6 Nazioni: la Scozia vince la guerra più dura

Si è appena conclusa a Edimburgo la bellissima battaglia tra scozzesi e francesi. Ecco come è andata.

Un tempo giocato a 1000, puntando sul gioco al largo e palla in mano, senza paure. Una ripresa dove, invece, la paura di perdere prende il sopravvento e gli errori da una parte e dall’altra aumentano, con i falli a fare la differenza e a costare con i piazzati che fanno la differenza. E, ancora una volta, la Francia deve cedere di misura, mentre la Scozia si riscopre per una volta cinica.

Francia che inizia a giocare subito palla in mano, usando il fisico dei suoi trequarti per sfondare e poi Teddy Thomas sfrutta un pessimo placcaggio di Russell per involarsi al largo e dopo tre minuti prima meta per i Bleus. Soffre la Scozia anche in mischia, come era prevedibile, e Francia che risale comodamente il campo. Ancora un fallo dei padroni di casa e al 10’ Machenaud va sulla piazzola e +10 per gli ospiti. Poco dopo finalmente si vede la Scozia in attacco, calcetto nei 22 e Thomas si salva buttandola in rimessa. E sull’azione seguente i padroni di casa ci mettono più cuore che altro e fanno arrivare la palla con un ottimo Gray a Maitland che segna. Squadre che giocano a viso aperto, ci provano molto usando i trequarti, con un gioco al piede tattico che favorisce la Scozia.

La prima meta di Thomas

Scozia che ruba una touche in difesa alla Francia, ma poi Russell calcia direttamente in touche e Bleus che tornano in attacco. E al 27’ Thomas concede il bis. Palla che si allarga fino all’ala, Thomas fa un calcetto a scavalcare, l’ovale rimbalza in aria di meta e prende in controtempo Laidlaw e Thomas la raccoglie e Francia che riallunga. Alla mezz’ora ancora un errore banale al piede di Russell e Scozia che così spreca una buona occasione in zona d’attacco per accorciare il distacco. Al 31’ ancora Scozia in attacco, ma passaggio esagerato e nulla di fatto, con i padroni di casa che però insistono e danno spettacolo arrivando fino a Huw Jones e seconda meta per la Scozia. Scozia che adesso fa la partita e Francia che soffre, faticando ad avere un possesso decente. Molte imprecisioni da entrambe le parti, ma partita a ritmi elevati e divertente da vedere, mentre ci si avvicina alla fine del match. Allo scadere punizione per Machenaud e primo tempo che si chiude sul 14-20.

La meta di Maitland

Buon inizio della Scozia nella ripresa, con i padroni di casa che vogliono accorciare subito il distacco e dopo tre minuti obbligano al fallo Serin e Laidlaw che dalla piazzola può riportare a -3 i suoi. Troppo fallosa la Francia, che regala territorio a una Scozia che, però, non ne approfitta e regala un fallo. Così al 47’ Serin va sulla piazzola e riallunga per gli ospiti. Subito dopo, però, è nuovamente Laidlaw a piazzare e di nuovo -3. Squadre che hanno paura di perdere, commettono molte imprecisioni. Al 55’ fiammata francese con Geoffrey Doumayrou, vantaggio per gli ospiti che così tornano a +6.

La seconda meta di Thomas

Scozia che torna a provarci, muovono bene l’ovale e trovano gli spazi per mettere in difficoltà la Francia, conquistano l’ennesima punizione e allo scoccare dell’ora di gioco si torna a -3. E un fallo di mischia al 64’ porta Laidlaw ad andare per i pali dalla distanza alla ricerca del pareggio. E il mediano scozzese non tradisce e parità a 15 minuti dalla fine. Un pessimo errore di Beauxis ridà una nuova chance alla Scozia, che però non concretizza. Ma la Scozia resta nei 22 francesi con il pubblico del Murrayfield spinge i padroni di casa, ma la difesa dei Bleus si salva. Scozia che però cerca di tenere alti i ritmi, senza far rifiatare gli ospiti. E al 70’ ennesimo fallo francese e per la prima volta la Scozia ha l’occasione di portarsi in vantaggio e Laidlaw non tradisce. Ed è sempre la Scozia a fare la partita, la Francia ora soffre troppo e al 76’ l’ennesimo fallo dei Bleus riporta Laidlaw sulla piazzola e +6 per i padroni di casa, che fanno il primo minibreak. Francia che si butta in avanti, ottiene un vantaggio, ma insiste cercando la meta del sorpasso. Palla calciata in touche nei 22, ma Wilson afferra l’ovale e lo ruba ai francesi che fanno avanti a un minuto dalla fine. E la Scozia tiene palla e può fare festa.

