Challenge Cup: Zebre, bella vittoria con l’Agen

I bianconeri chiudono l’avventura europea con un successo con bonus che permette loro di superare i francesi in classifica.

Festival delle mete, ma anche delle mete mancate, a Parma oggi, dove le Zebre danno spettacolo e riescono a domare un Agen che fino alla fine ci prova. Come spesso capita, ottimo l’attacco dei bianconeri, ma la difesa concede troppo e, così, il punteggio lievita, ma alla fine almeno arriva la prima vittoria europea.

Primo tempo

Inizio shock a Parma, dove dopo 24 secondi l’Agen va subito in meta con Loris Tolot che intercetta l’ovale passato da Boni e meta francese. Immediata la reazione bianconera, che alla prima occasione sfonda con Boni, palla a Licata, altro buco, palla a Violi che riesce a schiacciare nonostante il placcaggio avversario. Ma è il festival delle mete questo avvio di partita e subito al 6’ è Conduche a fare un calcio per se stesso e raccoglierlo in meta. Insiste l’Agen, che vuole subito allungare, ma sono le Zebre ad avere una nuova fiammata con Minozzi, ma sul prosieguo dell’azione nulla di fatto con il calcio all’ala di Canna che non raggiunge Licata. Sfonda al largo, invece, al 18’ la squadra di casa con una nuova bella azione ed è Bisegni a schiacciare.

Insistono le Zebre, ancora sotto di due punti, con belle azioni che però non si concretizzano. Dopo diversi errori e palloni rubati da una parte e dall’altra, al 35’ nuovo attacco multifase delle Zebre, bell’azione di Boni e Bisegni, poi palla a Minozzi che si infila e segna. Quasi allo scadere, poi, si muove il punteggio con un piazzato di Verdu per l’Agen, mentre a tempo scaduto Bisegni fa avanti volontario, giallo per l’ala e Agen che passa avanti ancora con Verdu.

Secondo tempo

Nonostante l’inferiorità numerica le Zebre partono forte a inizio ripresa e al 44’ è Meyer a sfondare, controsorpasso bianconero e quarta meta del bonus. Insistono i padroni di casa, bell’azione di Minozzi e poi Violi viene colpito duro. Fuorigioco francese e Canna va sulla piazzola per allungare. Sono delle Zebre spettacolari, con Agen che fatica a rispondere alle folate dei ragazzi di Parma. Prova a reagire Agen, si porta in avanti, conquista una punizione tra i pali e al 54’ gli ospiti tornano sotto break.

All’ora di gioca allunga nuovamente la squadra di casa con un piazzato di Canna per il nuovo +9. Agen che si butta in avanti per cercare la vittoria, ma le Zebre difendono benissimo. E ci riprovano le Zebre che si riportano in attacco, ma questa volta sono i padroni di casa a mancare l’affondo finale e nulla di fatto. E, così, ecco che al 73’ una palla persa malamente in attacco regala l’ovale a Valentin Saurs che si corre quasi tutto il campo e riapre i giochi con il -2 raggiunto per i francesi. Al 78’, però, riallungano le Zebre e vanno oltre il minibreak con Canna. E allo scadere l’apertura ha l’occasione di togliere il bonus difensivo all’Agen e non sbaglia.

ZEBRE – AGEN 38-30
Sabato 20 gennaio, ore 15.00 – Stadio Lanfranchi, Parma
Zebre: 15 Matteo Minozzi, 14 Giulio Bisegni, 13 Tommaso Boni, 12 Tommaso Castello, 11 Mattia Bellini, 10 Carlo Canna, 9 Marcello Violi, 8 Giovanni Licata, 7 Johan Meyer, 6 Maxime Mbandà, 5 George Biagi, 4 David Sisi, 3 Eduardo Bello, 2 Oliviero Fabiani, 1 Andrea Lovotti
In panchina: 16 Tommaso D’Apice, 17 Cruze Ah-Nau, 18 Dario Chistolini, 19 Leonard Krumov, 20 Derick Minnie, 21 Edoardo Padovani, 22 Guglielmo Palazzani, 23 Giovanbattista Venditti
Agen: 15 Valentin Saurs, 14 Loris Tolot, 13 Alban Conduche, 12 Ryan Dubois, 11 Lucas Tolot, 10 Hugo Verdu, 9 Paul Abadie, 8 Akapusi Qera, 7 Jessy Jegerlhener, 6 Yoan Tanga, 5 Mickael De Marco, 4 Corentin Braendlin, 3 Vakhtangi Akhobadze, 2 Marc Barthomeuf, 1 Giorgi Tetrashvili
In panchina: 16 Paula Ngauamo, 17 Quentin Bethune, 18 Corentin Chabeaudie, 19 Denis Marchois, 20 Pierre Fouyssac, 21 Lucas Rubio, 22 Jérémy Russell, 23 Branden Holder
Arbitro: Vlad Iordachescu
Marcatori: 1’ Tolot tr. Verdu, 4’ m. Violi tr. Canna, 6’ m. Conduche tr. Verdu, 17’ m. Bisegni, 35’ m. Minozzi tr. Canna, 40’ cp. Verdu, 40’ cp. Verdu, 44’ m. Meyer tr. Canna, 49’ cp. Canna, 54’ cp. Verdu, 61’ cp. Canna, 73’ m. Saurs tr. Verdu, 78’ cp. Canna, 80′ cp. Canna

Foto – Stefano Delfrate

Duccio Fumero

Giornalista professionista tuttofare. Il suo amore per il rugby nasce dal mix, pericoloso, di tre passioni: la bellezza del gioco, l’Irlanda e la birra. Per dieci anni ha curato il blog Rugby 1823 all'interno della piattaforma editoriale Blogo.

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