6 Nazioni: Scozia, problemi grossi in prima linea

L’infortunio di Marfo è l’ultimo di una lunga serie e per Townsend la coperta è corta.

Un Sei Nazioni con la prima linea da reinventarsi, con i giocatori contati per almeno i primi tre incontri del Torneo. Preoccupa la situazione della Scozia e Gregor Townsend dovrà inventarsi qualcosa in particolare per le prime sfide contro Galles e Francia, forse i match più attesi dalla squadra britannica.

L’ultimo infortunio riguarda Darryl Marfo, fermato da un problema alla schiena, che dovrebbe saltare almeno i primi due incontri del Sei Nazioni. Il pilone sinistro, però, non è l’unico ad aver dato forfait. Sempre a sinistra, infatti, non ci sarà Alan Dell, anche lui fermato da infortunio almeno per le prime tre partite del torneo. Non va meglio a destra, dove salterà l’intero 6 Nazioni WP Nel per la frattura del braccio, mentre sarà ai box per le prime partite anche Zander Fagerson.

Duccio Fumero

Giornalista professionista tuttofare. Il suo amore per il rugby nasce dal mix, pericoloso, di tre passioni: la bellezza del gioco, l’Irlanda e la birra. Per dieci anni ha curato il blog Rugby 1823 all'interno della piattaforma editoriale Blogo.

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2 commenti su “6 Nazioni: Scozia, problemi grossi in prima linea

  1. Forse la prima linea è il reparto dove si la Scozia ha i giocatori più contati, a differenza di terza o tre quarti.
    Non son sicuro che Galles e Francia siano le partite più attese, forse nel senso di “alla portata” (noi esclusi ovviamente)? Un mio amico di Aberdeen mi confermava come quest’anno la Culcutta Cup per loro vale il mondiale (e sembrano essere nelle condizioni di far scherzi)

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