La meta di Jones

SCOZIA – FRANCIA 32-26

Domenica 11 febbraio, ore 16.00 – BT Murrayfield, Edimburgo
Scozia: 15 Stuart Hogg, 14 Tommy Seymour, 13 Huw Jones, 12 Pete Horne, 11 Sean Maitland, 10 Finn Russell, 9 Greig Laidlaw, 8 Ryan Wilson, 7 Hamish Watson, 6 John Barclay, 5 Jonny Gray, 4 Grant Gilchrist, 3 Simon Berghan, 2 Stuart McInally, 1 Gordon Reid
In panchina: 16 Scott Lawson, 17 Jamie Bhatti, 18 Jon Welsh, 19 Ben Toolis, 20 David Denton, 21 Ali Price, 22 Chris Harris, 23 Blair Kinghorn
Francia: 15 Geoffrey Palis, 14 Teddy Thomas, 13 Rémi Lamerat, 12 Geoffrey Doumayrou, 11 Virimi Vakatawa, 10 Lionel Beauxis, 9 Maxine Machenaud, 8 Marco Tauleigne, 7 Yacouba Camara, 6 Wenceslas Lauret, 5 Sébastien Vahaamahina, 4 Arthur Iturria, 3 Rabah Slimani, 2 Guilhem Guirado, 1 Jefferson Poirot
In panchina: 16 Adrien Pelissié, 17 Eddy Ben Arous, 18 Cedate Gomes Sa, 19 Paul Gabrillagues, 20 Louis Picamoles, 21 Baptiste Serin, 22 Anthony Belleau, 23 Benjamin Fall
Arbitro: John Lacey
Marcatori: 3’ m. Thomas tr. Machenaud, 10’ cp. Machenaud, 13’ m. Maitland tr. Laidlaw, 27’ m. Thomas tr. Machenaud, 32’ m. Jones tr. Laidlaw, 40’ cp. Machenaud, 44’ cp. Laidlaw, 47’ cp. Serin, 49’ cp, Laidlaw, 58’ cp. Serin, 61’ cp. Laidlaw, 65’ cp. Laidlaw, 71’ cp. Laidlaw, 77’ cp. Laidlaw

Foto – Instagram/sixnationsrugby

Duccio Fumero

Giornalista professionista tuttofare. Il suo amore per il rugby nasce dal mix, pericoloso, di tre passioni: la bellezza del gioco, l’Irlanda e la birra. Per dieci anni ha curato il blog Rugby 1823 all'interno della piattaforma editoriale Blogo.

2 commenti su “6 Nazioni: la Scozia vince la guerra più dura

  1. Grandissima grinta ed orgglio scozzese, con tutti i problemi di rosa e conseguenti limiti hanno tenuto botta e sono rientrati in partita per poi vincerla. Per me un John Barclay enorme in questa partita, ma un Denton che quando e’ entrato ha avuto un impatto incredibile.
    Russell come sempre alterna gran giocate e gran cappellate.

  2. Fondamentale la tranquillità di Laidlaw a 10 e alcuni elementi dalla panchina per la rimonta scozzese.
    Francia: kg e alcuni elementi di talento sprecati; mediana sempre in cerca d’autore e difesa che non regge le lunghe sollecitazioni. Vedremo se la partita contro d’Irlanda è stata solo un episodio.

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