Italia: “Innocenti & co. vanno prosciolti”

La Procura Generale dello Sport chiede di prosciogliere Innocenti, Zanovello, Lorigiola e Amore per la questione “Fondi di Solidarietà”.

Doveva essere il processo che avrebbe messo in ginocchio l’opposizione ad Alfredo Gavazzi. Marzio Innocenti, Roberto Zanovello, Fulvio Lorigiola e Gianni Amore deferiti per la presunta mail spedita alla stampa in cui si anticipava l’indagine che coinvolgeva proprio Alfredo Gavazzi. Ma ora sembra che il processo si sia trasformato in una farsa. Dopo la prima sentenza che condannava Gianni Amore e Fulvio Lorigiola a sei mesi di interdizione e Roberto Zanovello a diciotto mesi di interdizione (di fatto espellendolo dal Consiglio Federale), a dicembre laCorte Federale d’Appello FIR aveva ridotto le condanne a 4 mesi (assolvendo, ancora una volta, Innocenti.

Finita qui? No, perché questa mattina è uscito un lancio d’agenzia Italpress che è un colpo di spugna su tutto. La Procura Generale dello Sport presso il Coni, infatti, ha chiesto al Collegio di Garanzia di prosciogliere tutti gli incolpati, poiché non punibili, visto che il Tribunale Federale Fir non ha rispettato il termine di 90 giorni per la pronuncia della decisione di primo grado. Insomma, tutto finito dopo un anno di veleni e, ora, Roberto Zanovello potrà tornare a sedere in Consiglio Federale in quota opposizione. Ecco l’agenzia Italpress.

l Collegio di Garanzia dello Sport ha ricevuto un ricorso presentato dalla Procura Generale dello Sport presso il Coni, firmato dal Procuratore Generale dello Sport Enrico Cataldi e dal Vice Procuratore Generale dello Sport Guido Cipriani, contro la Federazione Italiana Rugby (F.I.R.), nonché nei confronti della Procura Federale FIR e di Giovanni Amore, Fulvio Lorigiola, Roberto Zavonello e Marzio Innocenti (tesserati FIR).

Il ricorso riguarda la decisione della Corte Federale d’Appello della FIR n. 1, s.s. 2017/2018, datata 5 dicembre 2017 e pubblicata il successivo 14 dicembre, resa nell’ambito del procedimento n. 15/2016 aperto dal Procuratore Federale FIR (da cui conseguiva il deferimento dei suddetti soggetti per aver violato gli artt. 20 e 24 R.d.G., 4, 5, 7 e 9 del Codice Etico FIR, e, per i soli tesserati Zanovello e Innocenti, con le aggravanti di cui all’art. 10, comma 1, lett. a, c. e g R.G.), la quale, in parziale accoglimento dell’appello degli incolpati, ha riformato la decisione del Tribunale Federale FIR n. 3, s.s. 2017/2018, pubblicata il 18 ottobre 2017, e, per l’effetto, ha rideterminato 4 mesi di interdizione ciascuno, in luogo dell’interdizione per 6 mesi, a carico di Amore e Lorigiola, e di 1 anno e 6 mesi a carico di Zanovello, per la violazione dell’art. 20, comma 2, R.G. FIR.

La Procura Generale chiede al Collegio di Garanzia di dichiarare l’estinzione del procedimento disciplinare nei confronti di tutti gli incolpati per il mancato rispetto, da parte del Tribunale Federale, del termine di 90 giorni per la pronuncia della decisione di primo grado; in via meramente gradata ed in accoglimento del secondo motivo di ricorso, di annullare la decisione impugnata, prosciogliendo tutti gli incolpati, poiché non punibili, ai sensi dell’art. 5 del Regolamento di Giustizia FIR.

Duccio Fumero

Giornalista professionista tuttofare. Il suo amore per il rugby nasce dal mix, pericoloso, di tre passioni: la bellezza del gioco, l’Irlanda e la birra. Per dieci anni ha curato il blog Rugby 1823 all'interno della piattaforma editoriale Blogo.

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