6 Nazioni: guai francesi tra infortuni veri e finti

Jacques Brunel perde tre giocatori in vista delle prossime sfide, mentre il cambio di Dupont nel finale è sotto inchiesta.

La Francia è nei guai a causa degli infortuni. La battaglia di Parigi contro l’Irlanda costa caro a Jacques Brunel che non solo ha visto la vittoria sfumare a tempo ampiamente scaduto, ma perde ben tre giocatori per il prosieguo del Torneo. E, intanto, la Six Nations Rugby Limited sta indagando per la sostituzione di Antoine Dupont con Maxime Machenaud. E rischia grosso.

Iniziamo dall’infermeria. La botta al ginocchio subita dal 19enne mediano d’apertura Matthieu Jalibert alla mezz’ora della partita ha portato a un infortunio ai legamenti e il numero 10 deve dire addio al resto del torneo. Al suo posto Brunel ha convocato Lionel Beauxis. Salterà, invece, tre settimane e, dunque, almeno due partite (compresa quella con l’Italia, ndr.) Kévin Gourdon, infortunatosi alla caviglia. Al suo posto richiamato l’esperto Louis Picamoles.

Stagione finita, invece, per Antoine Dupont, il quale nel finale della partita si è rotto i legamenti crociati anteriori, e al suo posto chiamato Baptiste Couilloud. Proprio l’infortunio di Dupont, però, è sotto indagine da parte degli organi del Sei Nazioni. Il mediano di mischia, infatti, è uscito al 76′ ed è stato sostituito da Maxime Machenaud, il cui posto aveva preso nella prima parte della ripresa. Una sostituzione possibile solo in caso di concussion, visto che Machenaud era già stato in campo.

La Francia, infatti, ha chiesto il cambio invocando il protocollo HIA, cioè quello che riguarda i traumi cranici. Ma, come è evidente, Dupont aveva un problema ben diverso dalla concussion, con il ginocchio infortunato. E, dunque, Machenaud non sarebbe potuto entrare in campo e i Bleus avrebbero dovuto difendere il punto di vantaggio in 14 contro 15. Invece Machenaud è entrato. Non è bastato a vincere, ma ora la FFR rischia grosso.

Duccio Fumero

Giornalista professionista tuttofare. Il suo amore per il rugby nasce dal mix, pericoloso, di tre passioni: la bellezza del gioco, l’Irlanda e la birra. Per dieci anni ha curato il blog Rugby 1823 all'interno della piattaforma editoriale Blogo.

6 commenti su “6 Nazioni: guai francesi tra infortuni veri e finti

  1. Dopo la sceneggiata Atonio-Slimani dell’anno scorso eccone un’altra, con – cosa gravissima – Owens che chiede 3 volte se vi è la certezza di HIA e il tournament doctor che da la conferma. Non so se ci sono gli estremi per “falsare” la partita, ma di sicuro la Francia una qualche punizione esemplare se la merita. E se non sbaglio anche Jalibert era uscito (zoppicante) per HIA nel primo tempo…
    Tanto più che con gli infortuni non si scherza, e usarli cosi un po’ a caso a proprio vantaggio mi fa venire da vomitare.

  2. Brunel ha mostrato di conoscere lo stesso protocollo HIA applicato da Calvisano l’anno scorso in semifinale con Viadana…
    a volte è il tanto bistrattato campionato italiano ad esportare idee…

    1. Mi hai rubato il pensiero ma non sono per nulla geloso.
      Voglio proprio vedere cosa decideranno i vertici del 6 Nazioni.

  3. ci sono delle procedure ben precise
    a quanto ho capito c’è un medico professionista indipendente che decide, quindi almeno sulla carta la francia come squadra e federazione non c’entra nulla
    il fatto che il presunto medico professionista indipendente possa essere di nazionalità francese è del tutto ininfluente
    la responsabilità di certe decisioni deve essere accertata e la valutazione deve essere verificata come succede per qualsiasi professionista che svolge il proprio lavoro, se ha sbagliato paga sennò amen

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