6 Nazioni: a Marsiglia una Francia spaccata

Il Grillotalpa, aka Paolo Wilhelm, analizza come Italia e Bleus si presentano alla vigilia della sfida di venerdì. Entrambe le squadre arrivano da due ko, anche se i “cugini” hanno raccolto due punti di bonus e noi no. Il termometro ambientale è tutto dalla nostra parte, ma dobbiamo affrontare questa partita nel modo giusto. Partita molto importante, come ho detto altrove. Una Francia che arriva da due sconfitte contro Irlanda e Scozia. Anche l’Italia ha lo stesso score ma ha realizzato 5 punti in meno dei transalpini (39 i blues, 34 i ragazzi di O’Shea) e – soprattutto – ne ha incassati più del doppio: 102 a 47. Poi c’è l’esterno, l’ambiente, e qui il gruppo azzurro arriva sicuramente in condizioni migliori mentre i francesi arrivano da due mesi difficili in cui è stato cambiato il ct, si sono avute non poche difficoltà ad assemblare uno staff tecnico e poi – ciliegina sulla torta – quanto avvenuto ad Edimburgo nel post Scozia-Francia con qualche bevuta di troppo, una rissa e ben 8 giocatori non convocati per punizione. Continua a leggere su Il Grillotalpa.

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Un commento su “6 Nazioni: a Marsiglia una Francia spaccata

  1. Abbordabile penso sia una parola troppo grossa, pero’ che sia forse la aprtita meno impossiible sono d’accordo.
    La Francia con l’Irlanda ha impressionato solo in difesa, in attacco non ha fatto vedere nulla di nulla, trovando una meta su un calcio di liberazione in cui la difesa irlandese non e’ salita e con un placcaggio mancato clamorosamente da Stockdale comninato ad una bella corsa di Thomas…Thomas che di fatto con giocate estemporanee ha trovato le mete contro la Scozia…di costruito anche ad Edimburgo come squadra ben poco…e Thomas a Marsiglia a tirar fuori il coniglio dal cappello non ci sara’.
    Venendo alla difesa: a PArigi l@Irlanda ha portato un game plan che per i Francesi era ideale: provare a sfondare di forza. Ecco l’Italia deve evitare di pensare ad un game plan del genre, muscoli e forza pura non sono cose che mancano ai francesi, anzi sono una delle poche cose che hanno negli ultimi anni. Dovranno provare in caso ad allargare il gioco e trovare le linee degli scozzesi che piano piano hanno messo la difesa francese sempre piu’ in difficolta’ portandoli poi a fare molti falli. Certo l’ITalia non ha dietro le qualita’ delgi scozzesi secondo me ma se non si intestardiranno a fare a cornate come gli IRlandesi allora diventa “possibile”.
    Le assenze dei francesi successive ai fatti di Edinburgh: Thomas in difesa lascia sempre qualcosa ma senza di lui 3 mete non le avrebbero segnate. Grosso e’ il suo sostituto non e’ la stessa cosa, anche l’assenza di Lamerat, uno dei pochi giocatori con qualita’, per me pesa. Picamoles bisogna vedere lo stato di forma ma uno come lui dalla panca per 20 minuti puo’ sempre spostare parecchio, in aprticilare contro l’ITalia. Le altre essenze mi sembrano meno di peso, ma queste 3 pesano e non hanno sostituti di quel livello…e la Francia ha gia’ non pochi problemi di qualita’ cosi’ com’e’.

    Servira’ una aprtita intelligente, partendo pero’ dalla difesa non dall’attacco, servira’ ben altro livello sui BD. Evitare le cornate in attacco e senza dubbio non pensare di avere la mischia ordinata piu’ forte che i francesi hanno una prima linea stabile e competitiva. Sui lienouts si potrebbero mettere in difficolta’ ma serve uno speicalista allora.

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