Pro 14: Zebre, il XV che sfida il Munster

Michael Bradley ritrova tre azzurri in vista della trasferta di sabato sera in Irlanda.

Sabato sera alle 20:35 (ora italiana) le Zebre dovranno vedersela con il Munster Rugby nella gara valida per la 14° giornata del Guinness PRO14. Ambizioni diverse in campionato per le due squadre che condividono lo stesso girone, ma che provengono da avventure differenti. Un solo punto totalizzato nelle ultime tre gare in campionato ha fatto sprofondare i bianconeri all’ultimo posto nel girone A, a 17 punti, e a – 26 lunghezze di distanza in classifica dagli Irlandesi di Limerick, forti dei loro 43 punti e reduci in Guinness PRO14 da un successo sui connazionali del Connacht, sconfitti 39 a 13 lo scorso 6 Gennaio al Thomond Park. Per il XV del Nord Ovest si prospetta un incontro impegnativo contro i rivali lanciati verso i playoff ed alla ricerca di punti preziosi per lasciarsi alle spalle i sudafricani Cheetahs, terzi a 40 punti, e continuare a sperare nel primo posto, ora occupato dai Glasgow Warriors a quota 58.

Nella sfida di Limerick, entrambe le franchigie dovranno fare a meno di molti loro giocatori rappresentativi, convocati dai rispettivi staff nazionali in vista degli impegni del Sei Nazioni 2018. 10 i convocati da coach Joe Schmidt nelle file del Munster tra i quali figurano quattro titolari scesi in campo sabato scorso contro la Francia nel primo turno del torneo (Earls, Murray, O’Mahony, Stander). Gli stessi quattro in lista gara anche sabato all’Aviva Stadium contro Parisse e compagni. Nell’Italia saranno presenti invece 8 Zebre: cinque titolari nel reparto dei trequarti –confermato rispetto al primo turno contro l’Inghilterra- e tre in panchina: Lovotti, Mbandà e Canna.

Le Zebre ieri hanno riabbracciato quattro dei tredici giocatori che precedentemente avevano risposto alla chiamata di O’Shea. Per l’occasione, lo staff bianconero potrà però contare su tre Azzurri: Bisegni, Giammarioli e Biagi -capitano sabato sera a Limerick- mentre non sarà della gara Padovani, infortunatosi nell ritiro romano dell’Italia.

Alla vigilia della partenza per l’Irlanda, l’head coach Michael Bradley ha annunciato la rosa dei 23 giocatori convocati per l’impegno del Thomond Park. Sei cambi rispetto alla formazione scesa in campo nell’ultimo impegno in campionato; Di Giulio e Afamasaga sostituiranno rispettivamente Parata e Castello sulla trequarti, Ah-Nau vestirà la maglia numero 1 in contumacia del nazionale Lovotti, mentre in terza linea spazio al permit player del Calvisano Tuivaiti al posto di Mbandà. Mediana rivoluzionata infine con Bordoli e Palazzani schierati dal primo minuto. Gara speciale per il mediano di mischia classe ’91 di Gardone Val Trompia (BS) Guglielmo Palazzani; il giocatore infatti scendendo in campo a Limerick taglierà il traguardo delle 100 presene ufficiali con la maglia delle Zebre, dove ha esordito come permit player nella stagione 2012/13 prima di entrare a far parte della rosa bianconera dalla stagione 2013/14.

Palazzani é il secondo centurione della storia delle Zebre; nella speciale classifica insegue il pilone De Marchi a 106 mentre é tallonato dall’altro pilone Chistolini fermo a 97. Primo cap con le Zebre invece per Jimmy Tuivaiti, terza centro classe ’98 nato ad Auckland in Nuova Zelanda. Nella sua carriera annovera dodici presenze in ITM Cup (campionato nazionale di rugby a 15 della Nuova Zelanda) con la maglia del North Harbour. Dal 2015 è in forza al Patarò Calvisano, al cui presidente Alessandro Vaccari vanno i più sinceri ringraziamenti da parte dello Zebre Rugby Club per la consueta disponibiltà verso le Zebre.

Per la prima volta con le Zebre il coach irlandese Michael Bradley affronterà in Irlanda la franchigia del Munster. Nativo di Cork, il 40 volte nazionale irlandese dal 1984 al 1995 é cresciuto a livello rugbistico col suo club del Cork Constitution prima di giocare proprio con la Red Army come mediano di mischia.

ZEBRE

15 Ciaran Gaffney, 14 Gabriele Di Giulio, 13 Giulio Bisegni, 12 Faialaga Afamasaga, 11 Giovanbattista Venditti, 10 Serafin Bordoli, 9 Guglielmo Palazzani, 8 Jimmy Tuivaiti, 7 Johan Meyer, 6 Renato Giammarioli, 5 George Biagi, 4 David Sisi, 3 Eduardo Bello, 2 Tommaso D’Apice, 1 Cruze Ah-Nau
In panchina: 16 Luhandre Luus, 17 Andrea De Marchi, 18 Roberto Tenga, 19 Leonard Krumov, 20 Derick Minnie, 21 Riccardo Raffaele, 22 Maicol Azzolini, 23 Rory Parata

Duccio Fumero

Giornalista professionista tuttofare. Il suo amore per il rugby nasce dal mix, pericoloso, di tre passioni: la bellezza del gioco, l’Irlanda e la birra. Per dieci anni ha curato il blog Rugby 1823 all'interno della piattaforma editoriale Blogo.

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11 commenti su “Pro 14: Zebre, il XV che sfida il Munster

  1. Alla fine formazione che ha i suoi punti deboli (Bordoli a 10 non ha ancora convinto pienamente, e la panchina non presenta sempre ricambi di qualità), ma Bradley comunque si trova con una mischia di livello, e avere Bisegni, Venditti e Padovani li dietro sicuramente aiuta, con Afamasaga che secondo me ha giocato fin troppo poco fino ad ora per quello che poi dimostra in campo. Vedremo Tuivaiti. Certo, di là sta Munster…

  2. Curioso di vedere Tuivati ad un livello più alto, mi sono sempre domandato come mai non fosse arrivato prima in Celtic, in Eccellenza fa troppo la differenza fisicamente, vediamo ad un livello più alto…

  3. @Duccio, domanda, ma siamo sicuri Padovani a 15? Il sito del Pro14 da Gaffney a estremo (e Rory Parata in panca, come fa giustamente notare fracasso qui sopra)

  4. Munster:
    Simon Zebo; Darren Sweetnam, Sammy Arnold, Dan Goggin, Alex Wootton; JJ Hanrahan, Duncan Williams; James Cronin, Niall Scannell, Brian Scott; Jean Kleyn, Billy Holland (C); Jack O’Donoghue, Conor Oliver, Robin Copeland.
    Replacements:
    Kevin O’Byrne, Jeremy Loughman, John Ryan, Gerbrandt Grobler, Dave O’Callaghan, John Poland, Ian Keatley, Rory Scannell.

      1. D’accordo ma l’obiezione rimane. Che il comunicato stampa abbia come destinatario privilegiato i giornalisti è indubbio, ma ciò non li esime dal dover dichiarare che il loro non è un articolo, bensì il riflesso (in questo caso non dichiarato) della voce di un’azienda. In caso contrario verrebbe spacciato per giornalismo ciò che di fatto non lo è.. Anche questo è abc

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