Pro 14: Treviso, che bonus con gli Scarlets!

Si è conclusa a Monigo la sfida tra i biancoverdi e i campioni in carica gallesi.

Primo tempo di stampo biancoverde a Monigo, dove la Benetton Treviso fa la partita, mette in difficoltà gli Scarlets e supera la linea di meta due volte. La prima, al 25′, con Tommaso Iannone e, poi, quasi allo scadere con Marty Ioane per il 10-0 con cui si va negli spogliatoi. E nella ripresa Treviso allunga al 51′ ancora con il solito Ioane, poi gli Scarlets accorciano con Baldwin al 63′, ma poco dopo è Marco Zanon (al 66′) a chiudere il match con una bellissima azione biancoverde che vale anche il bonus offensivo per i padroni di casa che vanno sul 22-7. Nel finale accorciano gli Scarlets con Tadhg Beirne, ma nn basta e finisce 22-12.

L’inizio di gara vede i gallesi attaccare ed andare in touche sui 5 metri dei Leoni, maul costruita e draghi che provano ad andare in meta; i biancoverdi sono autori di una gran difesa e recuperano l’ovale con Banks. Lazzaroni per Barbini ma l’ovale scivola per terra e si riparte con una mischia in favore degli Scarlets.

Buona tenuta dei Leoni nella fase statica, gallesi costretti a giocare l’ovale che viene poi perso. Al decimo minuto primo affondo dei Leoni che entrano nei 22 avversari senza però riuscire a marcare per un tenuto fischiato dall’arbitro Wilkinson.

Al 13’ altra buona azione degli uomini di coach Crowley che grazie ad un’ottima giocata di Barbini trovano il varco per portarsi dentro i 22 avversari con Morisi. Negli sviluppi dell’azione purtroppo l’ovale termina fuori.

Poco dopo altro ottimo scambio Ioane-Morisi con seguente calcio di punizione conquistato. Banks calcia in touche sui 5 gallesi. Ovale portato a terra dai biancoverdi ma un’irregolarità permette agli Scarlets di recuperare il possesso della palla.

Al 23’ ancora i biancoverdi, con il calcio di punizione di Banks, si portano dentro i 22 gallesi. Touche vinta, palla che finisce nelle mani dell’apertura di Treviso che con un calcio sull’out di sinistra apre per Ioane che è lesto ad approfittare dell’errore commesso da McNicholl e marcare la prima delle tre mete di giornata. Banks sbaglia, di poco, la trasformazione.

Sono sempre i Leoni ad attaccare, ancora una punizione conquistata, ancora una volta si va sui 5 metri avversari. Purtroppo l’ovale viene poi perso in avanti nella trasmissione tra Douglas e Morisi. Al 38’ arriva la seconda meta di Ioane abile a raccogliere un preciso calcio di Banks, quest’ultimo sbaglia la trasformazione.

La prima frazione di gioco termina quindi con i Leoni avanti 10 a 0 sugli Scarlets.

Buon avvio di secondo tempo per i biancoverdi che sfiorano la meta con Ioane tenuto alto sulla linea di meta. Al 47’ fallo in mischia dei gallesi, dalla touche sui 5 metri avversari Riccioni prova poi ad entrare in meta ma l’ovale scivola dalle sue mani.

Al 52’ tripletta dell’ala biancoverde Ioane che ben servito da un ottimo break di Morisi vola indisturbato dentro l’area di meta. Dalla piazzola questa volta si presenta Tebaldi che centra i pali portando il punteggio sul 17 a 0 in favore dei Leoni.

Dieci minuti più tardi gli ospiti provano a riaprire l’incontro con la meta dell’appena entrato Baldwin ben servito da McNicholl; dalla piazzola Jones è preciso. Nell’azione successiva i Leoni però ne approfittano per allungare nuovamente le distanze, al termine di un’ottima azione di squadra cominciata da Luca Morisi, con il permit player Marco Zanon. Questa volta Tebaldi dalla piazzola sfiora la trasformazione.

Nel finale di gara arriva la seconda meta dei gallesi con il flanker Beirne, sbaglia la trasformazione Jones. I Leoni battono così gli Scarlets 22 a 12 portando a casa anche il punto di bonus lasciando invariati i punti di distanza da Edimburgo.

