottime squadre che hanno dato vita ad una grandissima battaglia ieri a Lansdowne Road.

    L’Irlanda ha trovato engli 8 uomini davanti la chiave di volta della partita. Non hanno dominato brutalmente, perche’ comunque il galles ha saputo rispondere ma hanno vinto lo scontro e la aprtita. Sui set pieces siamo stati ottimi, ritrovando anche quella rolling maul che nelle prime due (si anche contro l’ITalia) era un po’ ,amcata, ed invece ieri e’ tornata ad essere ben impostata e portata avanti. Ryan e’ un gran giocatore, e diventera’ un grandissimo, ma Toner per i lineouts oggi serve ancora e non so se Ryan sia quello che lo potra’ sostituire. sensazione che con Ryan, HEnderson ed eventualmente Beirne il prossimo anno ci siano tre grandissimi ball carriers, giocatori sui bd ed in ruck determinanti ma non ci sia uno che gestica la touche alla Toner.
    In termini di ball carrier una prestaizone mostruosa per Leavy (per me il MoM), Healy, Ryan e CJ. Tutti e 4 hanno portato palla con costanza oltre la linea del vantaggio e con supporti adeguati l’IRlanda e’ riuscita nel momento centrale del match a trovare reload veloci e giocare con ritmi migliori. Sexton ha fatto una aprtita da stropicciarsi gli occhi. Giornata no al piede legata ai problemi alla schiena, ha deciso di giocare ” a la Beauden Barrett” se mi si lascia passare il apragone. Sempre pronto ad attaccare la linea palla in mano e non solo coi loop (comunque abbondanti ed efficaci) e con passaggi tesi e sulla linea perfetti. A questo ha aggiunto la solita prova difensiva incredibile…aspetto del suo gioco che per me nella sua carriera non gli e’ mai stato abbastanza riconosciuto, ma di aperture che difendono come lui io ne ricordo ben poche. Bene Aki-Farrell col secondo che ha dato una prova di maturita’ incredibile riuscendo a trasferire a questo livello tutta la sua atelticita’ e fisicita’.
    Alcune cose comuqneu sono state un po’ negative. In difesa senza dubbio non e’ stata la miglior aprtita e penso che Schmidt sara’ non poco preoccupato per quanto visto. Si son mancati troppi placcaggi, per carita’ il Galles a i suoi meriti e palla in mano ha dimostrato di saper giocare un gran rugby ma per quanto Stockdale abbia secodno me fatto una buonissima partita in difesa ogni tanto lascia ancora qualcosa a desiderare. Non e’ l’unico, perche’ anche Farrell c’e’ da dire ha mancato qualche placcaggio che e’ costato caro. In generale c’e’ da rivedere qualcosa in difesa. Sui palloni alti Rob KEarney in particolare ha sofferto, perdendo secondo me la sua sfida al riguardo. Scozia ed Inghilterra le prossime due, due partite durissime. La scozia ieri ha dimostrato quanto pericolosa possa essere e con due settimane in piu’ probabilmente troveranno altri rietnri dall’infermeria, cosa che spero valga anche per i nostri Furlong, Henderson, Ringrose e magari chissa’ anche SOB.

    Galles coi suoi meriti su queste cose, i loro 3/4 han senza dubbio trovato belle combinazioni e linee di corse, il pack invece ha subito piu’ di quanto ci si potesse aspettare sia sui set pieces che sui BD, ma nonostante la sconfitta han confermato a mio avviso di essere una gran signora squadra che era stata sottovalutata prima del torneo troppo. Italia e Francia le prossime due, possono chiudere tranquillamente con 2 vittorie, che s eocnvincenti nel punteggio e nel gioco secondo me renderanno il loro 6n comunque positivo.

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