Pro 14: Treviso vince la battaglia di Newport

Si è conclusa in Galles la sfida tra i Dragons e i biancoverdi veneti.

Una battaglia vera, combattuta punto su punto dopo un avvio da dimenticare. Ma nella ripresa Treviso si mostra più solida, meno fallosa e commette meno errori di Newport e porta a casa un successo importantissimo.

Inizio difficoltoso per la Benetton, che nei primi minuti subisce l’aggressività dei Dragons e dopo due minuti va sotto con la meta di Jared Rosser che raccoglie in area di meta un calcetto rasoterra. Continua a soffrire il XV biancoverde che si fa sorprendere dal gioco tattico al piede dei gallesi, che così conquistano una mischia sui 5 metri. Insiste, così, Newport e schiaccia in meta con Rynard Landman, ma la seconda linea perde l’ovale e nulla di fatto, si torna su un vantaggio precedente. E subito arriva la meta gallese, con Liam Belcher che schiaccia e padroni di casa che vanno in fuga. Reagisce Treviso, si porta avanti, mette pressione a Newport e sul calcio d’alleggerimento è Alberto Sgarbi a stoppare l’ovale e poi a schiacciare in meta per il 10-7. E il sorpasso arriva poco dopo. Questa volta si parte da una ruck in attacco per Treviso, palla al largo per Monty Ioane e meta per la Benetton.

Cresce la Benetton, che dopo un avvio difficile ha preso il controllo del match e fa lei la partita. Dragons che così sono obbligati a ripartire da lontano e sono meno precisi anche al piede. Anche quando i Dragons provano ad accelerare e a spingere difende bene la squadra di Crowley e tiene a distanza i padroni di casa. Una fiammata di Newport, però, riporta i padroni di casa in attacco mentre ci si avvicina al riposo, ma ancora una volta a un passo dalla meta i gallesi vengono tenuti alto e sprecano un’occasione d’oro. Restano, però, in attacco i padroni di casa, conquistano una punizione in mischia e scelgono la touche quando si entra negli ultimi cinque minuti di gioco. E la maul è vincente e Newport segna la terza meta e si riporta in vantaggio nuovamente con Belcher al 36’. Commette diversi errori la squadra ospite in questo finale di primo tempo e regala con Tebaldi una nuova piattaforma d’attacco nei 22 a Newport. Nulla di fatto, però, e si va al riposo sul 15-12 per i Dragons.

L’inizio ripresa inizia con l’ingresso in campo di Zani per Zanusso, ma dopo due minuti il pilone si infortuna ed è obbligato a entrare in campo Traore. Newport che resta in zona d’attacco in questi minuti, conquista una nuova punizione e l’ennesima touche vicino alla linea di meta biancoverde. Si salva Treviso, che ora però soffre il gioco gallese. Ma ancora una volta i Dragons sprecano clamorosamente con un passaggio al largo in avanti a due metri dalla linea di meta. Torna a costruire la Benetton, con le idee di Banks e il lavoro sporco di Barbini e conquista una punizione che il numero 10 trasforma per il pareggio al 57’. Partita equilibrata, con ritmo alto e diversi errori da entrambe le parti, ma Benetton che prova a crescere e a conquistare il successo.

Un paio di scelte arbitrali, però, riportano i Dragons sul piede avanzante, ma l’ennesimo errore di handling impedisce ai padroni di casa di rendersi realmente pericolosi. E su una ripartenza da dentro i propri 22 l’estremo gallese sbatte con un compagno regalando una punizione a Treviso e dalla distanza Banks non sbaglia e nuovo vantaggio per la Benetton. Un fallo di Faiva, però, riporta Newport subito nei 22 degli ospiti. L’indisciplina costa a Treviso che fa fallo con Iannone e manda sulla piazzola i Dragons, che però sbagliano nuovamente. Ioane mette in difficoltà i padroni di casa, Banks intercetta un ovale, ma poi dopo il calcetto cade e nulla di fatto, con la Benetton che però si trova nella metà campo gallese. Ma una cattiva gestione dell’ovale da parte di Bronzini nega la possibilità di tenere Newport lontano dall’area di meta. Ma Treviso difende benissimo, obbliga i gallesi all’errore e i minuti passano. Un altro fallo gallese in ruck e Banks va in touche sui 5 metri. E la maul biancoverde spinge Faiva fin sulla linea di meta, ma il tallonatore schiaccia troppo presto e niente meta per il TMO. Allo scadere è Traore ad allungarsi, ma ancora una volta il TMO nega la meta.

