Curiosità ovali: tutti i numeri del 2017

Espn ha pubblicato le statistiche più curiose che hanno riguardato gli ultimi 12 mesi di rugby internazionale. E, purtroppo, c’è tanta Italia.

Il 2017 è ormai passato da un paio di settimane e ci si sta già preparando al primo grande evento internazionale del 2018, il 6 Nazioni che prenderà il via il prossimo 3 febbraio. Ma prima di pensare solamente al futuro volgiamo nuovamente lo sguardo agli ultimi 12 mesi e facciamolo grazie a Espn. Il sito, nella sua versione britannica, ha pubblicato alcuni numeri che riguardano il rugby internazionale del 2018. Ecco quelli più curiosi.

0

Cioè le mete segnate dal pilone degli All Blacks Owen Franks in 95 test match giocati, record di partite disputate senza marcare una meta.

1

Una sola, invece, la sconfitta subita dall’Inghilterra in tutto il 2017 e arrivata durante l’ultimo RBS Sei Nazioni da parte dell’Irlanda. Miglior risultati di tutte le nazionali tier 1.

3

I cartellini gialli, più uno rosso, presi dal pilone cileno Claudio Zamorano Bravo in sole sette partite internazionali. Il che lo rendono il ‘cattivo’ del 2017.

8

Sono, invece, le sconfitte subite – senza mai vincere un match – da parte del nostro Tommaso Benvenuti. Va detto che c’è chi ha perso anche 11 partite, ma durante il 2017 almeno una l’ha vinta. Lui no.

11

Dall’altra parte, invece, c’è l’uruguaiano Andres Vilaseca Hontou che durante il 2017 ha vinto tutte e 11 le partite giocate. 11 vittorie anche per altri sette connazionali e tre All Blacks, ma con questi che almeno una partita l’hanno persa.

12

Sono dodici le mete segnate da Israel Folau in 11 partite giocate, uno score che lo rendono il giocatore più prolifico del 2017 davanti a Rieko Ioane, che si è fermato a 10 mete in 11 partite.

13

Le partite giocate partendo dalla panchina del pilone degli All Blacks Wyatt Crockett, il quale ha eguagliato il record di un anno fa dell’argentino Julian Montoya.

14

Quattordici sono, invece, i match da titolare giocati dall’australiani Michael Hooper, il più stakanovista al mondo. E in Italia? Con 11 match da titolari ‘vincono’ Marco Fuser e Andrea Lovotti.

15,73

Questi sono i punti concessi per partita dall’Irlanda, facendola la difesa più forte tra le Tier 1, seguita dall’Inghilterra (16,80) e dalla Nuova Zelanda (17,79). L’Italia, con 33,91, è invece la peggior difesa in questa classifica.

38

38 anni e 75 giorni, cioè l’età che ha reso il cileno Nelson Umaga Calderon Hernandez non solo il più vecchio giocatore in campo nel 2017, ma anche il più vecchio debuttante in campo internazionale dell’anno.

42,08

Questa, invece, è la percentuale di punti segnati al piede dal Galles nel 2017, il record annuale per punti segnati dalla piazzola.

94

Sono le vittorie conquistate con il 2017 da Kieran Read in carriera con la maglia degli All Blacks, rendendolo così il giocatore più vincente ancora in attività.

95

Dall’altra parte, ahimè, si posiziona Sergio Parisse, che con il 2017 ha toccato 95 sconfitte subite in carriera, record di tutti i tempi, staccando nettamente l’ex compagno di squadra Martin Castrogiovanni, fermo a 88.

168

I punti segnati nel 2017 da Beauden Barrett, il mediano d’apertura degli All Blacks, il più prolifico marcatore dell’anno.

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Duccio Fumero

Giornalista professionista tuttofare. Il suo amore per il rugby nasce dal mix, pericoloso, di tre passioni: la bellezza del gioco, l’Irlanda e la birra. Per dieci anni ha curato il blog Rugby 1823 all'interno della piattaforma editoriale Blogo.

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