Duccio Fumero

Giornalista professionista tuttofare. Il suo amore per il rugby nasce dal mix, pericoloso, di tre passioni: la bellezza del gioco, l’Irlanda e la birra. Per dieci anni ha curato il blog Rugby 1823 all'interno della piattaforma editoriale Blogo.

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14 commenti su “Pro 14: Treviso, che bonus con gli Scarlets!

  1. La miglior Benetton della stagione, Scarlets che non ci han capito granchè per un’ora, e se non fosse per quel fuoriclasse di Beirne (che però fa un po’ quello che vuole in ruck) e per un paio (almeno) di erroracci trevigiani in zona rossa ne avrebbero presi altri 20.
    Morisi gran prestazione (speriamo continui cosi, poi Co’S se lo deve prendere per forza, anche se per me lui rimane un 13), ma anche Iannone e Bronzini han giocato bene. Ottimo Ioane, MoM con tripletta, e Tebaldi. Davanti Douglas sarà una brutta perdita, per Zanusso un primo tempo di sostanza. Banks si ricorda che di rugby ne capisce più degli altri e si vede (anche se cicca il placcaggio che porta alla loro seconda meta).
    Peccato di aver visto Rossi solo per 3 minuti. Zanon invece chiude anche la meta più spettacolare del giorno.
    Bravi ragazzi, bravi.

    1. @Liuk, io aggiungo una mischia perfetta in una partita dove non si è dovuta caricare sulle spalle tutta la squadra: le nostre touches tutte vinte e la chiusa un solo fallo.
      Ottimo Tebaldi, veloce di mani e il piedino giusto. Sperandio senza nemmeno una macchiolina.
      3/4 che giocano con rara velocità.
      Eccheccazzo, @Liuk, bravissimi e non solo “bravi.

      1. Eh non voglio che si montino la testa mamo, 🙂 come ben sai la nostra più grossa lacuna è la continuità di prestazioni. Oggi hai ragione, davvero da applausi, tutti, riserve comprese (Traorè è un ball carrier come non ne abbiamo). Sotto con i Dragons che quella si è da vincere.

    2. Liuk, Morisi l’ho visto giocare apertura ai tempi della serie A e sapeva cosa fare anche lì…12 o 13 sa sempre fare la differenza. personalmente lo preferisco 12.

  2. ma bravi i raddicchiotti, come hanno giocato rossi e sgarbi a terza(veramente, stimo moltissimo il giocatore, che vederlo così fuori ruolo spero abbia fatto cacao)?

    1. Ciao Gian, Rossi purtroppo ha fatto 3 minuti senza toccare palla… credo che, invece, oggi sarebbe stata la giornata perfetta x lui viste le molte palle portate al largo o i cross kicks di Banks che avrebbero premiato la sua velocità… si spera replichino.
      Sgarbi ha giocato come un centro che gioca flanker… mobile nel gioco aperto, per cui ha placcato molto, ma poco abrasivo nei pressi dell’area di meta dove Treviso ha campeggiato x quasi tutto il match senza mai segnare con il pack, e dove ha dominato un vero flanker come Beirne.

  3. sgarbi in terza mi fa sorridere e mi fa sperare in un Barbini centro…
    partita orrenda in cui alcune individualità hanno fatto la differenza… meno male che l’hanno vinta i nostri…
    essenziale tenersi Ioane quanto demenziale sia stato giocare 5 anni senza un giocatore con le sue caratteristiche…
    peccato che la testa di Banks non lavori come il suo piede…

    i nostri non erano al completo ma l’unico avversario riconoscibile era l’irlandese, che infatti ha fatto quel che ha voluto… bella vittoria che serviva e che resterà nelle statistiche ma non nei miei ricordi più belli…
    vediamo di vincere domenica a Newport e poi con Cardiff: sarebbero sei vittorie consecutive nel torneo, roba da far parlare bene di noi anche quelli del pro14, che male non farebbe…

    in ottica nazionale spero che i tanti estimatori di COS si siano resi conto che, al di là degli uomini a disposizione, il nostro coach ha completamente sbagliato la gestione della partita, sia nall’impostazione sia nella tempistica dei cambi…
    con hayward in panchina poteva dare un cambio in più alla terza invece di far morire quei poveri disgraziati in campo per poi non utilizzare tutti i cambi tra i trequarti…
    PS: domani saremo sorpassati nel ranking pure dalla Romania. siete psicologicamente pronti?

