Rovigo: Zambelli non cambia idea, è addio

Il presidente dei rossoblù ha confermato ieri al Cda della società le sue dimissioni. Nicola Azzi nuovo presidente.

Questa volta sembra proprio che alle minacce non seguiranno le retromarce. Francesco Zambelli ha rassegnato ieri sera le dimissioni da presidente della FemiCz Rovigo. Ad annunciarlo, già nella serata di ieri, RovigoOggi, ma la decisione – anticipata nei giorni scorsi – appariva ormai scontata.

La classica goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato lo scontro tra la società e il Comune per la questione palestra, ma i malumori in casa Zambelli erano evidenti già da tempo. Si conclude, così, una storia quasi trentennale, nata nella stagione 1989/90, quando l’imprenditore entrò nel rugby come sponsor. Sponsorizzazione durata anni, mentre da sette anni Francesco Zambelli si è messo anche alla guida della società rossoblù.

Anni in cui più volte Zambelli aveva minacciato l’addio, per i dissapori con la Monti, ma anche per quelli con la Fir, ma poi era sempre tornato sui suoi passi. Questa volta, però, il patron del Rovigo si è scontrato con la politica e con una lunga campagna elettorale che ha trascinato con sé anche il rugby rodigino. E questa volta le dimissioni appaiono nette, senza possibili passi indietro. Il Cda di ieri sera ne ha preso atto, ha preso atto delle motivazioni addotte da Zambelli e ha nominato Nicola Azzi presidente fino a giugno 2019, anche se al momento assicurato il suo impegno sicuramente fino a fine stagione. E Zambelli? Per ora resta nel Cda, ma a Rovigo sono certi che dall’anno prossimo si sfilerà, diminuendo anche sostanzialmente il proprio impegno come sponsor.

Foto – Rugby Rovigo/Massimiliano Sandri

Duccio Fumero

Giornalista professionista tuttofare. Il suo amore per il rugby nasce dal mix, pericoloso, di tre passioni: la bellezza del gioco, l’Irlanda e la birra. Per dieci anni ha curato il blog Rugby 1823 all'interno della piattaforma editoriale Blogo.

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