6 Nazioni Under 20: l’Italia lotta, ma è Inghilterra

Si è conclusa a Gorizia la sfida d’esordio degli azzurri nel Torneo juniores di quest’anno. Ecco come è andata.

Soffre l’Italia un’Inghilterra forte e aggressiva e che spinge sull’acceleratore. Ma gli azzurrini non cedono nonostante il ritmo britannico, vanno sotto di una meta (non trasformata) e un piazzato, ma sul finire del primo tempo hanno l chance di colpire. E lo fanno con la maul che chiude i primi 40 minuti sull’8-7 per l’Inghilterra.

Italia che difende con grinta e coraggio anche a inizio ripresa. All’8′, però, trova il gap giusto il mediano di mischia ospite e l’Inghilterra può allungare. E due minuti dopo è l’estremo dell’Inghilterra a mostrare i limiti fisici dell’Italia, si infila nella difesa e mette a segno un uno/due che mette in ginocchio gli azzurrini portando il risultato subito sul 22-7. L’Italia accorcia dalla piazzola, ma al 20′ circa arriva la meta del bonus per i britannici al largo. Azzurrini che, però, non alzano mai bandiera bianca e combattono fino alla fine, segnando una meta di punizione allo scadere e, così, l’Inghilterra che chiude vincendo 27-17, ma azzurrini più che convincenti.

Inghilterra che parte bene e trova subito il vantaggio dalla piazzola con il preciso piede del mediano d’apertura James Grayson, che al 3’ porta avanti gli inglesi per lo 0-3 ospite. Prima parte di tempo molto equilibrato tra le due squadre in campo a Gorizia, con la formazione italiana più volte pericolosa nella metà campo del XV della rosa senza riuscire però a marcare.

La prima segnatura dell’incontro è però di marca inglese, con i britannici che al 19’ schiacciano l’ovale oltre la linea con gli uomini di mischia su un drive da touche molto ben organizzato. Il mediano d’apertura Grayson non riesce nella successiva trasformazione; l’Inghilterra sul finire del primo quarto è così in vantaggio e sopra break per 8-0.

Nella parte centrale della prima frazione ospiti ancora pericolosi a più riprese con gli avanti, ma una solida ed ordinata difesa degli azzurrini non permette ai campioni in carica di allungare nel punteggio.

Dopo un’ottima fase difensiva gli Azzurrini, guidati da Fabio Roselli ed Andrea Moretti, trovano però la meta che riapre le sorti del match: sugli sviluppi di un’attacco prolungato l’Italia schiaccia l’ovale in meta con il tallonatore Matteo Luccardi, concretizzando un drive da touche ottimamente impostato dal giovane pack italiano.

La successiva trasformazione di Antonio Rizzi porta gli Azzurrini a chiudere la prima frazione ad un solo punto di distanza dall’Inghilterra per 7-8.

Ad inizio ripresa sono subito gli inglesi a macinare gioco nella metà campo italiana, trovando la meta dopo numerose azioni insistite nei 22 dei padroni di casa con il mediano di mischia Ben White su una ripartenza vicino alla linea di meta italiana. La successiva conversione di James Grayson sposta così il punteggio sul 7-15.

Solo due minuti più tardi il l’Inghilterra trova la terza marcatura del proprio match sfruttando una disattenzione difensiva italiana: l’estremo Tom Parton concretizza ancora un’azione della linea veloce ospite che trasformata dal solito Grayson porta l’Inghilterra a condurre per 22 a 7.

Al 57’ gli Azzurrini accorciano nuovamente le distanze nel punteggio con il piede di Antonio Rizzi dalla lunga distanza, che centra abilmente i pali per il momentaneo 22-10.

Al 61’ ancora trequarti inglesi pericolosi: sugli sviluppi di un’azione offensiva al largo è l’ala sinistra Ben Loader a schiacciare l’ovale oltre la meta, trovando la quarta marcatura britannica del match.

A due minuti dal termine l’Italia sfruttando una superiorità numerica trova la seconda meta dell’incontro, con una meta di punizione concessa dal direttore di gara per un fallo ripetuto contro gli uomini di mischia italiani in avanzamento, portando sotto gli Azzurrini sul definitivo 17-27.

Duccio Fumero

Giornalista professionista tuttofare. Il suo amore per il rugby nasce dal mix, pericoloso, di tre passioni: la bellezza del gioco, l’Irlanda e la birra. Per dieci anni ha curato il blog Rugby 1823 all'interno della piattaforma editoriale Blogo.

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3 commenti su “6 Nazioni Under 20: l’Italia lotta, ma è Inghilterra

  1. Concordo: più che convincenti il che non vuol dire, ovviamente, esaltanti.
    Piú di un’Italia dignitosa perchè per me è stata un’Italia che ha dimostrato di avere una grande dignità.

  2. non esageriamo dai! contro i vicecampioni del mondo, imbottiti di debuttanti, prestazione più che dignitosa. diciamo che il risultato non è mai stato in discussione

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