Treviso: conferme anche per Galon e Goosen

La Benetton Treviso ha annunciato le conferme per le prossime due stagioni sportive di Ezio Galon, coach dei trequarti, e Marius Goosen, coach della difesa.

Prima Kieran Crowley alcune settimane fa, poi Marco Bortolami e Fabio Ongaro ieri. E, oggi, anche Ezio Galon e Marius Goosen. La Benetton Treviso si porta avanti e conferma per le prossime due stagioni lo staff tecnico che sta lavorando ormai dall’anno scorso al progetto biancoverde.

Il direttore sportivo Pavanello ha così spiegato: “La passata stagione sono state poste le basi per la costruzione del nostro progetto, un progetto che ad oggi passo dopo passo sta prendendo forma e premiando le scelte fatte. L’attacco e la difesa sono le aree di gioco più complesse sulle quali lavorare ed ottenere nel breve dei risultati ma a riguardo soprattutto nell’ultimo periodo abbiamo mostrato miglioramenti. Con le firme di Ezio e Marius rispettiamo la nostra volontà iniziale di dare fiducia e continuità agli allenatori affinché questi insieme alla squadra possano attuare al meglio le loro idee ed affinare i meccanismi di gioco”.

Ezio Galon, trevigiano classe ‘77, è cresciuto rugbisticamente nelle giovanili del Benetton. Dopo le esperienze in Italia con le maglie del Bologna e del San Donà, nel 1998 si trasferisce in Francia dove milita per sette stagioni. Le prime tre con la maglia del Bourgoin-Jallieu, altrettante con La Rochelle, con cui vince due coppe di Francia consecutive, ed infine con il Lione. Nel frattempo, già dal 2011 Galon era entrato nel giro della Nazionale, chiamato dall’allora C.T. Brad Johnstone per il Sei Nazioni di quell’anno.

Nel 2005 al termine dell’esperienza transalpina, Galon torna in Italia ingaggiato dall’Overmach Parma, con la squadra emiliana vince due Coppe Italia. In quella stagione viene convocato in Nazione dal C.T. Berbizier per i test di fine anno, in seguito per il Sei Nazioni 2006 e per le qualificazioni alla Coppa del Mondo del 2007, alla quale prende parte. Anche Mallet, tecnico della Nazionale del 2008, conferma Ezio, che disputa così tutti e cinque gli impegni del Sei Nazioni. Nell’estate di quell’anno l’utility back trevigiano torna al Benetton, disputando quattro stagioni, nelle quali vince due campionati d’Italia, una Supercoppa Italiana e facendo il suo esordio in Celtic League ed Heineken Cup.

Nell’estate del 2012 Galon si trasferisce al Mogliano, vincendo il suo terzo scudetto italiano. Alla fine della stagione 2013/2014, lascia il rugby giocato per vestire i panni prima di assistente allenatore del Marchiol e poi quelli di capo allenatore dello stesso club nella stagione 2015/2016. “Sono veramente contento di poter proseguire quest’avventura con gli altri membri dello staff, sono fiducioso sul futuro perché stiamo crescendo sia dal punto di vista della squadra che come staff. I risultati li stiamo ottenendo e sono visibili sul campo. Resto convinto che mettendo la squadra al centro del nostro progetto potremo continuare a fare grandi passi in avanti” queste le parole di coach Galon.

Marius Goosen, nato a Kleinzee, in Sud Africa il 6 aprile 1974, è arrivato a Treviso nel 2004 come centro e mediano di apertura. In maglia biancoverde ha disputato 136 partite (102 di Campionato Italiano e 34 di Coppa Europa). In precedenza, aveva indossato in Italia le maglie di Rugby Viadana e Rugby Roma e in patria quelle di Pumas, Blues Bulls, Bulls, Stormers e Western Province. E’ stato Emerging Springbok e Barbarian ed ha lasciato l’attività da giocatore al termine della stagione 2009/2010, entrando da allora all’interno dello staff tecnico in cui nel tempo ha ricoperto il ruolo di assistente allenatore con parentesi da director of rugby ed head coach.

Così Goosen al momento del rinnovo del contratto: “Per me è un onore poter continuare a dare il mio contributo a questo club per i prossimi due anni. Questa è la mia tredicesima stagione a Treviso, città che considero ormai la mia seconda casa ed alla quale sono molto legato. Mi sento di dire che la strada intrapresa è quella giusta, per cui mi auguro che per noi e soprattutto per i nostri tifosi le soddisfazioni da adesso in avanti saranno sempre maggiori”.

Duccio Fumero

Giornalista professionista tuttofare. Il suo amore per il rugby nasce dal mix, pericoloso, di tre passioni: la bellezza del gioco, l’Irlanda e la birra. Per dieci anni ha curato il blog Rugby 1823 all'interno della piattaforma editoriale Blogo.

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