Caos Sud Africa: Coetzee “Esonerato a prescindere dai risultati”

Il tecnico del Sud Africa ha scritto una durissima lettera ai capi della SARU colpevoli, secondo lui, di aver di fatto esautorato.

L’esonero ancora non c’è stato, ma ormai appare certo. E a dirlo è colui che lo subirà, cioè Allister Coetzee, tecnico del Sud Africa. In una durissima lettera di 19 pagine, infatti, il ct degli Springboks punta il dito contro i boss della Federazione sudafricana che, secondo lui, sono la vera causa di due anni di risultati negativi sotto la sua gestione.

“A gennaio sono stato chiamato con la scusa di discutere in anticipo i risultati della passata stagione, ma invece il meeting è stata solo una scusa per dirmi che sarei stato esonerato, a prescindere da quello che la ‘performance review’ dirà – le parole di Coetzee, che continua -. Non venissi esonerato? Non cambierebbe nulla, perché è chiaro che il ruolo di Rassie Erasmus come director of rugby farebbe di me solo un coach di facciata. Di fatto lui sta già lavorando come head coach del Sud Africa”.

Non solo, perché Coetzee attacca la SARU anche sugli ultimi due anni, elencando diverse scelte fatte dalla Federazione a partire dalla sua nomina e che avrebbero influito decisamente sui risultati negativi ottenuti in campo. Insomma, manca l’ufficialità, ma l’avventura di Allister Coetzee sulla panchina degli Springboks sembra arrivata al capolinea.

Duccio Fumero

Giornalista professionista tuttofare. Il suo amore per il rugby nasce dal mix, pericoloso, di tre passioni: la bellezza del gioco, l’Irlanda e la birra. Per dieci anni ha curato il blog Rugby 1823 all'interno della piattaforma editoriale Blogo.

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3 commenti su “Caos Sud Africa: Coetzee “Esonerato a prescindere dai risultati”

  1. Ecco un altro come Noves che porta risulati osceni e poi si lamenta se viene licenziato…ma da che mondo e’ mondo nello sport contano i risultati, e se non arrivano il primo a pagare e’ chi la squadra la allena e la mette in campo. Anzi in passato (parlo di 20-30 anni fa in altri sport) c’era la sana abitudine di dimettersi cosa che in tutti gli sport mi pare ormai avvenga solo in casi estremi perche’ ovviamente meglio venir esonerati e pagati che dimettersi e non esserlo.
    Noves ha vinto 7 partite su 21 allenate da CT, Coetzee 11 su 25…da notare che 4 delle 11 vittorie di Coetzee son contro la Francia di Noves.
    Noves ha allenato la Francia impattata dal Giappone in casa, Coetzze i Boks che han perso contro l’ITalia.
    Onestamente ma cosa si aspettano? Ringraziamenti, estensione del contratto, aumenti di stipendio?
    Nella NFL il lunedi’ dopo l’ultima giornata di regular season si chiama “black modnay” perche’ vengono ufficializzati i licenziamenti nei vari staff tecnici, spesso prevedibili perche’ basati sui risultati…e’ lo sport baby ed e’ sempre stato cosi’, non e’ una novita’ degli ultimi anni. Lo e’ nel rugby un po’ dovuto al fatto cheil professionismo e’ arrivato dopo ma Noves e Coetzee hanno fallito sulle panchine di Francia e Boks, se ne facciano una ragione!
    Oh non sono gli unici colpevoli, si son trovati ad allenare le Nazionali di due movimenti in difficolta’ come Nazionali, ma ne l’uno ne l’altro son sembrati in grado di dare una svolta.

    1. Mi trovi perfettamente d’accordo ma…
      Se chiami un tecnico a dirigere la squadra nazionale con l’obiettivo di vincere subito è un conto, se lo chiami per vincere il mondiale tra 4 anni mi aspetto che ci siano 4 anni di tempo per ottenere i risultati
      Dipende da quali erano gli obiettivi delle rispettive federazioni

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