Italrugby: Parisse e quel record che si avvicina pericolosamente

La stampa irlandese torna ad attaccare l’Italia e la sua presenza nel 6 Nazioni e ricorda un record da dimenticare.

L’attacco arriva dalle pagine dell’Indipendent, il giornale irlandese, ed è un film già visto. La competitività dell’Italia è tale da giustificare la sua permanenza nel 6 Nazioni? 14 sconfitte consecutive nel Torneo sono quasi un record che potrebbe venir battuto a Marsiglia in caso di nuovo ko. E, ancora una volta, la stampa estera torna ad agitare lo spettro georgiano.

“Il mio ruolo è quello di assicurare che le sei federazioni coinvolte nel Sei Nazioni garantiscano la credibilità del torneo” ha dichiarato il CEO John Feehan e l’Indipendent si chiede se la presenza dell’Italia non leda già questa credibilità. Come detto, l’articolo a firma David Kelly non aggiunge nulla di nuovo a quanto viene scritto e letto ormai da anni dopo le prime giornate del 6 Nazioni e i primi ko dell’Italia e potete leggere l’originale qui.

All’inizio dell’articolo, però, Kelly ricorda un altro record che rischia di cadere in questo 6 Nazioni. Se l’Italia dovesse chiudere il Torneo con cinque ko, cioè perdendo anche i prossimi tre match, allora capitan Sergio Parisse potrebbe raggiungere un traguardo ben poco felice. Se sarà in campo a Marsiglia, a Cardiff e a Roma con la Scozia e se l’Italia dovesse chiudere il 6 Nazioni con cinque ko, allora il capitano azzurro raggiungerebbe quota 100 sconfitte con la maglia azzurra. In 134 presenze. Una cifra che, ahimè, sicuramente Sergio toccherà, ma gli azzurri faranno di tutto perché ciò non accada il prossimo 17 marzo.

Duccio Fumero

Giornalista professionista tuttofare. Il suo amore per il rugby nasce dal mix, pericoloso, di tre passioni: la bellezza del gioco, l’Irlanda e la birra. Per dieci anni ha curato il blog Rugby 1823 all'interno della piattaforma editoriale Blogo.

14 commenti su “Italrugby: Parisse e quel record che si avvicina pericolosamente

  1. Sarà pure antipatico che con scadenze quasi settimanali qualcuno, a turno fra le altre cinque, sostenga la nostra inadeguatezza nel 6N. Antipaticissimo.
    Ora qui da noi si dice, anzi lo dice lui stesso, che O’Shea sta lavorando per il futuro, a me, pur essendo un tifoso, va bene e ci credo e quindi spero che fra un po’ tutti gli anglo-francofoni si zittiscano sempre che i frutti del suo lavoro non arrivino troppo tardi.
    Tornando all’antipatia.
    Trovo che antipaticissimo che dopo anni e anni, dopo i rinnegati progetti statura o apertura, dopo aver ridotto, rialzato, di nuovo ridotto e quindi ancora rialzato il numero dei Club in Eccellenza, dopo aver lasciato che nascessero Società farlocche utili a portar voti, dopo aver fatto guerre livorose ai concorrenti dopo tante ma tante altre amenità del genere, ebbene dopo tutto questo, trovo antipaticissimo che nessuno in f.i.r. abbia recitato un mea culpa. Nessuno.
    Anzi.
    Ascione, il prof di ginnastica Ascione (con rispetto per tutti gli ISEF), continua a rappresentarci per non parlare di Checchinato, già responsabile dell’Alto livello.
    Il Presidente non ha mai, ribadisco mai, dichiarato che le strade intraprese erano, ex post, sbagliate; lo avrebbe potuto fare e nessuno gli avrebbe detto niente perché riconoscere i propri errori è una virtù. Invece niente.
    Quando Brunel ha incominciato a intorcolarsi nei suoi dubbi, Gavazzi, invece di prendere i provvedimenti che sarebbero stati necessari, si è limitato a dire che non l’aveva scelto lui, eppure solo tre anni prima aveva invitato il Benetton a prendersi un allenatore francese che parlasse la stessa lingua (tecnica) del Baffuto.
    Antipaticissimo, appunto, ma non negli atteggiamenti guasconi bensì nella sostanza.
    Anni buttati alle ortiche.
    Amen

    1. lui ha detto di non averlo scelto lui e ha anche detto di essere lui a consigliarlo a Dondi.
      Vedi un po’ te che personaggino abbiamo come presidente.