    1. Santoiddio @Fracasso, orrenda proprio no, dai.
      Avrò pure esagerato nei miei entusiasmi ma ho l’impressione che tu esageri con una critica così tranchant.

    2. Il fatto che la Romania ci supererà nel ranking è l’ennesima dimostrazione che non vale niente e non rispecchia i veri valori. Sappiamo benissimo che la realtà è che se giochiamo 10 volte contro i rumeni ne vinciamo 9,9. La partita degli ultimi mondiali (anche considerando il penoso secondo tempo) ha dimostrato che non c’è paragone con il nostro rugby. Chiaro che noi non siamo a livello delle squadre con cui siamo “costretti” a giocare, ma siamo anche abbondantemente superiori alla media delle tier 2.
      Relativamente alla partita di oggi, il livello non è stato altissimo, ma Treviso ha dominato in lungo e in largo, cosa accaduta molto di rado in questi anni, per cui gioiamo dei progressi. Con questa fanno 4 di fila. Mai successo.
      Capitolo Morisi: BENTORNATO!!!!!
      Da sempre dico che lui è l’unico fuori classe che abbiamo in Italia. Onestamente spero che COS non lo convochi. Per due motivi:
      1) per puro egoismo vorrei che restasse a dare una mano a Treviso
      2) non so se sia già fisicamente pronto per il livello più alto…

      1. @mamo: l’ho vista dal computer: non mi è sembrata una partita di pro14, a parte alcune giocate singole pareva San Donà / Viadana…
        il fatto che Ioane e Faiva siano determinanti significa che da un lato si era sbagliata campagna acquisti anche quest’anno e dall’altro, per fortuna, che si era nelle condizioni di porvi rimedio…
        in ogni caso le buone notizie in casa Benetton hanno molto poco a che vedere con la nazionale, se non in chiave di futura naturalizzazione…
        in ogni caso mi godo il successo del Treviso, una classifica che finalmente vede un bilancio di pareggio… obiettivo: portare in positivo il saldo punti (ieri si è persa una buona occasione per dare una sonora lezione agli amici di Mr Ian…)
        miglior notizia di ieri: Morisi, che l’olimpo lo tuteli…

        @r2d2: la realtà è anche che se giochiamo 20 volte contro gli inglesi ne vinciamo zero, venti volte contro gli irlandesi una, 20 volte contro i gallesi due, 20 volte contro la francia due, però pretendiamo di partecipare alla spartizione dei diritti commerciali per la sesta parte… il socio parassitario compromette i risultati sociali ed alla fine stanca gli altri soci… quest’anno bisogna vincerne almeno una o riusciremo nella brillante impresa di fare zero vittorie in tre tornei consecutivi…

        1. Dal canto mio, @Fracasso, ho notato un’evoluzione non da poco in touche e anche in chiusa (Beh ? Non dici niente di Spusso ?) ma ciò che per me conta ancor di più è che si è giocato tantissimo con i 3/4, ma proprio tantissimo. Con line di attacco fino a ieri quasi impensabili.
          Errori tanti, questo è vero, ma ci sta che con tutte quelle palle giocate i nostri, che non sono abituati, cappellino.
          Vero anche che loro non è che siano stati poi così tanto intraprendenti, ma Sperandio non ne ha sbagliata una.
          Io mi son divertito, ho porconato con morigerazione e ho trovato un buon pensiero per addormentarmi serenamente.

        2. Per me più che altro è stato il fatto che Treviso (pur con una serie infinita di errori in zona rossa, che erano altre 3 mete facili), pur al cospetto della prima della classe (o comunque li) non solo non ha avuto alcun timore reverenziale, ma ha imposto il proprio gioco, sia in difesa che in attacco.
          Certo, ci sono state partite più “scoppiettanti” (quella di coppa a Llannelli, o a Belfast), ma per me la miglior treviso nell’atteggiamento e nel ribattere (quando serviva) colpo su colpo.

  4. Con tutto il rispetto per Ioane perché dobbiamo equiparare invece di lanciare giovani?

    Ci lamentiamo sempre che ci sono stranieri che non ci sono italiani e poi il primo straniero di qualità lo eleggiamo per poi crocifiggerlo se gioca male?

    Non impariamo mai dai nostri errori?

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