NEWPORT DRAGONS – BENETTON TREVISO 15-18

Domenica 18 febbraio, ore 16.30 – Rodney Parade, Newport
Newport: 15 Hallam Amos, 14 Rio Dyer, 13 Adam Warren, 12 Jack Dixon, 11 Jared Rosser, 10 Zane Kirchner, 9 Dan Babos, 8 Lewis Evans, 7 Aaron Wainwright, 6 Harri Keddie, 5 Rynard Landman, 4 Joe Davies, 3 Lloyd Fairbrother, 2 Liam Belcher, 1 Sam Hobbs
In panchina: 16 Ellis Shipp, 17 Gerard Ellis, 18 Leon Brown, 19 Henri Williams, 20 Lennon Greggains, 21 Sarel Pretorius, 22 Arwel Robson, 23 Connor Edwards
Benetton: 15 Ian McKinley, 14 Luca Sperandio, 13 Tommaso Iannone, 12 Luca Morisi, 11 Monty Ioane, 10 Marty Banks, 9 Tito Tebaldi, 8 Whetu Douglas, 7 Marco Barbini, 6 Alberto Sgarbi, 5 Irné Hebst, 4 Marco Lazzaroni, 3 Tiziano Pasquali, 2 Tomas Baravalle, 1 Matteo Zanusso
In panchina: 16 Hame Faiva, 17 Federico Zani, 18 Cherif Traore, 19 Marco Fuser, 20 Francesco Minto, 21 Giorgio Bronzini, 22 Marco Zanon, 23 Andrea Bronzini
Arbitro: Quinton Immelman
Marcatori: 2’ m. Rosser, 7’ m. Belcher, 9’ m. Sgarbi tr. McKinley, 14’ m. Ioane, 36’ m. Belcher, 57’ cp. Banks, 66’ cp. Banks

Duccio Fumero

Giornalista professionista tuttofare. Il suo amore per il rugby nasce dal mix, pericoloso, di tre passioni: la bellezza del gioco, l’Irlanda e la birra. Per dieci anni ha curato il blog Rugby 1823 all'interno della piattaforma editoriale Blogo.

8 commenti su “Pro 14: Treviso vince la battaglia di Newport

  1. Treviso ha vinto, una cosa positiva dire di una partita brutta, dove i leoni sono entrati in campo dopo 10′ e due mete prese. Poi sembravano essersi svegliati con le mete di Sgarbi e Ioane, ma sembravano molli e poco in palla oggi, sicuramente rispetto a Monigo e gli Scarlets. Andata bene che Kirchner oggi al piede ha fatto schifo, e che si è riusciti a tenerli nei loro 22 gli ultimi 5 minuti, se no i Dragons potevano tranquillamente portarla a casa.
    Comunque 4 punti, continua il filotto positivo e vediamo la prossima.

      1. direi che gli ultimi 5 minuti si sono piazzati in pianta stabile nei loro cinque metri. Nei loro 22 ci siamo stati più o meno dal 60′

  2. Brutta e basta.
    Una gran cosa che siano riusciti a portarla a casa perché era tutt’altro che scontato con la formazione che Crowley, suo malgrado e nonostante le suppliche a O’Shea, ha potuto mettere in campo.
    Ovviamente onore a tutti i bianco verdi che hanno rimpiazzato gli assenti ma non è ammissibile che dalla mischia della Nazionale non ci diano almeno una terza è una seconda. Per non parlare di Hayward.
    Mi dispiace dirlo ma trovo inaccettabile tutto questo.

    1. Mamo, non prenderla a male, capisco la tua frustrazione, ma se è cosi ci saranno i loro motivi.
      La nazionale è (giustamente) il vertice del movimento, e se il capo allenatore non ritiene di privarsi di più di n giocatori, avrà le sue ragioni, che immagino avrà spiegato agli allenatori di Zebre e Treviso.
      Trovo molto più inaccettabile il fatto che non ci siano permit, o meglio, che ce ne sia uno solo, tra i tre quarti (non so se Zanon sia di Treviso prestato a Mogliano, e quindi più facile portarlo in Ghiralda quando serve), che queste partite servirebbero proprio per cercare di far fare esperienza ai giovani dell’Eccellenza (che non sono in U20).
      Non so che codice o regola ci sia per rilasciare i giocatori convocati, ma non credo nemmeno CO’S sia tenuto a farlo. Poi sono d’accordo che si debba fare il possibile per venirsi incontro. Considerando che non siamo l’Inghilterra o l’Irlanda dove i club/franchigie riescono a cavarsela con Accademie e “seconde linee”, e dove quindi ogni partita per noi conta di più. Però intanto Treviso ne ha vinte 2 su 2, quindi non tirerei fuori Co’S adesso. Senza critica eh, solo il mio punto di vista. 🙂

  3. mi sembra molto meritata la vittoria.
    del resto non ci può essere 6 senza il 5 🙂 🙂
    Faiva è forte altrochè.
    Ecco mi dispiace che Banks se ne vada

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