  2. a livello politico ha venduto il voto per il mondiale 2023 ai francesi anziché ai soci irlandesi…
    che si aspettava, gratitudine?
    se chiedete a me un parere il pro14 è la testa di ponte per far entrare il SAF al 6N al posto nostro… con buona pace della suddivisione del mondo ovale in emisferi nord e sud, torneo più interessante, i SAF portano a casa più soldi che dal championship e il board del 6N porta a casa più sponsor dal SAF che dall’Italia, che non è mai riuscita a far mettere due lire nemmeno al consorzio del parmigiano reggiano…

  3. Questione che viene fuori ogni 6N, purtroppo finchè non gliela si fa rimangiare a suon di risultati continueranno. Finchè non decideranno di prendersi il SA (concordo con fracasso qui sopra, la strategia è non palese ma la cosa puzza, non essendo gli USA pronti…) o di tornare a 5 (non credo verosimile la Georgia al posto nostro, o uno spareggio).
    Certo, come fa notare @mamo, qui abbiamo letteralmente buttato nel cesso 15 anni, con decisioni sbagliate o – ancora peggio, infinitamente peggio – nessuna decisione, cullandosi sugli allori di una generazione di fenomeni (per i nostri standard) e dicendosi quanto siamo bravi, al resto ci pensiamo domani.
    Ora il lavoro sarebbe anche quello giusto, ma non vorrei davvero che sia arrivato troppo tardi…
    Parisse, ogni tanto (spesso) trovi i commenti degli anglofoni che si chiedono come abbia fatto a sopportare tutto questo, lui che è forse l’unico nostro nazionale che avrebbe comunque trovato un posto nei 23 di ogni altro paese. Be, che ce lo si conservi, le 100 sconfitte purtroppo le vedrà, inizierà a perdere i colpi da maestro, età e frustrazione si faranno sentire sempre più, ma 100 volte grazie. Avercene.
    Gli Irish dicessero quello che vogliono, tanto da loro si mangia da schifo 🙂 (stefo, lo sai che ho ragione)

  4. Giusto per informazione l’Irish Times ha un pezzo di tono compeltamente diverso a firma di Gerry Thornley, in cui palra del lavoro sul lungo termine di COS e come certi risulati potrebbero essere raccolti da un suo ipotetico successore. Ricorda anche la pochezza dei risultati irlandesi negli anni ’90.

    Volevo invece polemicamente domandare: visto che l’allenamento coi Georgiani delgi inglesi va avanti e Eddie Jones ripete le cose che diss eun mese fa, sta gia’ provocando gli azzurri per la aprtita del prossimo anno? No perche’ questo era quello che molti pensavano, non che EJ dicesse cose che pensa senza tanto pensare agli Italiani.

  5. Ma negli anni ’90 chiedevano di rimpiazzare l’Irlanda con l’Italia?
    Comunque,se hanno invitato le franchigie sudafricani in vista di una sostituzione hanno scelto proprio l’anno giusto: le Zebre e il Benetton sono in un anno di grazia e almeno una delle due franchigie non ha rimediato questa gran figura…poi,a livello di nazionale ci sono superiori,però non credo sia fattibile come discorso.
    Speriamo bene,anche se mi sa c’è ben poco da sperare

  6. Abbiamo contro sia la stampa francese che quella irlandese e non dimentichiamoci di Albione che se non ci massacra veniamo umiliati da certi commenti di una perfidia unica tipici al di la della Manica.
    Allora cosa facciamo : sul breve vorrei battere,e bene, les bleus a Marsiglia e poi, realisticamente, fare una bella figura a Cardiff e massacrare gli scoti a Roma.
    il lunedì dopo sarebbe necessario che il sig.Gavazzi presentasse le sue dimissioni e venisse eletto un uomo che il suo unico scopo sia il bene del rugby italiaco. amen

  7. Vorrei far notare che col vecchio punteggio la classifica attuale sarebbe:

    1) IRL 2
    2) ENG 2
    3) WAL 1
    4) SCO 1
    5) FRA 0
    6) ITA 0

    Il nuovo sistema è ancora più impietoso nei nostri confronti, mette a nudo ancora di più la distanza con le altre nazionali.

    In definitiva molto più meritocratico.

    1. Questo è l’anno di grazia per le franchigie e se l’Italia vince una partita nel sei nazioni si parla fi successo.
      Forse bisognerebbe avere tifosi più realisti e vedere l’Olimpico vuoto, allora forse in alto potrebbero rendere conto che qualcosa non va.

      1. Forse non avete presente che siamo l’Italia,non gli All Blacks o anche solo la Scozia dei tempi migliori. Essere più realista è chiedere di alla Nazionale di vincere il 6 nazioni quando ci siamo presi il whitewash per due anni di fila,con risultati imbarazzanti(58-15,67-14,63-10) e alle franchigie di vincere il Pro12 dopo un anno horribilis?

    2. Beh,Treviso sfiora i Play Off e le Zebre non sono andate male.Ma forse te ti aspettavi di vincere la Coppa Europea….poco verosimile. Visto com’era un’anno fa. E se il progetto è sostituirci con una franchigia che se le prende dalle nostre,francamente mi fa rider non poco….

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