Challenge Cup: Zebre, a Pau non c’è storia

Si è conclusa in Francia la partita valevole per il quinto turno del torneo continentale.

Inizia subito in salita la sfida francese delle Zebre, con Pau che va in meta dopo soli due minuti con Vatubua. Reagiscono i bianconeri e il permit player Giovanni Licata segna al 9′, ma è l’unica fiammata degli ospiti nel primo tempo. Al 16′ torna avanti Pau con Bouchet, poi al 26′ una meta di punizione fa scappare via i padroni di casa che conquistano bonus e quarti di finale al 35′ con Tutaia per il 28-7 del primo tempo. Musica che non cambia nel secondo tempo, con Pau che parte subito forte e va altre due volte in meta tra il 47′ e il 52′, mentre al 57′ è nuovamente Licata a segnare la sua seconda meta personale di giornata. Ecco la cronaca proposta dal comunicato stampa delle Zebre.

Primo tempo

Prima azione nei 22 italiani e prima meta per i francesi del Pau che segnano al largo con Vatubuea. Meta trasformata da Fajardo. Inizio subito in salita per le Zebre ‪Rugby allo Stade du Hameau. Reagiscono le Zebre che trovano il fallo e la touche in attacco. Il vantaggio arriva ai 5 metri ma l’ovale é poi recuperato dai francesi che risalgono concedendo un’altra rimessa ai bianconeri. Dopo il lancio di Luus è il permit player Licata –in meta anche all’andata- a trovare la segnatura. Palazzani trasforma e riporta il risultato in parità al 9°. Sul secondo assalto francese nei 22 italiani tiene la difesa delle Zebre sul lungo multifase concedendo però una mischia per in avanti. I verdi francesi del Pau sono ai 5 metri bianconeri e ricevono un fallo che calciano in touche. Dopo la rimessa arriva la seconda meta dei padroni di casa con Bouchet trasformata da Lebail. Al 20° altra rimessa sui 22 italiani del Pau che attacca a testa bassa ma perde il possesso. Ancora pressione però per Sarto e compagni che subiscono il fischio dell’arbitro irlandese -la signora Neville- questa volta in mischia chiusa. Avanza così la maul del Pau che é ai 5 metri fermata irregolarmente dalle Zebre. Il fischietto irlandese é costretta a sanzionare l’azione con una meta tecnica e 7 punti per Pau, alla terza segnatura. Arriva anche l’ammonizione per la seconda linea delle Zebre Bernabò. Reazione degli avanti bianconeri al 33°: questa volta il fallo in mischia chiusa è a favore ma la penalità non frutta grattacapi per la difesa francese. A cinque dall’intervallo avanza alla mano Pau trovando il fallo e la rimessa ai 5 metri. Dopo sei fasi arriva la quarta meta del bonus con Tutaia che trova il varco e schiaccia sotto i pali. Le Zebre provano a reagire prima dell’intervallo ma alcuni errori di trasmissione non permettono a Sarto e compagni di rendersi pericolosi nella metà campo francese.

Secondo tempo

Possesso e territorio sorridono sempre al Pau che mette pressione alle Zebre col giovane mediano nazionale giovanile francese Hastoy ad inizio ripresa. Al 46° Pau é ai 5 metri italiani e può giocare una mischia; il pack francese avanza e porta in meta il numero 8 Saili prima che Pau cambi tutta la prima linea del pack. Le Zebre faticano a riportarsi in attacco e concedono un altro fallo con conseguente touche sui 22.. Arriva la 7a meta francese con Halai che chiude un’azione avanzante partita con un netto in-avanti di Colombet per Lebail che trasforma. Il XV di coach Bradley non ci sta e trova la sua seconda meta della serata ancora col numero 8 Licata trasformata da Palazzani. Nei 22 francesi un fallo a favore delle Zebre è giocato velocemente col siciliano che trova la sua seconda meta. Vatubua al 58° riporta nei 22 Pau ma un errore alla mano costa il possesso ai francesi a dieci metri dalla linea di meta delle Zebre che ripartono da una mischia. I bianconeri non sfruttano una rimessa in attacco all’ora di gioco ma tengono in difesa al 67° recuperando l’ovale liberato al piede da Padovani. A 5 dalla fine Pau sfrutta un fallo per giocare l’ennesima rimessa sui 22 italiani ma senza impensierire il XV del Nord-Ovest. Nel finale cresce la difesa italiana che ferma altre due azioni d’attacco dei nero-verdi francesi non riuscendo a portare altri punti al tabellino. Finisce 42-14 con la vittoria per Pau che ritorna in testa al girone 3 a 80 minuti dalla fine della fase a gironi. Per le Zebre sabato prossimo 20 Gennaio alle 15 a Parma ultima gara contro Agen per chiudere con un successo la campagna europea 2017/18.

PAU – ZEBRE 42-14
Sabato 13 gennaio, ore 18.00 – Stade du Hameau, Pau
Pau: 15 Mathias Colombet, 14 Frank Halai, 13 Florian Nicot, 12 Jale Vatubua, 11 Watisoni Votu, 10 Brandon Fajardo, 9 Clovis Lebail, 8 Peter Saili, 7 Giovanni Habel Kuffner, 6 Daniel Ramsay, 5 Masalosalo Tutaia, 4 Fabrice Metz, 3 Lourens Adriaanse, 2 Laurent Bouchet, 1 Jamie Mackintosh
In panchina: 16 Lucas Rey, 17 Ignacio Calles, 18 Matthew Tierney, 19 Ben Mowen, 20 Lekima Tagitagivalu, 21 Christopher Kaiser, 22 Antoine Hastoy, 23 Bastien Pourailly
Zebre: 15 Edoardo Padovani, 14 Ciaran Gaffney, 13 Giulio Bisegni, 12 Tommaso Boni, 11 Giovanbattista Venditti, 10 Maicol Azzolini, 9 Guglielmo Palazzani, 8 Giovanni Licata, 7 Derick Minnie, 6 Jacopo Sarto, 5 David Sisi, 4 Valerio Bernabo, 3 Dario Chistolini, 2 Luhandre Luus, 1 Cruze Ah-Nau
In panchina: 16 Tommaso D’Apice, 17 Andrea de Marchi, 18 Roberto Tenga, 19 Leonard Krumov, 20 Johan Meyer, 21 Riccardo Raffaele, 22 Gabriele Di Giulio, 23 Matteo Minozzi
Arbitro: Joy Neville
Marcatori: 2′ m. Vatubua tr. Fajardo, 9′ m. Licata tr. Palazzani, 16′ m. Bouchet tr. Lebail, 26′ m.t. Pau, 35′ m. Tutaia tr. Lebail, 47′ m. Saili tr. Lebail, 52′ m. Halai tr. Lebail, 57′ m. Licata tr. Palazzani

Foto – Stefano Delfrate

Duccio Fumero

Giornalista professionista tuttofare. Il suo amore per il rugby nasce dal mix, pericoloso, di tre passioni: la bellezza del gioco, l’Irlanda e la birra. Per dieci anni ha curato il blog Rugby 1823 all'interno della piattaforma editoriale Blogo.

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