Rugby in carrozzina: al Sei Nazioni scendono in campo gli ex azzurri

Il giorno prima di Italia-Inghilterra due match dimostrativi della disciplina paralimpica. Con degli ospiti d’eccezione.

Sabato 3 febbraio alle ore 15.00, nella giornata precedente alla partita Italia-Inghilterra, il PalaLuiss di Roma, in via Martino Longhi 2, farà da cornice a un incontro dimostrativo di Rugby in carrozzina tra giocatori provenienti da sette club italiani e una rappresentativa composta da ex azzurri. L’evento a carattere promozionale ha l’obiettivo di far conoscere la disciplina del Wheelchair Rugby, praticata da atleti tetraplegici o con disabilità affini, e dimostrare quanto lo sport del Rugby sia fortemente inclusivo.

I campioni partecipanti

Alla partita parteciperanno con i loro giocatori il Padova Rugby, laureatosi neocampione d’Italia al primo Campionato di disciplina svoltosi a dicembre 2017, la Polisportiva Milanese, i Mastini Cangrandi Verona, il Catania Wheelchair Rugby, l’Ares Centurioni Wheelchair Rugby, i Four Cats Vicenza e i Romanes Wheelchair Rugby, club ospitante e promotore dell’iniziativa.

Tra le fila degli ex azzurri FIR figurano nomi del calibro di Mauro Bergamasco, Maurizio Zaffiri, Giulio Toniolatti, Marco Bortolami, Valerio Bernabò e Michela Tondinelli, unica donna del team, che giocheranno in carrozzina per la prima volta.

Il programma della giornata

Il programma della giornata prevede una partita dimostrativa alle ore 15.00 in cui gli ex azzurri si cimenteranno nel wheelchair rugby, per poi entrare nel vivo dell’agonismo con il match tra due squadre miste selezionate dal Direttore tecnico nazionale Franco Tessari, previsto alle 16.30. L’evento sarà arricchito da performance e intervalli di intrattenimento per i presenti, nonché dalla presenza di Chef Rubio, cuoco ufficiale di Casa Italia nelle Paralimpiadi di Rio. In occasione dell’incontro Italia-Inghilterra allo Stadio Olimpico, i ragazzi del Rugby in carrozzina faranno una sfilata a bordo campo nel pre-partita prima dell’ingresso delle squadre.

Cosa è il rugby in carrozzina?

Due squadre di quattro giocatori ciascuna si affrontano con l’obiettivo di portare la palla che è di forma rotonda oltre la linea di meta avversaria. Il punto viene considerato valido solo quando le ruote della carrozzina hanno oltrepassato completamente la linea di meta. La palla può essere trasportata sulle gambe, ma deve essere passata ad un compagno o eseguire un palleggio almeno una volta ogni 10 secondi. La squadra ha 10 secondi di tempo per giocare la palla dopo un’interruzione e 12 secondi per oltrepassare la linea di metà campo da cui non è possibile tornare indietro. Il contatto tra le carrozzine, con alcune limitazioni, è ammesso ed è la parte più caratteristica, entusiasmante ed integrante del gioco. Ogni partita è composta da quattro tempi, ciascuna della durata di otto minuti.

A Rugby in carrozzina possono giocare tutte le persone che hanno una disabilità assimiliabile alla tetraplegia e che coinvolga contemporaneamente sia gli arti inferiori che superiori. Rientrano in questa categoria i soggetti tetraplegici, tri-amputati, poliomielitici, con sindrome di Guillain-Barré, paralisi cerebrale, dismelia e alcune forme di distrofia muscolare. Le squadre di Rugby in carrozzina possono essere miste.

Duccio Fumero

Giornalista professionista tuttofare. Il suo amore per il rugby nasce dal mix, pericoloso, di tre passioni: la bellezza del gioco, l’Irlanda e la birra. Per dieci anni ha curato il blog Rugby 1823 all'interno della piattaforma editoriale Blogo.

Ti potrebbe anche interessare

7 commenti su “Rugby in carrozzina: al Sei Nazioni scendono in campo gli ex azzurri

  1. Un sincero augurio ai ” nostri ” simpaticissimi atleti paraolimpici, per vedere crescere la visibilità del loro bellissimo sport.
    Con una punta di orgoglio, possiamo dire che noi del Rugby Cittadella ASD, assieme al Comune di Cittadella (PD) e il Panathlon club Int. locale, siamo stati tra i primi a credere nel loro entusiasmo e nella loro abnegazione di voler superare ogni barriera, organizzando il primo torneo italiano tra le squadre di Wheelchair Rugby, a Cittadella lo scorso mese di maggio, culminata con un terzo tempo memorabile!
    Manifestazione che si ripeterà anche quest’anno il 12 e 13 maggio, a conclusione della settimana del RUGBY PROTAGONISTA IN CITTA’, fortemente voluta dall’attuale assessore allo sport e rugbysta Diego Galli.
    Siete tutti invitati……………

    1. @carlo rizzardi, buonasera: lei che da veneto è stato consigliere delle zebre ci saprebbe raccontare con altrettanto entusiasmo come sono andati gli ultimi due anni a Parma?
      grazie…
      un (ex) papà del minirugby…

      1. Nelle sedi e nei momenti opportuni lo farò. Ne stia certo. E forse ne resterà stupito (o forse no?). Di certo non qui e non in questo post. Le bassezze umane che ho incontrato e l’ipocrisia del rugby di un “cosiddetto” alto livello, non meritano un palcoscenico nobile come questo argomento.

          1. Per ora occupiamoci di questo importantissimo argomento. Ne converrete con me, che questi splendidi ragazzi/e atleti meritano tutta la nostra massima disponibilità ed attenzione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *