Rugby & Giornalismo: siamo uomini o gufi?

Il Grillotalpa affronta il difficile tema su come fare comunicazione nel rugby in Italia.

E’ un tema difficile quello che oggi affronta Il Grillotalpa, cioè il ruolo del giornalismo nel rugby italiano. Un tema difficile perché sappiamo benissimo che molti addetti ai lavori, protagonisti e tifosi vorrebbero dei giornalisti che – de facto – facessero l’apologia della palla ovale, che facessero insomma l’ufficio stampa del rugby italiano. Ma questo è un ruolo che non compete a chi scrive di rugby, il quale deve fare informazione e avere un occhio critico. Eppure regolarmente chi scrive di rugby viene criticato proprio per questo. Ecco, dunque, cosa scrive Il Grillotalpa.

“Un articolo che mette assieme un po’ di statistiche del Sei Nazioni da quando esiste a oggi, alla vigilia del kick-off del torneo e subito arrivano puntuali arrivano alcune sottolineature che però partono dalla prospettiva del tifoso. Legittima, ma non l’unica possibile

Sempre più spesso si chiede ai giornalisti, agli addetti ai lavori, di “essere ottimisti” e di “tenere presente dei passi avanti che si sono fatti”. Quasi che il sottolineare la condizione oggettivamente molto difficile in cui versa il nostro rugby sia una specie di crimine di lesa maestà, come se il rilevare le criticità che da davvero tanti anni affliggono il nostro movimento comporti un non riconoscimento degli sforzi che vengono fatti da dirigenti, tecnici e giocatori. Una specie di ode al gufare.
Beh, non è così”
. Continua a leggere su Il Grillotalpa.

Ti potrebbe anche interessare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *